Benessere, Enogastronomia

La bufala se la conosci la proteggi

Il successo della mozzarella di bufala è innegabile e ci sono consumatori che si chiedono come vengono prodotte.

L’attenzione si sposta non sulla produzione non solo del latticino, ma sulla salute e gestione delle bufale stesse.  Un interesse verso il benessere animale che depone positivamente per consumatori sempre più accorti e attenti all’eticità di tutti i processi. Il Consorzio dei Produttori DOP ha svolto un’indagine sugli amanti del suo prodotto, per conoscere meglio le loro esigenze, ed offrire maggiore qualità. I risultati sono molto incoraggianti, ed hanno posto accenti sul prendere maggior cura delle produttrici di latte. La bufala se la conosci la proteggi.

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Clientela colta

Il consumatore delle mozzarelle di bufala è colto, ha titolo di studio elevato, è curioso, ama viaggiare ed ha buon reddito e spendibilità. Gli stranieri che la amano, hanno visitato almeno una volta l’Italia e comprendono bene l’aspetto qualitativo di prodotti a denominazione controllata. Tra i maggiori consumatori figurano spagnoli, francesi, tedeschi e anglosassoni. I loro mercati (tranne in UK per l’attuale crisi dei trasporti) sono in espansione e consentono di programmare anche per il futuro.

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La bufala se la conosci la proteggi

Piace a tutti

Non vi sono differenze sostanziali tra i consumatori della mozzarella di bufala, piace veramente a tutti. Le rilevazioni hanno mostrato che Generazione Z, Millennials, e Generazione X sono assolutamente interessate e questo tipo prodotto. Una notizia eccellente per i produttori che possono contare su una platea in espansione e, sempre più vasta di clientela. L’export rappresenta quasi il 40% delle mozzarelle di bufala prodotte in Italia, ed è in aumento nonostante le contrazioni del mercato dovute al Covid-19. Il marchio DOP viene preso sempre in considerazione e all’estero viene ritenuto come un requisito indispensabile.

Maggior attenzione alla sostenibilità

Benessere animale e tutela del paesaggio e ambientale sono tra i requisiti di maggiore interesse della clientela. Un cambiamento di mentalità, con sempre maggiore attenzione rivolta ad una agricoltura green, sostenibile ed etica. A questo proposito c’è una forte presa di posizione dei produttori della mozzarella di bufala che s’impegnano in questo senso. Le bufale ottengono così l’interesse che compete loro, la loro salute diventa un veicolo promozionale. L’Italia intende difendere il suo primato di produttrice di formaggi di alta qualità, con le sue DOP sempre più ricercate e favorite nelle scelte dei consumatori. Il target è di aumentare la produzione e l’export e ci sono tutti gli elementi perché ciò accada. La bufala se la conosci la proteggi.

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Credits: PxHere, Pixabay

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La bufala se la conosci la proteggi la DOP è sempre più importante ma i clienti chiedono sostenibilità e benessere animale
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