Sono molto di moda, ma non sono immuni da conseguenze
Sono talmente di moda che a volte ci chiediamo “Sono l’unico a non avere ancora tatuaggi”?La risposta evidente è che sono ancora parecchi coloro che amano pigmentare la loro pelle. E a quanto fare fanno bene. Troppi tatuaggi sono pericolosi Leggi tutto: Troppi tatuaggi sono pericolosi
Il pericolo esiste
E’ uscito un nuovo studio che segnala come coloro che si tatuano hanno un rischio superiore del 21% di avere problemi al sistema linfatico e di sviluppare tumori. A fare la differenza contribuisce anche la grandezza o estensione del tatuaggio. E’ importante conoscere la relazione tra l’inchiostro dei tatuaggi e il rischio di sviluppare un cancro.
I gemelli sono una prova evidente
Esistono prove che i tatuaggi siano associati a un aumento del rischio. Uno studio svolto su 2.700 gemelli in Danimarca, (tatuati e non tatuati) ha rilevato che le persone con tatuaggi presentavano un aumento del 62% del rischio di sviluppare un tumore della pelle.
Alcune voci contrastanti
Non esiste ancora uno studio definitivo e ci sono voci fuori dal coro. Uno studio del 2025 riscontrava che anche a fronte di grandi tatuaggi, non veniva rilevato il rischio di sviluppare melanomi. L’attenzione massima deve essere rivolta agli inchiostri utilizzati e ai pigmenti che contengono a volte metalli pesanti.
Tattoo superficiale ma l’inchiostro penetra
Il tatuaggio è una forma d’arte superficiale ma alcune parti dell’inchiostro possono penetrare in profondità. Il nostro corpo riconosce l’inchiostro come un elemento estraneo ed attiva le contromosse del sistema immunitario che tenta di espellerlo.
Sistema immunitario in allarme costante
Il sistema immunitario entra in una situazione de allarme cronico e si assiste ad una crescita anormale di globuli bianchi, che possono portare a sviluppare tumori. Alcuni di questi effetti possono proseguire negli anni, anche decenni.
Un effetto che si presenta dopo un decennio
Uno studio ha rilevato che i linfomi possono svilupparsi soprattutto nei primi due anni, ma che dopo un periodo di latenza, lo stesso rischio si ripresenta ed aumenta in modo significativo dopo 11 anni. Ovviamente l’abilità del tatuatore e l’uso di inchiostri di qualità contribuisce o meno, alla resa finale ed alla pericolosità del tatuaggio stesso. Troppi tatuaggi sono pericolosi


