Abitare, Eventi

Osservato l’accoppiamento tra Megattere

Un evento estremamente raro, mai avvenuto in precedenza, entrambi erano maschi

Le Megattere sono animali molto riservati, le loro attività sessuali non erano mai state riportate, fotografate o filmate sinora. Sono tra i mammiferi più grandi del pianeta e vivono nelle acque del pianeta da milioni di anni. Sono presenti in tutti gli oceani del mondo. Ma di loro non si conoscono molti particolari che i biologi marini vorrebbero approfondire. Osservato l’accoppiamento tra megattere

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Mai visti prima

Per il loro grande volume non passano inosservate, eppure ciò che riguarda i rituali di accoppiamento e l’azione stessa sono in buona parte misteriosi. Alcuni scienziati e biologi marini vorrebbero chiarire questo mistero ma la vita erotica dei giganti del mare era sinora rimasta completamente nascosta.

Un colpo fortunato di due fotografi alla Hawaii

Queste due enorme balene sono state avvistate al largo dell’isola di Maui alle Hawaii. I fortunati fotografi Lyle Krannichfeld e Brandi Romano non credevano ai loro occhi ,quando hanno potuto osservare l’evento. Le posizioni assunte dai due cetacei non erano mai state osservate in precedenza, ma erano inequivocabili. Però entrambe le balene erano maschi.

Omosessualità rilevata in moltissime specie

La rivista Nature ha studiato l’attività omosessuale di moltissime specie, ne ha rilevato almeno 1.500. Resta il dubbio che il numero sia decisamente sottostimato, perché i biologi non pongono particolare attenzione a questo comportamento. Di solito lo notano solo se è molto differenziato dai rituali consueti. Semplicemente accade, non c’è niente di buono, non c’è niente di male nell’omosessualità, è un comportamento naturale. Lo fanno in molti: i delfini, i bisonti, le libellule, i trichechi, le scimmie bonobo, i leoni, molti uccelli, i pinguini, ecc.

Osservato l’accoppiamento tra Megattere

Moltissima curiosità per l’evento mai fotografato in precedenza

Le due balene di età diverse (30 e 13 anni) nuotavano assieme, la balena più anziana si avvicinava alla più giovane da dietro e la tratteneva con le pinne, inserendo il suo pene nella fessura della sacca che contiene il pene retrattile, dell’altra. La notizia delle due megateri maschio impegnate in attività sessuali ha rapidamente fatto il giro del mondo.

Nessuna teoria svela la realtà

L’interpretazione di questo atto sessuale ha sviluppato molte teorie, nessuna delle quali è definitiva. Nei delfini i rapporti omosessuali oltre che per il piacere, sono utilizzati per rinsaldare i rapporti all’interno del gruppo. Questa potrebbe essere una delle possibilità, ma in altri casi servono per far ridurre le tensioni. In questo sono maestri i bonobo per i quali il sesso è la soluzione ideale per risolvere ogni problema. Di qualunque tipo esso sia, anche con i consanguinei, e senza limiti d’età.

Una Megattera era ferita alla mascella

La balena più giovane aveva problemi alla mascella inferiore, forse colpita da una nave, era più debole, e la più anziana potrebbe aver approfittato della situazione, ma potrebbe anche essere una forma di protezione. Era la stagione degli amori e i livelli ormonali potevano essere molto elevati, tali da far attivare il bisogno di copulare. Toppe variabili che i biologi marini e gli oceanografi vorrebbero studiare meglio. Sempre che altre megattere accetteranno di farsi scovare, mentre svolgono le loro attività più intime. Osservato l’accoppiamento tra megattere

Osservato l’accoppiamento tra Megattere
Eventi, Viaggi

Essere gay negli anni 60 era molto pericoloso

Una guida per sopravvivere e riuscire a mangiare senza essere puniti o arrestati, soprattutto negli stati del sud USA

I ristoratori più accorti sfruttano giugno, il mese dell’orgoglio gay, per offrire specialità arcobaleno e gay friendly. In Italia la situazione non è ancora evoluta abbastanza, ma prendiamo ad esempio gli stati del sud degli USA come esempio. Erano promozioni alimentari rivolte alla comunità omosessuale, che sarebbero state impensabili prima degli anni ’60. Bar e ristoranti erano inospitali, o decisamente pericolosi, per le persone non dichiaratamente etero. Scegliere il luogo sbagliato poteva finire in un pestaggio o in un arresto. Per sopravvivere le comunità gay oltre al passaparola, utilizzavano delle guide che indicavano i luoghi protetti o meno pericolosi. Essere gay negli anni 60 era molto pericoloso

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Eventi

La Sirenetta prende ispirazione da un amore gay

Non proprio il tipo di messaggio zuccheroso tanto caro alla Disney, ma una storia di delusioni e cuori infranti.

L’autore della celebre fiaba, Hans Christian Anderson era bisessuale, amava le donne ma era anche un omosessuale irrisolto. Da un suo innamoramento che non ha potuto manifestare pubblicamente, è nata la storia struggente che ha fatto sognare tanti bambini. Amava viaggiare, amava scrivere e narrare con passione di amori sfortunati che riflettevano le sue esperienze personali. Le sue fiabe romantiche riflettevano il suo bisogno d’amare ed essere corrisposto. Ma raramente ha avuto fortuna, quasi tutti i suoi innamoramenti si sono rivelati grandi insuccessi. La Sirenetta prende ispirazione da un amore gay

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Benessere

I geni non servono per prevedere se sarai gay.

Uno studio pubblicato su Science ha preso in considerazione i dati di 470.000 persone. I dati forniti dai geni hanno fornito risultati troppo limitati, non in grado di essere attendibili

I dati erano relativi a persone che in almeno un caso avevano avuto una relazione omosessuale. Dall’esame dei loro geni sono stati rilevate 5 varianti. Due solo per gli uomini, una per le donne e due per entrambi i sessi. Il risultato è che non c’è un singolo gene gay, ma piuttosto il contributo di molti piccoli effetti genetici sparsi nel genoma. Tradotto in parole semplici nessun esame del DNA può predire le preferenze sessuali. I geni non servono per prevedere se sarai gay.

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Eventi

Nel mese del Pride l’endorsement del principe William

Giugno è il mese in cui si svolgono la gran parte delle manifestazioni legate al Pride

Si era già espresso precedentemente a favore delle comunità LGBTQ il Principe William, ma ha avuto occasione di rimarcare meglio la sua opinione. Durante la visita ad una struttura che ospita giovani abbandonati o scacciati dalle famiglie per la loro sessualità ha ribadito. ”Se uno dei miei figli fosse gay non avrei nessun problema”. Nel mese del Pride l’endorsement del principe William.

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Abitare, Viaggi

A Venezia apre un hotel gay-friendly

55 camere nel cuore della città

La romantica Venezia ospiterà un hotel gay-friendly a partire dal 15 marzo. Ad aprirlo sara la Axel Hotels una catena specializzata nell’ospitalità LGBT. (Lesbian Gay Transgender Bisexual) Questo sarà il primo insediamento italiano della celebre catena internazionale.

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