Benessere, Enogastronomia, Eventi

Natale sottotono?

Inflazione, prezzi in aumento, timori di tenuta economica, costi energetici alle stelle, spaventano i consumatori

I dati e le previsioni di vendita risentono della situazione nazionale ed internazionale. Gli esperti analizzatori delle informazioni, hanno stimato che anche il Natale subirà un rallentamento. Molti consumatori prevedono di ridurre le uscite per il timore di spese eccezionali in arrivo. Soprattutto i costi legati alle bollette energetiche, spaventano le famiglie italiane. Il fattore inflattivo che fa lievitare i prezzi, non incoraggia i consumi. Natale sottotono

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Chi ne farà le spese?

I settori più colpiti sembrano essere quelli più voluttuari come gli addobbi, le luci (che molti non vorranno accendere) e i regali per gli adulti. Prevista anche una riduzione dei consumi alimentari, la compressione dei quali, dovrebbe essere attorno al 3%. È un segnale fortissimo poiché l’alimentazione è da sempre un traino per il periodo delle Festività. L’incertezza provocata dal conflitto russo-ucraino con la paventata minaccia di un disastro nucleare, sta facendo trattenere il respiro e richiudere il portafogli. A questo si aggiunge il timore di una incertezza economica, legata alla paura di dover affrontare i rigori invernali senza i corretti supporti. Non poter riscaldare le proprie case a dovere, invita a risparmiare ovunque sia possibile.

Commercianti in allarme

Sia la piccola che la grande distribuzione paventano il timore che, le ultime settimane dell’anno, a cui solitamente è delegato il raggiungimento degli obiettivi, si riveli fiacco. La fiducia dei consumatori è in calo e molti (circa il 60% del totale) pensano di ridurre le uscite per le spese natalizie. Solo i bambini non dovranno temere troppo per i loro regali, anche se saranno meno preziosi rispetto agli scorsi anni. Meno regali per gli adulti, soprattutto se esterni agli affetti più cari. In riduzione anche i prodotti tipici tradizionali delle feste, i dolci più costosi e le specialità gastronomiche troppo care.

Un natale sottotono

Un Natale che potrebbe essere il prologo ad una ulteriore stretta economica, che si manifesterà nel 2023. La possibile riduzione o sospensione dei redditi di cittadinanza impone nuove soluzioni per non creare ulteriori situazioni di povertà. La prospettiva di dover rinunciare al risparmio, per coprire le spese quotidiane supplementari, allerta anche i mercati finanziari. Urgente intervenire a favore delle fasce più deboli della popolazione, per rinfocolare quella fiducia che sembra sfuggire. Un Natale “povero” rischia di essere un segnale bipolare. Da un lato la positività di maggiore attenzione alle spese, dall’altro molto negativo per l’economia e i produttori nazionali. Natale sottotono

Natale sottotono

Credits: Pixabay

Enogastronomia, Eventi, Marketing

Birra di Natale chi vincerà

Una tradizione che viene dall’estero dove le Birre Speciali per gli eventi sono una consuetudine

Anche per quest’anno torna l’appuntamento Birra dell’Anno Xmas Beers. Il concorso lo organizza Unionbirrai e premia le migliori birre di Natale italiane. La tradizione di celerare le Feste o gli eventi particolari con birre a tema è molto diffusa all’estero, ma sta trovando spazi importanti anche in Italia. Dopo aver consumato le birre dedicate ad Halloween è il tempo di pensare al Natale. Birra di Natale chi vincerà

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Consumatori curiosi e impazienti

I consumatori di birra sono molto curiosi ed impazienti di assaggiare nuovi gusti e fragranze. Le degustazioni alla cieca, porteranno a stilare una classifica delle tre migliori birre natalizie. Sarà una giuria di esperti degustatori a svolgere il “compito ingrato” di decidere chi merita il premio. Quest’anno lo sforzo andrà abbinato alla degustazione con il panettone per simboleggiare la specificità della birra. Il panettone scelto è il vincitore dell’edizione 2022 di “Miglior Panettone Artigianale Tradizionale”. Ad aggiudicarselo il pasticcere Fiorenzo Ascolese del Panificio Ascolese di San Valentino Torio (Sa), che può fregiarsi del titolo “Mastro Panettone”.

Birra più alcoolica

Le birre di Natale vengono tradizionalmente dal Nord Europa, e sono storicamente certificate. La peculiarità più rilevante è di essere più alcooliche e speziate di essere prodotte appositamente per le festività. Nella tradizione del Nord Europa i dolci natalizi sono speziati e questa caratteristica entra anche nelle birre natalizie. L’uso di malti molto tostati e spezie rende particolarmente fragranti le birre delle Feste. Anche in questo caso, i birrai nostrani hanno dato vita a molte cotte particolari e decisamente fantasiose. Un segno distintivo della dinamicità del settore.

Birra di Natale chi vincerà

Packaging a tema

Ovviamente per entrare ancor più in atmosfera anche i packaging e le etichette risentono di tutti gli stilemi tipici del Natale. Sono birre in edizioni limitate, ideali anche per i collezionisti che trovano vesti nuove per le loro bottiglie preferite. Gli abbinamenti gastronomici diventano ancor più complessi ed intriganti, ed ogni mastro birraio avrà immaginato il modo migliore per far degustare la propria creatura. Stili differenti che generano una grande varietà e le etichette sono altrettanto “inusuali”.

Prenotazione entro il 30 novembre

Per iscriversi al concorso bisogna affrettarsi. Deadline 30 novembre. Il concorso è aperto a tutti i birrifici e micro-birrifici, sono ammesse le birre italiane prodotte dai piccoli birrifici indipendenti, reperibili in commercio. Le birre devono avere un esplicito riferimento alla festività nel nome, nella grafica e/o nella descrizione. Le iscrizioni di Birra dell’Anno Xmas Beers 2022 si chiuderanno mercoledì 30 novembre. Le birre vincitrici saranno premiate a Roma, nell’Auditorium Giuseppe Avolio/CIA Agricoltori Italiani, martedì 6 dicembre alle ore 14:30. Tutte le informazioni sul concorso sono disponibili sul sito www.birradellanno.it. Birra di Natale chi vincerà

Credits: Pixabay, Unionbirrai

Eventi

Adolf Hitler e il Natale nazificato

Il dittatore tedesco vedeva nella festività religiosa uno strumento di propaganda

C’erano 4.000 sostenitori ad applaudire Hitler quando condannò gli ebrei. “Codardi che hanno spezzato il liberatore del mondo sulla croce.” Giurarono che non si sarebbero arrestati fino a quando gli ebrei non sarebbero rimasti a terra a pezzi“. Quando il partito prese il potere nel ‘33 i propagandisti si misero in moto per ottenere questa nazificazione del Natale. Lo scopo era di utilizzare la festa popolare per incanalare i principi del nazionalsocialismo. Le tradizioni popolari era manipolabili e garantivano un alto livello simbolico. Adolf Hitler e il Natale nazificato

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Benessere, Eventi

Natale 1918 vs Natale 2020

Due eventi pandemici differenti ma simili che possono dirci molto sugli sviluppi futuri

Nel dicembre 1918 la stampa americana mise in guardia di evitare il tradizionale bacio sotto al vischio. “Attenti al vischio” era il titolo d’apertura, non fatevi prendere dalla tentazione di baciare i vostri cari ed anzi sarebbe meglio rinunciare a qualsiasi festa. Rinunciate ad ogni attività sociale. Questo accadeva quando la famosa influenza spagnola sembra va essere già sparita negli USA. Il suo apice era avvenuto in autunno, ed aveva potato via moltissime persone. In alcune aree però stava già cominciando quella che sarebbe stata la terza ondata. Natale 1918 vs Natale 2020

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Eventi

Natale non c’è e già mi manca

Saltano i mercatini di Natale, pranzi e cene saranno limitati a ristretti gruppi familiari e rispolvereremo il presepe

Natale arriverà tra pochi giorni, ma come sarà? Sicuramente in minore per l’aspetto glitter, luccicante, gratificante per i doni e per l’indotto economico che ne consegue. Come affronteremo la festa del “tutti più buoni e ben pasciuti” se ci verrà chiesto un downgrade? A cosa rinunceremo e quanto veramente ci mancherà la parte commerciale rispetto a quella intima? Sapremo fronteggiare lo spleen del periodo come uno scampato pericolo, o ci deprimeremo ancora più? Natale non c’è e già mi manca

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Enogastronomia, Eventi

Feste di Natale a tutto cibo, pranzi cenoni e regali

La crisi morde eppure gli italiani non vogliono rinunciare alla loro festa preferita e vogliono passarla a tavola.

È l’agro-alimentare a trovare il maggior giovamento dalle Feste di Natale. I regali gastronomici sono ancora una volta, i più graditi e ricercati. Ogni famiglia sta investendo o investirà molto del proprio budget per i regali in ciboEno-gastronomia in deciso rialzo già dal mese di settembre. Feste di Natale a tutto cibo, pranzi cenoni e regali

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