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Se si sposta il campo magnetico

Se si sposta il campo magnetico

Gli scienziati cominciano a dare ragione a Douglas Adams e alla sua “Guida galattica per autostoppisti”

Sembra proprio che la risposta a tutte le grandi questioni sulla vita e sull’universo sia 42. Douglas Adams il celebre scrittore ed umorista britannico, lo aveva predetto molti anni fa, che la risposta era “42”. In effetti 42.000 fa molte cose sono cambiate sulla Terra ed in modo catastrofico. Il polo magnetico che localizziamo accanto al Polo Nord, in quel periodo si spostò. Gli effetti devono essere sembrati degni della fine del mondo ed ha sicuramente sconvolto la vita dei presenti. Se si sposta il campo magnetico

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Polo magnetico fluttuante

L’ultima volta che il polo magnetico s’è spostato in modo così macroscopico molte cose sono andate all’aria. Sono spariti i grandi animali in Australia, il sole ha brillato molto meno, l’ozono s’è assottigliato e improvvise glaciazioni hanno coinvolto i continenti. Per ottenere i dati per elaborare queste teorie gli scienziati sono partiti dallo studio degli anelli degli alberi. Ne hanno rintracciato alcuni pietrificati in Nuova Zelanda che mostravano curiose coincidenze con i carotaggi fatti nel ghiaccio antartico. Entrambi hanno mostrato delle variazioni sia dell’ozono che dell’attività solare.

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Se si sposta il campo magnetico

Abbiamo rischiato di perdere ogni forma di vita

Partendo da questi dati sono state elaborate svariate teorie su come questi eventi possano aver condizionato la fauna e le altre forme di vita presenti. Quando il campo magnetico terrestre s’indebolisce, c’è una maggiore emissione di carbonio radioattivo nell’atmosfera, e questo è visibile negli anelli degli alberi. Attorno a 42.000 anni fa, il campo magnetico era ridotto a solo il sei per cento della sua piena forza. Un campo magnetico indebolito sarebbe già un enorme guaio ma a questo s’è sovrapposta anche una bassa attività solare. Lo scudo protettivo della Terra era molto più permeabile ai raggi cosmici, i raggi UVA penetravano con facilità.

Satelliti kaputt

Se accadesse oggi, tutta la nostra rete di satelliti sarebbe KO, ma anche la rete elettrica subirebbe stress tali da essere inutilizzabile. Impensabile il danno rispetto alla rete internet. Molto probabilmente si assisterebbe a fenomeni di glaciazione, che coinvolgerebbe tutti i continenti. Queste teorie complicate hanno scatenato l’interesse degli scienziati, che hanno espanso le loro ricerche in ogni campo possibile, che potesse essere interessato.

Se si sposta il campo magnetico

Tante supposizioni ancora da sviluppare

Le idee non sono ancor ben chiare e forse serviranno molti anni per dipanare questi misteri. Qualcuno ha pensato che a questa inversione del polo magnetico sia legata la scomparsa dei Neanderthal. Anche se contrasta con molte delle teorie più recenti degli antropologi. Altri hanno immaginato che sia entrato in uso, comunemente, la pigmentazione a base di ocra rossa, tipica degli indigeni australiani e dei pellerossa, come fattore protettivo anti UVA. Usciranno sicuramente molte altre ipotesi più o meno fantasiose o folli. Non lasciatevi spaventare dalle astruserie, gli scienziati partono dalle teorie più folli, prima di arrivare ad eliminarle, quando non possono essere confermate. Se si sposta il campo magnetico

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Se si sposta il campo magnetico possono cambiare molte cose sul nostro pianeta come è accaduto 42 mila anni fa
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