Benessere, Enogastronomia

Animali selvatici al bando in Cina

Una nuova legge mette fuori commercio gli animali selvatici, anche se suona come chiudere la stalla dopo che i buoi sono fuggiti

Ci volevano tutti i disagi potati dal coronavirus per mutare le abitudini alimentari cinesi. Un gesto molto etico e intelligente per la salvaguardia di molte specie in pericolo. Ma aspettate a gioire, se il divieto salverà molti cani e gatti destinati a finire in pentola non sarà esteso a tutti i tipi di utilizzo della fauna selvatica.Gli animalisti prima di esultare è bene che spulcino cosa nasconde questa legge. Se è proibito cibarsene e farne commercio per la cucina, tutte le altre attività non sono proibite. Animali selvatici al bando in Cina

Benessere

I rischi del coronavirus cinese

La nuova epidemia che potrebbe provocare gravi problemi sanitari a livello mondiale è ancora allo studio

Quante e quali conseguenze potrebbe avere la diffusione del coronavirus cinese? Dopo la Sars che ha preoccupato tutto il mondo, questa nuova epidemia rischia di dare una mazzata, a tutti i paesi dotati di sistemi sanitari “deboli”. I decessi a tuttora ammontano a 17, gli infettati a detta delle autorità cinesi sarebbero 400-500, ma altre fonti le indicano in almeno il triplo 1500-1700. Che l’epidemia sia una cosa molto seria, lo conferma il fatto che il presidente Xi Jinping ne abbia parlato in pubblico. Un segnale di reale preoccupazione, dopo la recente crisi della peste suina.  I rischi del coronavirus cinese