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Non tutto il buono…aiuta

Ci sono tantissime esperienze per reintegrare e ricostruire le barriere coralline

E’ un impegno importante, che sta dando buoni risultati, ma che in alcuni casi si scontra contro realtà che vanno nella direzione opposta. Molte barriere coralline sono state danneggiate e senza intervento umano rischierebbero una veloce scomparsa. Gli scienziati che si occupano di biologia marina hanno studiato molti sistemi per reimpiantare coralli nelle aree che sono state svuotate. Non tutto il buono…aiuta Leggi tutto: Non tutto il buono…aiuta

Se ne rimane uno solo

Un successo quindi, ma cosa succede se un solo tipo di corallo riesce a resistere e riprodursi in modo massiccio? Sull’atollo Ulithi che si trova in Micronesia gli scienziati stanno notando una preoccupante espansione di un solo tipo di corallo, il corallo-riso. E’un corallo di piccole dimensioni, ma molto aggressivo, che sta riempiendo ogni nicchia ed ogni anfratto nelle scogliere.

Ha fatto sparire molti pesci

Questo corallo ha fatto scomparire molti tipi di pesci a cominciare dal suo nemico principale il pesce balestra. La pescosità è diminuita in modo rilevante e il pesce catturato dai risedenti nell’atollo è di piccola dimensione. L’esuberante presenza del corallo riso ha modificato l’ambiente che non ospita più tutte le specie che era stabilmente presenti nel reef. Intere aree sono spopolate e i pescatori locali sono molto preoccupati, dato che la loro dieta è basata sulla pesca.

Spariti anche i polpi

Anche il loro piatto principale e maggiormente gradito, il polpo è scomparso dai loro menu. Il corallo riso si comporta come una coperta, ricopre ogni anfratto e ai polpi non rimangono spazi dove ritirarsi e nascondersi. I coralli sono in competizione tra loro, se una specie riesce ad avvantaggiarsi, prenderà il sopravvento e scalzerà le altre specie.

Mutazioni climatiche e acidità

Forse sono le condizioni che hanno influenzato il clima ad aver fatto in modo che una specie possa riprodursi meglio e più velocemente rispetto ai competitori. Il nuovo ambiente con acque più calde, o più acide potrebbe essere un fattore che consenta ad una sola specie di avvantaggiarsi. E’ l’azione infestante che può avvenire sulle superfici terrestri, come le erbacce che riescono a divorare spazi o a espellere tutti gli altri tipi di vegetazione.

Rigenerare o bloccare?

Ai biologi marini ora resta un ulteriore lavoro da svolgere, comprendere come limitare lo strapotere del corallo-riso per evitare che ne rimanga uno solo a costituire le barriere coralline. Da un lato ricostruire e rigenerare e dall’altro bloccare, un bel rompicapo. Non tutto il buono…aiuta

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