Eventi, Viaggi

Perché i pirati portavano la benda nera sull’occhio

Perché i pirati portavano la benda nera sull’occhio

Che senso aveva portarla? Erano veramente tutti stati feriti nelle loro scorribande sui mari?

Se avete visto parecchi film sui pirati, penserete che quella benda sull’occhio servisse a coprire qualche ferita o un occhio perso in un duello. Oppure che avesse perso la vista a forza di insistere per controllare la mappa del tesoro. Ammettiamolo se c’è un pirata da qualche parte c’è un tesoro nascosto. In realtà non è proprio così. Non tutti erano stati così cialtroni da lasciarsi colpire o accecare. Perché i pirati portavano la benda nera sull’occhio

banner dal Marcante 1758

Dalla luce al buio

La benda aveva un altro scopo, quello di tenere l’occhio protetto per poterlo usare anche al buio. Se un pirata doveva scendere nella stiva poteva adattare la vista immediatamente ed essere subito pronto ad entrare in azione. Nel caso che avesse ingaggiato un duello poteva proseguirlo anche sotto il ponte senza perdere un colpo. Una reazione immediata poteva salvargli la vita e magari aiutarlo a toglierla al comandante o costringerlo a consegnare il carico.

banner dal Marcante 1758
Perché i pirati portavano la benda nera sull’occhio

Adattamento lento

Normalmente possono servire circa 20 minuti per completare l’adattamento da luce piena a buio completo. La benda sull’occhio aveva il compito di allenare l’occhio a passare a diverse condizioni di luce. Bastava spostare la benda sull’altro occhio per poter essere immediatamente efficiente. Sono supposizioni che hanno un fondamento scientifico e che non sono mai state smentite. Sembra proprio che i pirati avessero un’ottima tecnica da applicare in battaglia, grazie a quel semplice triangolino nero da tenere sulla faccia.

Il buio come alleato

Le navi dei pirati erano poco illuminate, di notte erano senza luci proprio per poter attaccare di sorpresa. La percentuale di successo era legata a quanto velocemente riuscissero ad attaccare le altre navi ed avere il sopravvento. La capacità di muoversi nel buio o nella penombra era un elemento fondamentale. La visione notturna si rivelava l’arma in più con cui raggiunge l’obiettivo. Manovrare e aggredire un altro vascello mentre l’equipaggio dormiva, dava un vantaggio enorme. Saltare a bordo e bloccare la resistenza poteva fornire un gran bottino a costo di zero perdite.

Perché i pirati portavano la benda nera sull’occhio

Una benda come allenamento

La benda diventava così il metodo per allenare gli occhi a scrutare nel buio ed avere una reazione pronta, qualsiasi fosse la condizione di luce. L’adattamento però poteva venire condizionato se a bordo del galeone attaccato fossero state accese delle luci o fosse scoppiato un incendio. Tutto il vantaggio sarebbe stato annullato. Ancor peggio se fosse stata una notte di tempesta con fulmini. I bastoncelli che sono nel nostro occhio e reagiscono con la luce sono estremamente sensibili, si riattivano ogni volta che ricevono un impulso. A comandare i bastoncelli è una reazione chimica indotta dalla rodopsina, che però ha bisogno di tempo per entrare in funzione. Per questo il passaggio luce-buio può essere molto lento. Perché i pirati portavano la benda nera sull’occhio

Perché i pirati portavano la benda nera sull’occhio

Credits: PxHere

Summary
Perché i pirati portavano la benda nera sull’occhio
Article Name
Perché i pirati portavano la benda nera sull’occhio
Description
Perché i pirati portavano la benda nera sull’occhio. Allevano l'occhio a vedere anche al buio per poter essere sempre pronti ad assalire
Author
Publisher Name
Olab
Publisher Logo

Lascia un commento