Abitare, Benessere

Robot in agricoltura una necessità

Cresce l’esigenza di utilizzare intelligenza artificiale nelle coltivazioni

La crisi pandemica ha portato all’attenzione la carenza di mano d’opera, soprattutto nel reparto agricolo. Uno dei pochissimi settori a non aver segnato un segno meno a due cifre. L’agricoltura in un territorio come quello italiano che non è tutto vallate e pianori, ha bisogno di molta specializzazione. Sono necessari interventi umani in molte delle cure degli impianti, però in tutte le funzioni più ripetitive può venire in soccorso l’intelligenza artificiale. Viene a mancare la parte bucolica e romantica dell’agricoltura, legata al mal di schiena, al sudore e alle levatacce prima dell’alba. Ma in compenso aumentano le risorse per chi opera nel settore. Robot in agricoltura una necessità.

Eventi

Lavoratori agricoli, la follia d’importarli dall’estero.

Non c’è nessuna etica nel continuare a cercarli all’estero, utilizziamo la forza lavoro presente e che è spesso comodamente seduta sul divano

Come siamo bravi a piangerci addosso ed inventare fattoidi dopo aver buttato miliardi in assurdi assistenzialismi. Gli agricoltori piangono, anzi urlano che presto sarà un disastro. Costretti a lasciare almeno una parte dei campi incolti, raccolti non completati per mancanza di mano d’opera. Alcune attività possono essere svolte meccanicamente ma la stragrande parte delle cure alle coltivazioni vanno svolte manualmente. Mancano almeno 200.000 lavoratori nelle  prossime settimane, ed il COVID-19 non aiuterà a rintracciarli. Lavoratori agricoli, la follia d’importarli dall’estero.

Abitare, Benessere, Enogastronomia

Il progetto delle coltivazioni senza terra di ENEA

Trova sempre più estimatori la coltura fatta in edifici abbandonati e senza terra.

Sono molti i paesi in cui questa coltura sta incrementando la sua presenza. Con benefici per i consumatori che possono ottenere frutta e verdura a km zero anche nel cuore della città. Inoltre agevola la rimessa in funzione di edifici che erano stati dismessi o abbandonati. L’idea è fortemente supportata da ENEA che vede nella ri-generazione verde dell’agricoltura verticale o senza terra una prospettiva di sviluppo. Il progetto delle coltivazioni senza terra di ENEA

Benessere, Enogastronomia

Agricoltura verticale, sempre più presente

Grandi risparmi di terreno e acqua per produrre ortaggi e vegetali. Migliori anche delle normali colture in serra.

È impetuosa la crescita delle coltivazioni agricole verticali. Stanno modificando molti dei paradigmi a cui siamo legati. A cominciare dalla quantità di terreno necessaria per produrre, ne basta una superficie molto inferiore per ottenere lo stesso risultato. Lo stesso accade anche per il consumo di acqua, nelle coltivazioni più recenti viene utilizzato solo il 5%, di quella necessaria nelle serra. Ancora minore rispetto a quella necessaria in pieno campo. Agricoltura verticale, sempre più presente

Benessere

Il futuro passa per l’agricoltura rigenerativa

Un tipo di agricoltura che va oltre la biodinamica e ricostruisce il potenziale del terreno.

Le colture intensive praticate soprattutto su grandi estensioni, impoveriscono il terreno e lo sfruttano in modo tale da renderlo quasi improduttivo. La coltura biodinamica ha svolto un bel lavoro, eliminando fertilizzanti e pesticidi, ma ora è tempo di andare oltre. Il passo successivo è passare ad una agricoltura rigenerativa, capace di riportare il suolo alle sue qualità originali. Il futuro passa per l’agricoltura rigenerativa.

Abitare, Benessere

Pianta un melo antico e salva il mondo

Troppe specie sono a rischio di scomparsa

Stiamo selezionando troppo. Solo le specie più produttive e facili da coltivare vengono incoraggiate. Il rischio è che tantissime piante e vegetali utilizzate per l’alimentazione scompaiano. Per questo potremmo lanciare la campagna pianta un melo antico e salva il mondo. 

Eventi

I giorni della Merla sono arrivati

Il freddo più pungente in questi giorni

La leggenda vuole che tutto sia stato causato dalla vanità di una benedetta Merla dalle penne bianche. Si vantava del suo piumaggio prendendo in giro Gennaio che non era riuscito a far ghiacciare il mondo.

Enogastronomia, Eventi

Capodanno i riti da non mancare

Per festeggiarlo con tanta fortuna

La tradizione vuole che si chiuda l’anno invocando la buona sorte e cancellando tutte le negatività del precedente. Ogni paese lo fa con mille varianti l’Italia non fa eccezione. Ci sono  molti riti da non mancare a Capodanno.

Benessere, Enogastronomia, Eventi

L’eticità del lavoro del contadino

La produzione alimentare e le richieste del cliente

Nella vostra vita avrete certamente bisogno, prima o poi, di un medico, di un avvocato, di un farmacista. Forse di un idraulico o un prete e l’elenco potrebbe continuare all’infinito.. Ma ricordatevi che almeno tre volte al giorno avrete bisogno di un contadino”.