Benessere, Enogastronomia

La banana potrebbe sparire per sempre?

la banana potrebbe sparire o mutare geneticamente

Si sta ripetendo l’epidemia che sterminò intere piantagioni in sudamerica

Se diciamo Gros Michel a molti di voi non verrà in mente nulla. Se vi diciamo che è stata la banana più commercializzata dagli inizi del secolo scorso, forse comincerete a capire dove sta il problema. Era la più dolce tra quelle presenti sui banchi dei negozi di frutta e verdura. Ne parliamo al passato perché la Gros Michel o Big Mike non esiste più. La banana potrebbe sparire o mutare, a seconda del comportamento dei consumatori.

Crucolo

L’epidemia Tropical Race 1

L’epidemia Tropical Race 1 ha avuto inizio negli anni ’40 del secolo scorso e ha preso il sopravvento nei paesi produttori centroamericani. Conosciuta anche come il fungo di Panama, ha contaminato le piantagioni, uccidendo le piante e rovinando anche i terreni. Nessun banano poté essere piantato nuovamente in quel terreno. Fu l’inizio del tracollo della Gros Michel, un prodotto uniforme perfetto per essere commercializzato. L’ultima della sua specie fu venduta nel 1965.

Agraria Riva del Garda

Dopo la Gros Michel

Dopo la Gros Michel le tre compagnie che si dividono la torta delle importazioni (oltre il 40% del totale) si concentrarono a cercare un valido sostituto. Lo trovarono nella Cavendish, un banano forte che non veniva attaccato dal fungo, originario del Vietnam e della Cina. Dole, Del Monte e Union Fruits (Chiquita) iniziarono una occupazione sistematica dei terreni coltivabili che non fossero stati colpiti da TR1. La loro fame di terreni a prezzi molto convenienti creò imbarazzanti situazioni politiche. La denominazione di Repubblica delle banane è proprio dovuta alla corruzione e allo scarso senso civico di molti dei governanti di quei piccoli paesi.

la banana minacciata da un epidemia

Cavendish a gogò

La varietà Cavendish ha fatto la fortuna degli importatori. Le rinnovate tecniche di refrigerazione e la capacità di far maturare il prodotto a seconda delle esigenze, hanno reso la banana uno dei frutti più diffusi. Le banane vengono raccolte ancora verdi e fatte maturare o mantenute acerbe nelle stive delle navi bananiere. Anche i treni e i camion refrigerati contribuiscono ad una distribuzione facilitata. La banana è una commodity, a basso prezzo e disponibile tutto l’anno. In Europa se ne consumano circa 110 l’anno a testa, negli Usa 130, in Canada 150.

Il fungo sta tornando

E’ mutato, ma sta tornando, questa versione del fungo di Panama è denominata TR4 e viene dall’Est dove ha colpito Australia e Indonesia. E’ poi arrivato nelle Filippine facendo strage di banani, ora si teme che arrivi anche in centro america e si ripeta il dramma di Panama. Gli agronomi e i botanici sono al lavoro per trovare una soluzione. In Australia hanno controllato i geni dei pochi banani sopravvissuti e ne hanno individuato alcuni che potrebbero essere responsabili della resistenza.

banana di varietà Gros Michel

Geni resistenti inseriti in alcuni banani

Alcuni banani sono stati modificati con l’inserimento di questi geni. Ripiantati nei terreni colpiti da TR4, assieme ad altri non trattati, due terzi dei non trattati si sono infettati. Al contrario quelli trattati sono sopravvissuti. C’è quindi la possibilità di avere nuove piantagioni con banani modificati, ma resta il problema dei consumatori. Come accetteranno frutta modificata geneticamente? Soprattutto in Europa la resistenza alle manipolazioni è molto forte.

Banane tutte uguali

Le tre grandi sorelle spingono per avere prodotti che siano il più possibile simili alle Cavendish originali. L’uniformazione del frutto è un fattore fondamentale per i distributori, perchè noi consumatori vogliamo forme perfette e tutte uguali, però questo va contro la salvaguardia della biodiversità. Sono oltre mille le varietà a disposizione. Sarebbe bene concentrarsi su altre varietà naturali. Molte delle banane sconosciute ai clienti tradizionali sono deliziose, con gusti particolari. Le banane blu Java (leggermente azzurrine nella buccia) ad esempio, sono cremose ed hanno un deciso sapore di vaniglia. Sta a noi consumatori creare la domanda di banane “naturali“. Le possibilità sono enormi e contribuiremmo anche a salvare la biodiversità vegetale, un patrimonio in dissolvimento: si stima che una varietà su otto di piante e animali si estingueranno entro il 2030. Dovremmo tutti ricordarci che andando avanti con questa mentalità del bello e omologato, anche per i prodotti come frutta e verdura, le nostre amate banane potrebbero sparire o mutare geneticamente.

varietà banana blu

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Le Banane potrebbero sparire o mutare
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Le Banane potrebbero sparire o mutare attaccate da un fungo che stermina le piantagioni, potrebbe essere necessario ricorrere a modifiche genetiche
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