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Le piccole bolle fanno scivolare le navi in acqua

Le piccole bolle fanno scivolare le navi in acqua

Una tecnologia che applicata sotto una nave può ridurre il consumo di carburante

L’attrito dell’acqua è molto maggiore di quanto si possa immaginare. Non è un caso che gli scafi siano sagomati per offrire la minore superfice possibile al contatto. Ora è disponibile una nuova tecnologia chiamata lubrificazione ad aria, un sistema di efficientamento delle grandi navi. Le grandi petroliere, i cargo, le navi frigorifere e quelle da crociera, hanno ora la possibilità di scivolare in acqua grazie ad un cuscinetto di bolle. Gli armatori sono interessati a ridurre il consumo di carburanti degli enormi motori marini ed a ridurre l’inquinamento di cui le grandi navi sono sempre più spesso accusate. Le piccole bolle fanno scivolare le navi in acqua

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Un tappeto di bolle

La nuova tecnologia funziona con un generatore di bolle montato a prua che crea un tappeto di minuscole bolle della larghezza di appena un millimetro. Questo tappeto di bolle scorre fino alla poppa. Un concetto già noto ma che ora ha una applicazione pratica di basso costo. Se venisse integrato già durante la costruzione delle navi sarebbe ancora più efficiente. Il sistema può però essere integrato anche nelle navi esistenti e ottenere che le navi scivolino su aria anziché su acqua. Con un attrito assai inferiore.

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Le piccole bolle fanno scivolare le navi in acqua

Risparmio fino al 10% di carburante

Un risparmio energetico calcolato in circa il 10% dei consumi di idrocarburi. Può sembrare una percentuale bassa, ma nei grandi numeri rivela tutto il suo potenziale. Un’ottima soluzione alternativa, in attesa di arrivare a natanti alimentati da energie alternative e rinnovabili. Ogni nave di medie dimensioni consuma idrocarburi per una cifra che va dai 5 ai 10 milioni l’anno. Una cifra significativa che potrebbe essere investita in innovazione e ricerca su nuovi sistemi energetici. Due grandi compagnie crocieristiche come la Carnival e la Norvegian hanno già installato il sistema di lubrificazione ad aria, con successo.

Sfruttare la fisica

Il fenomeno noto in fisica come instabilità Kelvin-Helmholtz si verifica mentre la nave si muove. Questo consente all’aria di mescolarsi all’acqua sotto forma di piccole bolle, sotto allo scafo della nave. Scivolando all’indietro costituiscono il cuscinetto che migliora le prestazioni dei natanti. Sfruttando questo principio fisico, il tappeto “scivoloso” è creato direttamente da Madre Natura. Le condizioni migliori per sfruttare a fondo le bollicine sono una buona velocità e mare non troppo agitato. In caso di mare mosso l’effetto si riduce. La velocità con mare calmo, serve a convogliare le bolle che “lavorano” sotto allo scafo senza disperdersi lateralmente. Le piccole bolle fanno scivolare le navi in acqua

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Credits : PxHere

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Le piccole bolle fanno scivolare le navi in acqua sfruttando un fenomeno fisico che crea un tappeto d'aria sotto agli scafi facendo risparmiare i consumi di carburanti
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