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Una speciale zebra a pois in Kenia

una zebra a pois in Kenia

Potrebbe avere una vita tribolata il cucciolo di zebra nato con una curiosa pelliccia a pallini e non a strisce

Si tratta di un evento molto raro anche se le zebre hanno ognuna una particolarità nei colori del pelo. Ogni zebra è unica, anche se ai nostri occhi sono tutte bianche e nere, in realtà hanno sfumature diverse a seconda della specie a cui appartengono. Le loro strisce sono un po’ come le nostre impronte digitali, simili ma uniche. Una speciale zebra a pois in Kenia

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Un cucciolo davvero speciale

L’evento è stato segnalato e fotografato in Kenia, Un cucciolo di zebra che invece si essere a strisce è nato con una pelliccia a pois. Gli scienziati chiamano questa variazione “pseudomelanismo”. È un fenomeno relativamente raro ma che in questo caso sollecita molto la curiosità. Non fosse altro perché a tutti ricorda la celebre canzone di Mina.  Avvistato nel Masai Mara National Reserve da una guardia turistica il cucciolo ha preso il nome del suo scopritore Tira.

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Le zebre sono nere

In realtà le zebre sono nere, i peli colorati sono solo in superficie. Se qualcuno volesse prendersi l’impegno di rasarle scoprirebbe che il fondo è a tinta unita. La piccola zebra Tira ha piccole aree pigmentate in bianco che li fanno sembrare pallini. I melanociti responsabili di distribuire la melanina ai vari peli a volte vanno in confusione e possono creare delle curiose variazioni. Quelle di Tira sono sicuramente strabilianti.

una zebra a pois in Kenia

I rischi della piccola zebra

Antony Tira la guida turistica che l’ha incontrata per prima, credeva che fosse un esperimento. Che fosse stata colorata artificialmente per rendere riconoscibile il suo branco. Ma sono bastati pochi scatti per accorgersi dell’errore. Ora la preoccupazione è che Tira possa essere un facile bersaglio dei parassiti e delle mosche. È infatti a questo che servono le strisce del mantello delle zebre, respingere le mosche che sono veramente infestanti in Africa. Il mantello delle zebre è sottile perciò le mosche possono perforarlo e deporre uova e parassiti nelle loro carni.

Uno schermo protettivo

Per molti anni si è cercato di comprendere la reale funzione delle strisce. Suggerendo che potessero servire come status sociale nei gruppi, per confondersi nella vegetazione o per controllare la temperatura. Ora si pensa che sia soprattutto per respingere le mosche che vengono confuse dai differenti colori del mantello. Tira non possedendo questo scudo repellente potrebbe essere a rischio. 

Altre strane creature

Altri puledri di zebra hanno mostrato curiose variazioni di colore. In Tanzania nel parco del Serengeti è stata segnalata una zebra bionda. Una forma di albinismo che la aveva reso le strisce solo bianche e dorate. Altri puledri a pois sono stati avvistati nel Botswana. Ora i turisti vogliono fotografare la piccola Tira e questo ha incrementato le presenze al Masai Mara. Speriamo che l’interesse porti bene alla puledrina e le permetta di avere una vita lunga e serena. Usualmente le zebre non respingono gli elementi con variazioni di colore, le zebre fanno del numero la loro arma di difesa. Essere espulsi da un gruppo potrebbe significare divenire una facile preda dell’attacco di leoni o iene. Una speciale zebra a pois in Kenia

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Una speciale zebra a pois in Kenia rara ma non unica che incuriosisce i turisti Potrebbe avere dei problemi il mantello a strisce la protegge dalle mosche
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