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La foresta pluviale di Daintree ritorna ai proprietari

Qualcuno sa scusarsi e restituire il maltolto. In Australia il governo federale ha restituito 160.000 ettari di foresta pluviale ai legittimi proprietari

L’Australia e gli aborigeni che vi vivevano hanno passato momenti molto bui nei due secoli scorsi. La dominazione britannica ha sconvolto la vita di molti dei nativi che si sono trovati defraudati dei loro territori e della loro libertà. Il concetto di possesso non era sviluppato dalle tribù indigene locali ed i bianchi hanno pensato bene di arraffare tutto. I territori strappati sono stati sfruttati e depredati e le popolazioni locali confinate in territori inospitali. Molti sono stati tratti in schiavitù e forzati a cambiare le loro abitudini, a partire dal credo religioso passando per i vestiti. La foresta pluviale di Daintree ritorna ai proprietari

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I gatti australiani stanno diventando un vero problema

Sono amatissimi ovunque tranne che in Australia. Sono killer perfetti e stanno eliminando molta della fauna selvatica

Pare che siano oltre due miliardi gli animali che sono vittime dei gatti australiani. Al contrario dei nostri paciosi amici d’appartamento nel bush australiano danno fondo alle loro caratteristiche di cacciatori notturni. Rischiano di sterminare intere specie selvatiche come accade nelle Isole Mauritius ai dodo. I gatti si sono inselvatichiti ed hanno pochi nemici naturali (praticamente solo i dingo), che potrebbero limitarne l’azione. Importati nel continente solo a partire dal 1790, in 230 anni hanno spolpato a fondo la fauna locale. I gatti australiani stanno diventando un vero problema

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Una barriera corallina che nessuno conosceva

Una bellissima notizia che viene dal Reef australiano. Una barriera corallina che si erge come una torre di 500 metri dal fondo dell’oceano

La sorpresa deve essersi dipinta sui volti di una squadra di esploratori quando hanno scoperto una nuova barriera corallina. Sconosciuta ed ignorata dalle mappe. Ha la forma di una torre attorno a cui nuotano pesci, squali e tutta la fauna marina tipica del reef.  La torre marina si trova vicino all’estremità settentrionale della Grande Barriera Corallina australiana. Per esplorarla i biologi marini si sono serviti di un robot. Una barriera corallina che nessuno conosceva

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In Australia brucia la nostra innocenza

Il disastro ecologico che fa pensare a scenari danteschi, era stato previsto, eppure ignorato

Sta bruciando anche la nostra innocenza tra le sterpaglie e il bush dell’Australia. Niente sarà più come prima, soprattutto perché sono stati ignorati tutti i segnali e le previsioni che hanno portato a questa catastrofe. In una indagine commissionata nel lontano 2008 dal governo australiano, vennero esposti dati assai precisi che indicavano le previsioni sul riscaldamento globale. Questi dati indicavano chiaramente che la stagione degli incendi (abbastanza regolare in Australia) sarebbe iniziata precocemente e sarebbe durata di più. La maggiore intensità del fenomeno veniva segnalata ad iniziare dal 2020. Esattamente oggi. In Australia brucia la nostra innocenza

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Sarà l’Australia a guidare la rivoluzione energetica

Impianti fotovoltaici e turbine eoliche su superfici maggiori che in qualsiasi altra parte del pianeta.

L’Australia ha molte aree desertiche o quasi desertiche che si prestano perfettamente ad installare impianti di grandi dimensioni. Hanno investito ingenti somme per cambiare completamente il loro sistema energetico e stanno ottenendo grandi risultati. Anche se c’è ancora qualcuno che non crede nel potenziale delle energie rinnovabili, loro sono già ben insediati nel futuro. Sarà l’Australia a guidare la rivoluzione energetica

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Australia un anno fatto di sole estati.

Entro il 2050 l’inverno rischia di scomparire in Australia a causa dei cambiamenti climatici. Ad una estate rovente ne seguirà una appena meno calda.

Se siete stanchi dell’inverno potete trasferirvi in Australia, dove entro il 2050, come promettono gli esperti, non dovrete più preoccuparvi di cappotti guanti e sciarpe. L’inverno australiano, spesso molto mite, lascerà il passo ad un’altra stagione. L’estate sarà secca e molto bollente, assomiglierà più al caldo africano e il classico inverno, diventerà un’altra estate un poco più fresca, ma con ondate di calore di più di 40 gradi. Australia un anno fatto di sole estati.