Abitare, Benessere

Riprogettiamo le città circolari col verde

Prendiamo esempio dalla natura e dalla sua gestione delle risorse per ottenere il meglio con la minore spesa possibile.

Una rete di infrastrutture verdi progettata per risolvere i problemi di gestione delle acque piovane e urbane bianche e nere, degli eccessi termici e della qualità dell’aria. Gli esempi non mancano, l’organizzazione urbana di Malmoe o di Berlino, ma anche di Milano, sono la dimostrazione che può funzionare. I progetti che accomunano una forte presenza di verde urbano, giardini verticali o sui tetti e aree umide sono quelle che hanno le maggiori possibilità di controllare le temperature. La popolazione mondiale risiede per oltre il 50% nelle grandi città, ed è in aumento, l’urbanizzazione crea problemi di gestione nella mobilità e nel traffico, che causa innalzamento delle temperature. Riprogettiamo le città circolari col verde

Abitare, Viaggi

Città più vivibili Italia esclusa

The Economist stila la sua lista sulle città più e meno vivibili sul pianeta. Conferme rispetto allo scorso anno e pessime notizie per l’italia che è di fatto esclusa. Nessuna delle nostre città è ritenuta vivibile.

Forse è tempo di fare un serio ragionamento su cosa abbiamo sbagliato nell’ultimo cinquantennio. Le nostre città prese ad esempio come perfetto paradigma della città felice sono scomparse dai radar. Il rinascimento e l’architettura che ha emozionato miliardi di visitatori è dimenticata. I criteri con cui l’Economist traccia i suoi grafici sono forse restrittivi ma probabilmente ci sono troppe cose trascurate nel nostro paese. Città più vivibili Italia esclusa

Abitare

Cambia il modo di pensare ai servizi urbani

Nuove tendenze del mercato immobiliare che riscrivono le strutture e gli spazi urbani

C’è una nuova tendenza che sta modificando il modo di pensare gli spazi e i servizi urbani. Avviene nelle grandi città statunitensi, da sempre anticipatori delle esigenze. Gli acquisti e gli affitti immobiliari più richiesti riguardano sempre i centri urbani, ma a differenza di prima non solo il cuore della città. A rendere vincenti gli spazi sono i collegamenti e la pedonalizzazione. Cambia il modo di pensare ai servizi urbani.

Viaggi

Biciclette ovunque i nuovi progetti urbani alla BAB

Alla Bicycle Architecture Biennale di Amsterdam le migliori soluzioni per i ciclisti

Amsterdam è una delle città simbolo del traffico urbano in bicicletta e giustamente la Biennale di Architettura per le Biciclette s’è svolta lì. I progetti della municipalità sono di arrivare al 50% dei trasporti urbani svolti su due ruote, Non sono molto lontani da quell’obiettivo e col loro esempio hanno stimolato molte realtà a seguirle su quella strada. Alcuni degli interventi già realizzati o progettati sono veramente all’avanguardia. Biciclette ovunque i nuovi progetti urbani alla BAB.

Abitare

La città del futuro sarà un’isola flottante

credits:BIG

Oceanix un progetto sostenuto dall’ONU

Se non ridurremo l’innalzamento delle temperature entro i prossimi 30 anni, avremo serie conseguenza per la nostra vita. Muteranno molte delle condizioni alle quali siamo abituati. Come giustamente fa notare Greta Thunberg nel suo libro “La mia casa brucia” siamo vicini al punto di non ritorno. Il calore modificherà il nostro modo di vivere. La città del futuro sarà un’isola flottante.

Benessere

Le api in città rivelano le contaminazioni

Esaminando il loro miele si scopre la qualità dell’aria

Le api sono i migliori insetti impollinatori, a loro è destinata buona parte del nostro destino. Una teoria molto nota dice che se scompariranno le api finirà la vita sul mondo. Oltre a questo grande aiuto alla nostra sopravvivenza, svolgono anche un altro ruolo. Le api migrano in città e rivelano le contaminazioni.

Abitare, Viaggi

Per liberare le città serve la tassa anti ingorgo

Le auto a guida autonoma rischiano di creare ingorghi

Le auto a guida autonoma potrebbero portare più guai del previsto. Rischiano di intasare il centro città, andando esattamente nella direzione opposta per cui sono progettate. La soluzione potrebbe essere una tassa anti ingorgo per liberare le città e i centri urbani e garantire introiti alle municipalità. Introiti che crollerebbero per la mancanza degli oboli dovuti per i parchimetri se le auto a guida autonoma prendessero piede.