Benessere, Eventi

Le mascherine luminose per non passare inosservati

Le mascherine a led rivoluzionano il modo di apparire per togliere un poco del tono lugubre alla pandemia.

Mascherine luminose che possono “illuminare” la vostra vita. È questo il concetto che ha spinto Daftboy una piccola azienda californiana a creare una versione “splendente” delle mascherine da usare ogni giorno. Potreste utilizzarla per illuminare l’ambiente dove siete o soltanto per rendervi unici e riconoscibili. Sicuramente non è una mascherina che possa passare inosservata. Nata quasi per scherzo, rischia di diventare un oggetto di culto. Le mascherine luminose per non passare inosservati

Benessere

Il tracollo del Makeup colpa delle mascherine anticovid

Un settore in sofferenza a causa Covid. I prodotti di bellezza ristagnano, è un passaggio ad una naturalezza etica?

C’è un settore che sta soffrendo in modo particolare a causa della pandemia. È quello dei prodotti di bellezza. La richiesta è calata in modo rilevante, il colpevole è l’uso della mascherina e dello smart working. Scontato immaginare che utilizzare una maschera riduce il desiderio di un makeup accurato ed elaborato, anch’esso in realtà una maschera. La riduzione delle uscite di casa per il lavoro a distanza comporta un minore interesse per trucco e parrucco. Calo il bisogno di apparire e torna una corretta concretezza. Il tracollo del Makeup colpa delle mascherine anticovid

Benessere

A Natale la mascherina che uccide il coronavirus

Un alleato alla lotta alla pandemia in attesa dei vaccini disponibili a primavera

A dicembre dovrebbe essere disponibile una nuova mascherina ad altissima efficienza. Viene dall’Inghilterra ed è stata studiata da un esperto in nano-tecnologie. La struttura è stata creata dallo scienziato Gareth Cave che collabora con la Nottingham Trent University. Si presenta come una normale mascherina ma custodisce un piccolo segreto, l’abilità di uccidere il coronavirus al 90%. Una limitazione importante in quanto non si limita a trattenere i nostri droplets ma ad abbattere l’eventuale virus in ingresso, presente nell’aria. A Natale la mascherina che uccide il coronavirus