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Prendersi cura del proprio cervello

Prendersi cura del proprio cervello

Ci sono alcune piccole precauzioni per la manutenzione di un cervello efficiente

Il nostro cervello è un organo importantissimo e che dovremmo cercare di preservare il più a lungo possibile. Sarà lui ad accompagnarci per tutta l’esistenza. Molto probabilmente anche coi progressi della medicina, non sarà mai possibile trapiantarne un altro. Perciò, come si fa con le macchine d’epoca, curiamolo e coccoliamolo a dovere, per assicurarci la sua salute e un livello esistenziale prolungato e qualitativo. Possiamo stilare una sorta di decalogo.  Prendersi cura del proprio cervello Leggi tutto: Prendersi cura del proprio cervello

Cominciare con una buona colazione

Gli esperti affermano che fare una buona colazione è davvero importante e necessario. Chi salta la colazione ha un livello di zuccheri più basso nel sangue, questo crea condizioni di stress al cervello che non riesce ad ottenere abbastanza nutrienti. E’ rischioso perché causa una degenerazione della nostra materia grigia. Diamo cibo al nostro corpo e anche al cervello al nostro risveglio.

Non esageriamo col cibo

All’opposto, chi invece consuma pasti troppo abbondanti e troppo ricchi, rischia di far indurire le arterie cerebrali. Questo a lungo termine può causare una diminuzione della potenza cerebrale. Un regime alimentare regolare, senza eccessi, mantiene le nostre cellule cerebrali in forma e ben performanti. La scappatelle sono ammesse, ma gli eccessi sono da evitare, se possibile.

Il fumo è veramente dannoso per il cervello

Fumare è sconsigliato. Provoca un restringimento delle nostre arterie, il cervello ne soffre in modo particolare. Inoltre ci sono studi che confermano come il fumo (anche lo swapping con sigaretta elettronica), può portare al morbo di Alzheimer. Una delle malattie più invalidanti che si manifesta di solito in tarda età, ma con conseguenze molto importanti per il paziente e la sua famiglia.

Pochi dolci o lo zucchero vi rallenterà

Attenti al dentino dolce (sweet tooth). Se vi piacciono molto i dolci cercate di limitarvi perché lo zucchero lavora contro il vostro cervello. Troppi zuccheri impediscono il corretto assorbimento delle proteine, la conseguente scarsità di nutrienti che raggiungono il cervello, influisce sulla sua corretta formazione e sviluppo. Evitiamo di dare troppi dolci ai bambini, un dolcetto ogni tanto per recuperare energie, va bene, esagerare è sconsigliato. A questo proposito le bibite gassate sono molto ricche di zucchero, soddisfano il palato ma mettono in crisi le nostre cellule cerebrali.

Prendersi cura del proprio cervello

Aria buona e tanto ossigeno

Cercate di respirare aria buona. Il cervello è il nostro organo che consuma più ossigeno, cerchiamo di dargli l’aria migliore possibile. Respirare aria inquinata come quella degli ambienti troppo affollati, riduce l’afflusso di ossigeno al cervello. La stanchezza cerebrale che ne consegue, riduce le nostre capacità di ragionamento e l’efficenza generale. Se possibile concedetevi passeggiate in luoghi incontaminati o in spazi aperti, dove l’inquinamento sia molto limitato.

Dormire bene è indispensabile

Dormire 7-8 ore. Cercate di dormire sempre a sufficienza, il cervello ha bisogno di riposare, così come tutto il corpo. Riuscire a trovare il giusto compromesso tra vita mondana ed ore di sonno, consente alle cellule cerebrali di trovare i giusti ritmi circadiani e impedisce la morte delle cellule cerebrali. Il giusto sonno mantiene il nostro cervello “giovane” e funzionale.

Tenete scoperta la testa mentre dormite

A proposito del sonno una scoperta che vi sconcerterà. Dormire con un berretto anche se vi può far sentire più protetti e caldi, ha un effetto negativo. Tenere la testa coperta fa aumentare la concentrazione di anidride carbonica a scapito dell’assorbimento di ossigeno. Potrebbe portare a problemi nel lungo termine. Meglio dormire sempre a testa scoperta, anche nelle notti più fredde.

Non siete supereroi, non sforzatelo

Non sforzate il cervello. Farlo lavorare troppo intensamente, o almeno tentare di farlo, può avere conseguenza negative. Se siete ammalati, comportatevi da tali, non sforzate il vostro organo pensante. Impegnarsi troppo intensamente nel lavoro o nello studio, quando il corpo non è performante od ammalato, fa diminuire l’efficienza del cervello. Si rischia di danneggiarlo senza ottenere gli obiettivi necessari. Prendetevi i giusti tempi per avere una corretta resa.

La ripetitività non aiuta

Monotonia da tenere a bada. Metodi di lavoro o studio troppo ripetitivi atrofizzano il cervello, che ha bisogno di stimoli. Manteniamo sempre uno spazio per la curiosità e per il gioco, per allenare il cervello a cercare nuove soluzioni. Non è un muscolo il nostro cervello, ma si comporta nello stesso modo, tenerlo vivacemente attivo lo mantiene ben performante. Il rischio è che, non dandogli stimoli ulteriori, si verifichi un restringimento delle sue capacità.

Circondatevi di amici curiosi che amano discutere

Tra gli stimoli più interessanti ci sono le conversazioni. Più sono ad alto livello maggiormente stimolano il cervello a partecipare e mantenersi attivo ed efficiente. Circondarsi di amici in grado di conversare su molti argomenti ed intavolare con loro discussioni molto partecipate, mantiene in salute il contenuto della nostra scatola cranica. Prendersi cura del proprio cervello

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Credits: Pixabay

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Prendersi cura del proprio cervello, un pratico decalogo per mantenerlo sveglio e performante stimolando la curiosità
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