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Hanno usato tutto il rosa

Il film di Barbie ha utilizzato una quantità enorme del suo colore preferito

Tutta colpa della Barbie se il colore rosa è introvabile. Il set per girare il film della bambola più celebre al mondo ha usato per le scenografie tutte le scorte di quel particolare rosa caramella. Un colore molto vivace per un mondo di sogno tutto rosa fucsia fluorescente. Quel particolare tono di rosa ora è irreperibile. Hanno usato tutto il rosa

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Un mondo in rosa

Le avventure di Barbie e Ken, anche se stavolta sono recitati da personaggi in carne ed ossa hanno bisogno di fondali dai colori vivacissimi. La scenografa del film Sarah Greenwood si autoaccusa “il mondo ha finito il rosa per colpa nostra”. Il set è stato realizzato negli studios della Warner Bros londinesi con riferimenti architettonici ispirate alla casa di sogno della bambola della Mattel. Uno stile di Interior design definito come Modernismo ispirato alla città di Palm Spring.

L’azienda si giustifica

L’azienda fornitrice delle vernici giustifica la difficoltà di reperimento dello specifico colore imputando una parte della colpa al blocco dovuto a problemi aziendali. La loro sede in Connecticut si trovava già in difficoltà nel reperire e distribuire alcuni colori. La loro sede texana non ha potuto soddisfare la richiesta dei materiali che utilizzano per le loro vernici ed ha messo in crisi l’intera catena distributiva.

Barbie amata ed odiata

La Mattel ha immesso sul mercato la sua bambola di quasi 30 centimetri nel marzo del 1959. Diventata un simbolo del mondo di plastica ha raccolto nel tempo molte proteste da parte di madri ed educatori. Quella figura filiforme troppo distante dal vero, ha rischiato di rovinare l’esistenza di troppe bambine ed adolescenti. I loro corpi con relative curve sono troppo lontani dalla sinuosità e dalla magrezza della bambola, creando false aspettative. C’è chi ha ritenuto la Barbie responsabile di molti casi di anoressia.

Ancora tra le più vendute

Ma Mattel ha continuato imperterrita a promuovere il proprio prodotto, nonostante le critiche. Nel tempo sono comparse versioni anche di etnie non caucasiche, con migliaia di accessori sempre più ricchi e costosi. Nel 1961 le ha assegnato un compagno altrettanto asessuato e pseudo-culturista, Ken. Mattel ha creato per loro un universo iper-colorato dove la ricchezza non è un aspetto marginale. Ogni accessorio è decisamente costoso, ma il mito non arretra di un passo ed è tuttora uno dei giocattoli più ambiti e più venduti. Hanno usato tutto il rosa.

Hanno usato tutto il rosa

Credits: Pixabay