Benessere, Enogastronomia

Dopo capre e mucche è tempo di adottare un contadino

Si sposta l’assicella, dopo esserci dedicati agli animali e ai frutti ora è il turno di adottare chi si prende cura di loro

Il progetto ha un nome affascinante “Coltivatori di emozioni” e si pone l’obiettivo di salvare il patrimonio agricolo nazionale. Si preoccupa delle microaziende, che sono la stragrande maggioranza nell’agricoltura italiana. Se i contadini riescono a “sopravvivere” del loro lavoro, ci sono speranze di riuscire a rilanciare e salvaguardare il territorio. I piccoli borghi e paesi di tradizione agricola che si sono impoveriti o svuotati sono una quantità enorme. Purtroppo la tendenza non sembra invertire ancora la marcia. Dopo capre e mucche è tempo di adottare un contadino