Eventi

Collaborare per battere il covid-19

Una strategia che consente di monitorare tutte le informazioni a disposizione da ogni parte del mondo per arrivare al bersaglio grosso. Expert System da Rovereto mette a disposizione la sua Intelligenza Artificiale

Trentino Sviluppo S.P.A. ci segnala l’esperienza di un’azienda che è un simbolo della lotta al coronavirus. Un modo per ottenere risultati significativi, grazie alla collaborazione con un pool di esperti. L’azienda ha messo a disposizione le proprie conoscenze per la lotta al Covid-19. Tramite una piattaforma dedicata ai ricercatori che ospita già oltre 100 milioni di documenti scientifici da cui poter trarre informazioni su analisi in corso, terapie e nuovi sintomi. L’impresa ha messo a punto un sistema di “medical intelligence”. Un progetto rivolto principalmente ai governi per monitorare gli effetti della pandemia, anche dal punto di vista sociale, e leggere i segnali di possibili emergenze future. Collaborare per battere il covid-19

Benessere

Coronavirus c’è chi specula sul dolore

Sono apparse in rete e nelle bacheche di alcuni ospedali messaggi che invitano i parenti di persone pertite col coronavirus a chiedere risarcimenti.

Azioni di sciacallaggio svolte nei confronti di una categoria che è impegnata in un compito gravosissimo e pericoloso. Aumenta ogni giorno l’elenco dei medici e paramedici defunti o posti in quarantena perché infettati. Un piccolo esercito di sanitari che sono impossibilitati a continuare la loro battaglia contro un nemico comune, insidioso invisibile e terribile. I mezzi d’informazione si sforzano di sostenerli in questo sforzo, i cittadini escono sui balconi per applaudirli, eppure c’è chi li vorrebbe portare in tribunale. Coronavirus c’è chi specula sul dolore

Benessere

Il genere non è neutro per il Covid-19 

Sono diverse le variabili demografiche e sociali con cui il coronavirus attacca i pazienti. Ne parliamo con Barbara Poggio dell’Università di Trento

In un ricco post pubblicato su Facebook Barbara Poggio ha illustrato gli aspetti che caratterizzano la pandemia da COVID-19. Ha osservato che il numero di vittime a seguito del contagio (la cui età media è intorno agli 80 anni) è significativamente più alto tra gli uomini che tra le donne. Un dato curioso visto che la percentuale tra gli ultraottantenni è a favore delle donne, che sono circa i 2/3. Incuriosita ha sviluppato una ricerca sul tema. Il genere non è neutro per il Covid-19

Abitare, Benessere

L’inquinamento favorisce la diffusione del coronavirus

Sono le aree dove più è alto l’inquinamento dell’aria a subire i maggiori rischi di diffusione del COVID-19

C’è una relazione tra le attività umane e la diffusione del virus. Maggiori sono gli indici d’inquinamento e di presenza di polveri sottili e maggiore è la possibilità di diffusione. Confrontando i dati forniti dalle colonnine di controllo della qualità dell’aria e le aree dei focolai, si ha questo risultato. Più sono presenti polveri PM10 e più si sono insediati i focolai del coronavirus. Le aree sono quasi perfettamente sovrapponibili. Una indicazione empirica della vastità del problema, legato alla bassa qualità dell’aria che respiriamo. L’inquinamento favorisce la diffusione del coronavirus

Eventi

Smart working molto a rilento

Potrebbe essere una soluzione per molte aziende ma mancano le strutture e la capacità di sfruttare l’occasione

Sembrava essere la panacea per le aziende, tutti a casa a lavorare con smart working per mantenere viva la produzione e andare avanti anche al tempo del COVID_19. Invece sono appena 600.000 i lavoratori che riescono ad attivarsi dai loro appartamenti e dai loro salotti. Una minoranza che mette il dito nella piaga nella poca organizzazione del lavoro italiana. Tutti gli altri sono in ferie forzate, o in cassa integrazione. Un enorme spreco di risorse. Smart working molto a rilento

Benessere

Coronavirus, la pessima politica sanitaria statunitense

La stampa sta sottolineando l’incapacità di Trump a governare una crisi di questa portata

Il negazionismo sembra essere una delle prerogative del Presidente degli Usa. Davanti ad ogni problema che potrebbe coinvolgere l’umanità e soprattutto leconomia sceglie sempre l’economia. Lo ha fatto con tutti i problemi ambientali, col riscaldamento globale ed ha indicato Greta come sua personale nemica. Ora la crisi è data dal coronavirus ma non sembra essere in grado di governare nemmeno questa emergenza e sceglie ancora la soluzione più facile, fingere di non vedere. Coronavirus la pessima politica sanitaria statunitense

Benessere

Coronavirus delusi da un popolo di egoisti

File per andare a sciare, accrocchi per gli aperitivi sui navigli, folle davanti ai pub e alle birrerie, fughe irresponsabili verso le zone non ancora chiuse.

Sembra incredibile il poco discernimento dei nostri concittadini. Le dichiarazioni folli di ragazzi e giovani che non vogliono rinunciare a nulla, fanno rabbrividire. Escono nonostante l’invito a restare a casa perché devono bere in compagnia. Non riescono ad immaginare che dai loro comportamenti usciranno le condizioni di propagazione del virus. Uno scarico delle responsabilità che ci fa interrogare sul futuro di questo paese. Si giustificano erroneamente col fatto che il COVID-19 colpirebbe solamente le persone anziane. Non è assolutamente vero, ma ognuno raccoglie solo una parte di verità. quella che gli fa comodo. Coronavirus delusi da un popolo di egoisti

Eventi

Birra Corona quando il silenzio è la miglior risposta

Contro una campagna demonizzante si possono adottare due strategie attacco o difesa. Birra Corona ha scelto la terza via, il silenzio.

L’assurdità di collegare il coronavirus alla notissima birra servita in tutto il mondo con una fettina di limone, è destinata a finire. Lo sappiamo tutti. Utilizzare una parte del suo nome per mettere in relazione bevanda e virus è un’azione stupida. C’è una forte dose di ironia e di voglia di sberleffo nei numerosi meme dedicati all’argomento. Un modo per disinnescare la paura del contagio e ridere dei propri timori. Birra Corona quando il silenzio è la miglior risposta

Benessere, Enogastronomia, Eventi

Alberghi e ristoranti a rischio collasso per il coronavirus

In piena crisi da Coronavirus, l’economia soffre tantissimo, le conseguenze peggiori nelle strutture turistiche

Stanno arrivando pessime notizie, non per i contagi ma per il panico che è stato gonfiato in modo tremendo. Le strutture che si occupano di turismo, ospitalità e ristorazione cominciano già a provare affanno. La situazione non sembra risolvibile col classico colpo di bacchetta magica, anzi. Piovono disdette e alcuni stati giocano a far aumentare il panico, sconsigliando viaggi nel bel paese. Alcuni stanno limitando la permeabilità alle frontiere senza una preventiva quarantena, recente è il caso degli italiani respinti alle Mauritius. Alberghi e ristoranti a rischio collasso per il coronavirus

Benessere, Eventi

Coronavirus, il Tele-lavoro sarà la salvezza economica

Le forzate astensioni dal lavoro negli uffici e luoghi pubblici potrebbe segnare un punto di svolta per lo smart work

Il coronavirus sta mettendo in crisi molte aziende che si trovano di fronte a chiusure forzate o gravi rallentamenti. In tv, radio, carta stampata e social si fronteggiano, lancia in resta, le due falangi “TantoMoriremoTutti” e “ÈSoloUn’AltraInfluenza”. Hanno stanato esperti e presenzialisti che affrontano il problema con approcci molto diversi e contrastanti. Non ci sarà un vincitore tra le due fazioni, ma mentre questi litigano, nel frattempo, c’è chi si batte per organizzare il futuro. Coronavirus il Tele-lavoro sarà la salvezza economica