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Un figlio agricoltore è un sogno?

un figlio agricoltore è un sogno?

Un dato sorprendente trai i desideri meno noti c’è quello di avere un figlio agricoltore

Siamo fuggiti tutti dalla campagna attratti dalla città. Cosmopolita e tentacolare o solo produttiva. Lavorare solo 5 giorni a settimana, certezza salariale, orari ristretti, weekend libero e ferie pagate. Sembrava l’Eden, la realizzazione di un sogno, poi è arrivato il disincanto. Le città non si sono dimostrate così friendly, pulite e ben organizzate. Un poco di rimpianto per quanto si è lasciato, ha cominciato a farsi strada. Una vita più semplice, ma probabilmente più sincera. Un figlio agricoltore è un sogno?

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Uno sguardo al passato

Qualcuno ha gettato uno sguardo alle proprie spalle, a ciò che aveva lasciato con un sospiro pieno di rimpianti. Coltivare una presa in giardino con 2 piante di pomodoro e basilico non è bastato a lenire il senso di aver abbandonato tutto troppo in fretta. Ora più di un italiano su tre sogna un futuro da contadino per i propri figli. Un dato che sembra in controtendenza, ma che è frutto delle nuove tecnologie che consentono un’agricoltura moderna e meno spacca-schiena.

Ritorno alla terra

L’agro alimentare con la sua rimarcata importanza ha fatto incrementare questa voglia di ritorno alla terra. Ma mentre i genitori cominciano ad essere troppo anziani per ricominciare, i figli possono inserirsi in un mercato del lavoro sempre più importante. La scolarizzazione ha fatto innalzare il livello d’istruzione e la capacità di maneggiare strumentazioni che alleggeriscono il lavoro nei campi. Ora vangare, zappare e seminare è decisamente più semplice.

Cibo sugli scudi

Il cibo è decisamente protagonista e chi lo riesce a produrre è sicuramente un attore con un futuro positivo. I terreni incolti, a volte offerti a condizioni favorevolissime, purché vengano lavorati, hanno creato nuove opportunità. Chi è scappato dal paesello ed ha ancora la proprietà di un appezzamento, pensa che rimetterlo in funzione sia il metodo migliore per garantire futuro ai propri figli. Sono molte le piccole nuove aziende che hanno ridato vita a campi trascurati.

Produrre in proprio

Coltivare, allevare, produrre e trasformare in proprio, vendere direttamente al pubblico, hanno trasformato un modo di lavorare bistrattato, in una opportunità. La qualità della vita dei nuovi agricoltori è in deciso aumento, ed offre una chance professionale. Il grande successo degli agri-turismi spinge in quella direzione, anche le fattorie didattiche consentono un modo alternativo di vivere la campagna.

Un figlio agricoltore è un sogno?

Paesaggio e territorio

I neo agricoltori hanno il gradito compito di conservare il paesaggio e il territorio, grazie ad un’agricoltura sostenibile e biologica. Il settore biodinamico è sempre più importante, e non è da trascurare il discorso legato alle bioenergie, e alla capacità di produrre energie per sostenere, a costi vicino allo zero, delle proprie aziende. Grazie ai contributi statali ed europei, le nuove aziende agricole possono attingere a fonti economiche, che ai propri genitori erano negati.

Tutto il settore del verde

Tutto il settore legato al verde, alla cura dell’esistente e della progressiva piantumazione e manutenzione di piante, ha necessità di addetti preparati alla bisogna. Un ambito dove è possibile reintegrare persone in difficoltà, ed appoggiare politiche sociali. La conservazione della biodiversità, è essa stessa una branchia che ha una valenza legata alla sostenibilità, con un valore incommensurabile. Salvare e proteggere specie a rischio, consente di mantenere intatta la tradizione produttiva italiana, specie ora che è all’ordine del giorno.

Calcolano circa un milione di posti

Chi si è appassionato al tema, ha calcolato che potrebbero venire creati molti posti di lavoro, con questo ritorno ai campi. Forse anche un milione. In questo i fondi del PNRR potrebbero rivelarsi fondamentali. L’innovazione in chiave verde, può avvenire grazie alla formazione scientifica, che consente di condurre i fondi in modo innovativo e preciso. I metodi d’irrigazione, che fanno risparmiare acqua in tempi di gravi minacce siccitose, aiutano a migliorare i raccolti. La transizione ecologica diventa una chiave da utilizzare per aziende di successo. 

Nuove idee

I giovani portano nuove idee, portano entusiasmo ed utopie, che improvvisamente diventano realizzabili. Il futuro nell’agro-alimentare, che è sempre più rispettato e richiesto, permette di pensare ad un avvenire roseo, per chi vuole applicarsi nel settore. I genitori immaginano, ed i figli realizzano il sogno, di ritornare ad un mondo più agricolo e meno urbano. Ripartire da un mondo più attento al verde, è già un importante punto di partenza. Un figlio agricoltore è un sogno?

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Credits: Pixabay

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