Abitare, Eventi

Petrolio contamina coste e tartarughe in Israele

Le spiagge israeliane sono inquinate dal petrolio uscito da una o più petroliere. Un disastro ecologico di grande portata, di cui si parla troppo poco.

Un brutto evento sta minacciando le coste e la fauna israeliana. Una dispersione di greggio, di cui s’ignora l’origine, sta contaminando molti chilometri di litorale. Il disastro interessa circa 200 km di spiagge.  A farne le spese, ovviamente, la fauna terrestre e marina che vive a stretto contatto con le coste, e soprattutto le tartarughe. Il catrame le ha ricoperte completamente, con una crosta oleosa difficile da ripulire. 11 tartarughe marine verdi, una specie in pericolo d’estinzione, sono state soccorse per cercare di salvarle. La convalescenza prevista è di due settimane poi i biologi potranno rilasciarle in natura. Petrolio contamina coste e tartarughe in Israele

Benessere

Petrolio. La verità sulle compagnie petrolifere

Aumentano le preoccupazioni per il riscaldamento globale, ma le aziende petrolifere progettano di aumentare la produzione di combustibili fossili, senza impegnarsi troppo nelle rinnovabili.

Tutti si sono accorti del cambiamento climatico, gli scienziati lanciano allarmi da anni, Greta chiede di essere ascoltata e la gente continua a chiedersi cosa succederà. C’è un’ondata di interesse verso politiche green, tanto che alcune aziende avvedute sposano la causa. Anche la politica finalmente spinge in quella direzione. I gestori di fondi vorrebbero che le imprese diventassero più verdi, almeno per salvare le loro facciate. Magnati della finanza investono in energia pulita e le auto elettriche non sono più soltanto una moda, ma una realtà. Però questo slancio verde è trattenuto da una realtà inconfutabile. La domanda di petrolio è in aumento e l’industria energetica, sta facendo piani per soddisfare questa richiesta. Petrolio. La verità sulle compagnie petrolifere