Eventi

La Sirenetta prende ispirazione da un amore gay

Non proprio il tipo di messaggio zuccheroso tanto caro alla Disney, ma una storia di delusioni e cuori infranti.

L’autore della celebre fiaba, Hans Christian Anderson era bisessuale, amava le donne ma era anche un omosessuale irrisolto. Da un suo innamoramento che non ha potuto manifestare pubblicamente, è nata la storia struggente che ha fatto sognare tanti bambini. Amava viaggiare, amava scrivere e narrare con passione di amori sfortunati che riflettevano le sue esperienze personali. Le sue fiabe romantiche riflettevano il suo bisogno d’amare ed essere corrisposto. Ma raramente ha avuto fortuna, quasi tutti i suoi innamoramenti si sono rivelati grandi insuccessi. La Sirenetta prende ispirazione da un amore gay

Benessere

I geni non servono per prevedere se sarai gay.

Uno studio pubblicato su Science ha preso in considerazione i dati di 470.000 persone. I dati forniti dai geni hanno fornito risultati troppo limitati, non in grado di essere attendibili

I dati erano relativi a persone che in almeno un caso avevano avuto una relazione omosessuale. Dall’esame dei loro geni sono stati rilevate 5 varianti. Due solo per gli uomini, una per le donne e due per entrambi i sessi. Il risultato è che non c’è un singolo gene gay, ma piuttosto il contributo di molti piccoli effetti genetici sparsi nel genoma. Tradotto in parole semplici nessun esame del DNA può predire le preferenze sessuali. I geni non servono per prevedere se sarai gay.

Eventi

Nel mese del Pride l’endorsement del principe William

Giugno è il mese in cui si svolgono la gran parte delle manifestazioni legate al Pride

Si era già espresso precedentemente a favore delle comunità LGBTQ il Principe William, ma ha avuto occasione di rimarcare meglio la sua opinione. Durante la visita ad una struttura che ospita giovani abbandonati o scacciati dalle famiglie per la loro sessualità ha ribadito. ”Se uno dei miei figli fosse gay non avrei nessun problema”. Nel mese del Pride l’endorsement del principe William.

Abitare, Viaggi

A Venezia apre un hotel gay-friendly

55 camere nel cuore della città

La romantica Venezia ospiterà un hotel gay-friendly a partire dal 15 marzo. Ad aprirlo sara la Axel Hotels una catena specializzata nell’ospitalità LGBT. (Lesbian Gay Transgender Bisexual) Questo sarà il primo insediamento italiano della celebre catena internazionale.