Benessere

Il sapone diventa il contenitore del futuro

Le aziende di cosmesi puntano moltissimo sul packaging per promuovere i loro prodotti aumentando a dismisura il consumo di plastica

Sono almeno 20 i flaconi di plastica che il consumatore medio utilizza nel corso di un anno per shampoo, saponi liquidi o gel doccia. Un volume enorme di plastica che potrebbe essere eliminato grazie all’idea di una designer tedesca. La grande esposizione colorata occupata dai prodotti cosmetici, che deve attirare l’attenzione del consumatore nei supermercati, potrebbe venire ridotto all’osso. Tubi, tubetti, flaconi, box, vasetti tutti di materiale plastico, potrebbero scomparire con un grande giovamento per l’ambiente. Il sapone diventa il contenitore del futuro

Abitare, Benessere

Un sistema italiano di resi che gli altri usano meglio

Il vuoto a rendere è una tradizione ben nota da noi ma nei paesi nordici fanno di meglio

In Norvegia, Lituania e Germania utilizzano dei servizi di resa che sono efficacissimi. Soprattutto il sistema norvegese ha raggiunto una percentuale di riciclo pari al 97% di tute le bottiglie di plastica utilizzate. Un primato difficile da battere. Ogni volta che acquistate bevande in bottiglie di plastica dovete pagare un supplemento tra i 10 e 30 centesimi. Però se riportate il vuoto nei supermercati o nelle varie stazioni automatiche per il riciclo vi vengono restituiti. Con un coupon da utilizzare nei negozi o direttamente in danaro. Anche i negozi che partecipano al sistema ricevono un piccolo indennizzo. Un sistema italiano di resi che gli altri usano meglio

Benessere, Enogastronomia

Contenitori di plastica non sono così sicuri

La sorpresa di analisi più approfondite svela incongruenze

I normali diffusissimi bicchieri di plastica contengono BPA, un elemento che è noto per essere un innescante di molte patologie. Un perturbatore endocrino colpevole di favorire la gestazione del cancro. Anche l’obesità e il diabete  ne sono vittime . La presenza di BPA nei nostri organismi sembra essere molto più alta di quanto ci hanno fatto credere sinora. Contenitori di plastica non sono così sicuri

Benessere

Torna a terra la plastica ripescata nel pacifico

Il sistema olandese The Ocean Clean-up ha fatto il suo dovere

Un percorso faticoso quello della Ocean Clean-Up una struttura flottante in grado di collezionare la plastica dispersa negli oceani. Dopo tanti mesi di ricerche, fallimenti e ristrutturazioni, finalmente il successo. Il tubo galleggiante che funziona da spazzola e pettina il mare è tornato a riva, ed ha portato con sé tanto materiale. Ancora poco rispetto a tutta la plastica rilasciata ma sicuramente una speranza per il futuro. Torna a terra la plastica ripescata nel pacifico

Benessere

Batteri mangia plastica, soluzione o problema?

Sarebbe una soluzione miracolosa al problema della plastica nell’ambiente, ma anche un guaio se si diffondesse troppo.

Alcune scoperte, molte delle quali assolutamente casuali, hanno permesso di arrivare molto vicini a produrre dei batteri che utilizzano particolari enzimi. Sono in grado di scomporre le materie plastiche nelle sue componenti originarie, e potrebbero liberarci da quel tipo di inquinamento. Sorge però un problema, ovvero gli enzimi potranno essere confinati nelle aree dove la plastica viene smaltita per il riciclato, o verranno lasciati liberi? Batteri mangia plastica, soluzione o problema?

Benessere, Eventi

Il sistema di raccolta delle isole di plastica funziona

L’oceano può cominciare a tirare un sospiro di sollievo, c’è un sistema di raccolta della isole plastica che funziona adeguatamente

Le isole di plastica che si formano nei mari e negli oceani hanno finalmente un vero nemico in grado di batterle e ridurle. Nato da una start-up olandese ha avuto diverse difficoltà da superare prima di diventare veramente efficiente. Le tre versioni precedenti per una serie di situazioni si sono rivelate poco pratiche, ma ora il sistema è stato messo a punto. il sistema di raccolta delle isole di plastica funziona

Enogastronomia, Viaggi

Basta plastica in aeroporto

San Francisco stringe i tempi per diventare un aeroporto a rifiuti zero. Messe al bando tutti gli usa e getta di plastica, tra questi le bottigliette di plastica, sostituite da fontanelle gratuite.

California all’avanguardia anche nel campo della riduzione dei rifiuti. Il suo aeroporto di San Francisco ha bandito tutte le plastiche monouso. Se era facile farlo con piatti, bicchieri, tazzine e cucchiaini, qui il progetto è andato oltre, sono proibite anche le bottigliette di plastica per l’acqua. Per ovviare all’inconveniente della sete, sono state messe a disposizione tantissime fontanelle, che distribuiscono acqua gratuitamente. Basta plastica in aeroporto.

Benessere

Anche le api con i problemi da micro-plastiche

In Argentina è stato trovato un nido costruito solo con plastica. Evoluzione, adattabilità o altro segno di declino?

Gli ottimisti penseranno che è un segno positivo di adattamento alle condizioni mutate. I pessimisti penseranno alle micro-plastiche che già stanno condannando i nostri mari e tutti i suoi abitanti. Alla fine della catena alimentare ci siamo noi umani e quelle plastiche ce le ritroviamo nei nostri manicaretti a base di pesce. Anche le api con i problemi da microplastiche

Benessere, Enogastronomia

Ciliege in confezioni senza plastica e compostabili

Nuove confezioni per le ciliege del consorzio Melinda, in carta riciclabile per evitare gli sprechi

Melinda sempre più attenta alle esigenze e alle scelte dei consumatori che chiedono meno plastica, meno sprechi ed attenzioni al benessere. Non solo al proprio ma anche a quello del pianeta. La scelta ecologica di utilizzare un packaging moderno e completamente compostabile per le sue ciliege si muove in quella direzione. Ciliege in confezioni senza plastica e compostabili.

Enogastronomia

La follia del packaging inutile

Una foto in rete sta scatenando commenti imbarazzanti

Può qualcuno essere tanto dabbennatamente stolto da inserire una confezione già pronta per il commercio in un altro contenitore? Si come testimonia questa foto. L’inutilità del doppio, anzi triplo imballo è incomprensibile. Un articolo nato per essere usufruito nella sua completezza non ha certo bisogno di una vaschetta supplementare. La follia del packaging inutile.