Benessere

Protezione solare le bufale in rete

Rischiosissimo abboccare alle bufale che girano in rete per proteggere la vostra pelle

In estate fioriscono le ricette fatte in casa per ottenere abbronzature superlative in poco tempo senza bruciarsi la pelle. Recentemente su Pinterest sono apparsi molti rimedi fai-da-te, che sembrano avere un senso ma che vengono demoliti dagli esperti del settore. Protezione solare le bufale in rete.

Agraria Riva del Garda

L’esaltazione del fatto in casa

E’ tanto bello fare le cose da soli, basta un poco di manualità ed inventiva per creare oggetti utili o divertenti. Però rischiare di rimetterci la pelle non ha senso. Circa il 95 % dei post che riguardano le creme per protezione solare ricevono commenti positivi e vengono rilanciati. Purtroppo la realtà è ben diversa, le creme prodotte, nel 70% dei casi non hanno uno schermo sufficiente per bloccare i raggi UV. Le note che accompagnano queste immagini, sono spesso redatte da “complottisti” che incolpano i prodotti in commercio di essere “terribili e cangerogeni“. In realtà fanno il loro lavoro correttamente e ci difendono come ci aspettiamo. Mentre le creme artigianali non lo fanno quasi mai.

Agraria Riva del Garda
protezione solare bufale

Ingredienti base

Se volete produrre da soli le vostre creme dovrete procurarvi olio di avocado, cera d’api, olio di seme di carota, olio di cocco, olio essenziale di mirra e burro di karitè. Tutti prodotti ottimi, ma nessuno di loro, a detta degli esperti, riuscirà a bloccare entrambi i raggi UVA e UVB che sono quelli che possono causare danni irreversibili alla cute. Specialmente per chi ha pelle decisamente chiara. I fattori di protezione declamati dagli artigiani vanno da 2 a 50, ma ancora una volta gli esperti non ritengono che quella soglia sia raggiungibile.

Waterproof

Le creme fai-da-te non sono waterproof perciò non resisteranno al primo bagno o alla prima doccia. Il problema diventa inquietante coi bambini, che ragionevolmente non resteranno lontano dall’acqua più di 6 secondi. La crema dovrebbe essere riapplicata ogni 30 minuti per non rischiare scottature e soprattutto l’attivazione di melanomi. La protezione solare è un elemento tropo importante per rischiare di avere problemi con formazioni cangerogene.

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Le creme chimiche

Le creme chimiche sono completamente sicure ed affidabili. Controllate che abbiamo l’approvazione della comunità EU ed applicatele con un fattore di almeno 30. Controllate la data di scadenza ed abbiate il coraggio di buttare quelle degli anni scorsi. Scattate tutte le foto che volete per postarle in rete, ma non affidatevi a carote e burro di karitè per la vostra pelle. Non rischiate soprattutto se fate naturismo. Protezione solare le bufale in rete.

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Protezione solare le bufale in rete
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Protezione solare le bufale in rete che rischiano di farvi bruciare la pelle in modo disastroso demolite dagli esperti per inefficienza
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