Il capodanno thailandese è una festa per chi ama spruzzare/tirare acqua
Si chiama Songkran è la festa di Capodanno thailandese che è diventata in anni recente un’attrazione turistica. Attira molte persone perché è diventata una sorta di Carnevale dell’Acqua. La festa dei gavettoni Leggi tutto: La festa dei gavettoni
Simbolo di rinnovamento
L’acqua è un simbolo di rinnovamento, perfetto per cominciare il nuovo anno, ma col tempo s’è trasformato in una sorta di battaglia senza quartiere. Tutti si lanciano acqua in ogni modo possibile, con le pistole, gli spruzzini, fino alle bacinelle e ai secchi.
Ogni arma è lecita
Tutti vengono coinvolti e questa “cerimonia” buddista sfugge un poco di mano. Gli ecologi lamentano lo spreco di acqua che in Thailandia è un bene da cercare di conservare, ma nessuno osa bloccare questa gioia di schizzarsi a vicenda.
Spreco d’acqua ma la festa…
Anche le autorità pur essendo preoccupate per il consumo esagerato di acqua e per le montagne di rifiuti che rimangono a fine cerimonia, non osano rinunciare alla valuta straniera che i tanti turisti porta nel paese.
Valuta straniera benvenuta
Tutti contro tutti è la regola e le scene sono decisamente degne dei migliori carnevali in giro per il mondo. Ci sono però piccole limitazioni. Non si spruzzano gli anziani e i monaci buddisti e bisognerebbe evitare che l’acqua finisse sui visi.
Piccole limitazioni, no anziani no monaci
Quest’ultima parte, nel terzo giorno di Songkran, quello più esasperato, viene spesso ignorata. Le festività buddhiste sono solitamente sobrie, quasi austere. Per questo lo scatenamento di ogni controllo, è particolarmente gradito alla popolazione e ai turisti.
Una festa esuberante, inusuale per i buddhisti
Ogni mezzo adatto a contenere acqua viene utilizzato in ogni modo. Le bancarelle sono piene di armi giocattolo per sparare acqua, ma anche i venditori di secchi e bacinelle fanno affari d’oro. Il Songkran, per le sue caratteristiche e la sua fama, è stato inserito nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO nel 2023.
Patrimonio culturale immateriale
Nello stesso periodo viene festeggiato anche Song Nam Phra, festa molto più moderata, che corrisponde a bagnare con acqua di rose, le statue del Buddha. E’ il momento in cui si chiedono le benedizioni da parte degli anziani, ed a loro vengono bagnate con acqua profumata, le mani.
Riti antichi per l’ingresso nel segno del Capricorno
Queste pratiche legate al versare acqua sono probabilmente alla base delle guerriglie urbane del Songkran. Ci sono pacchetti turistici creati appositamente per visitare la Thailandia in questo periodo. Il calendario buddhista inizia con quello che viene ritenuto il segno corrispondente al nostro capricorno. La festa dei gavettoni
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