Benessere, Eventi

Pochissimi casi d’influenza quest’anno

pochissimi casi d'influenza quest'anno

Tutte le precauzioni prese per evitare il diffondersi del Covid-19 hanno avuto anche l’effetto di ridurre le tradizionali ondate d’influenza.

Dovrebbero essere al loro picco proprio in questi giorni, eppure non giunge notizia di casi d’infezione. Il NHS statunitense ha rivelato che lo scorso anno, in questo periodo, erano già stati documentati 70.000 casi. Quest’anno i casi noti sono appena un migliaio. Le precauzioni funzionano. Molti di noi, negli anni scorsi, hanno guardato storto i passeggeri degli aerei provenienti dal Giappone, con le loro mascherine. Ma dovremmo prendere esempio da loro. Pochissimi casi d’influenza quest’anno

banner dal Marcante 1758

Sono cambiate le abitudini

Ciò che ci sembrava incomprensibile e limitante della libertà personale, ora è desiderato. Lavarsi le mani spesso, portare le mascherine e mantenersi a distanza di sicurezza. Tutte regole del vivere civile, appena sottolineate anche dal neo-eletto Presidente Biden, che dovrà affrontare un duro lavoro per convincere i suoi cittadini. L’esempio pessimo propagandato dal 45° lascerà strascichi e sta portando gli USA verso una catastrofe sanitaria. I defunti a causa del Covid-19 hanno già superato tutti i caduti sul campo della WWII.

banner dal Marcante 1758

Casi limitati

Le misure anti pandemia hanno ridotto la diffusione sia dell’influenza e che di altri malanni stagionali. A metà gennaio ancora non ci sono avvisaglie di contagi influenzali, perciò sembra molto improbabile che avremo un’ondata massiccia. I numeri che di solito colpiscono l’emisfero sud del pianeta, col picco tra giugno e luglio, sono molto bassi. Confermano la tendenza generale, al forte ribasso. Forse dovremmo ripensare al nostro modo di difenderci ed indossare le mascherine anche nei mesi più favorevoli. Limitare la circolazione e porre attenzione ai contatti con estranei potrebbe rivelarsi vincente.

Un effetto di riduzione

Le azioni che ci fanno desiderare di restare al chiuso, lavorare in ufficio o rientrare in classe a scuola, non avvengono per la DAD e lo smart working. Questo non veicola i virus e li mantiene molto al di sotto delle medie stagionali. A questa riduzione ha partecipato anche l’incremento delle vaccinazioni anti-influenzali che hanno superato il 50% della popolazione. In questo momento circolano tanti influenzati quanti ne circolano in estate

pochissimi casi d'influenza quest'anno

Un futuro senza vaccino

C’è la possibilità che questa epidemia influenzale, che non arriva, possa limitare il desiderio di vaccinarsi della popolazione. Anche la forzata assenza di contatti coi propri medici di base, potrebbe causare uno scollamento. Solitamente il servizio sanitario si serve proprio dei medici di base per incrementare la diffusione degli anti-influenzali. Il timore che superata la pandemia di Covid ci sia una sorta di liberi-tutti, porta gli esperti a temere che il prossimo anno le cautele possano svanire. Si darebbe così al virus influenzale uno spazio d’azione maggiore. Conservare buona parte delle prevenzioni igieniche potrebbe essere ancora utile. Pochissimi casi d’influenza quest’anno

pochissimi casi d'influenza quest'anno

Credits: PxHere

Summary
Pochissimi casi d’influenza quest’anno
Article Name
Pochissimi casi d’influenza quest’anno
Description
Pochissimi casi d’influenza quest’anno grazie alle precauzioni igieniche, all'uso delle mascherine e delle distanze di sicurezza
Author
Publisher Name
Olab
Publisher Logo

Lascia un commento