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Il segreto dell’invecchiamento è nel letargo

Il segreto dell’invecchiamento è nel letargo

L’ibernazione delle marmotte potrebbe rivelarci i segreti per una longevità in salute

Il sogno di allungare la vita a dismisura, si scontra con le evidenze di una vecchiaia piena di acciacchi. Ma se la quarta, quinta o sesta età potesse essere in salute, l’invecchiamento diventerebbe molto appetibile. Esistono centinaia di studi in quella direzione, l’obiettivo è molto ambito, e sicuramente porterebbe un ritorno economico enorme. Forse metterebbe in crisi le compagnie di assicurazione, ma renderebbe felici i farmaceutici. È immaginabile che anche un Nobel verrebbe riservato a chi trovasse una soluzione, per uno dei più richiesti desideri umani. Il segreto dell’invecchiamento è nel letargo

Le marmotte vivono molto a lungo

Le marmotte riescono a smettere d’invecchiare ogni volta che vanno in letargo. Nel periodo invernale si ritirano nelle loro attrezzatissime tane, e la loro età biologica non riprende fino a primavera. Ogni volta che rimettono fuori i loro simpatici musi per la nuova stagione riprendono ad invecchiare. Però per sette o otto mesi la loro età si blocca. Come ci riescono? Che segreto custodiscono, che le fa vivere così a lungo rispetto ad animali della stessa taglia?

Un metabolismo complicato

Quando entrano nelle loro tane per la “pausa” invernale il loro metabolismo si modifica. Durante il sonno profondo che le accompagna, la loro temperatura scende fin quasi allo zero. Il grasso che hanno accumulato durante l’estate, viene consumato lentamente, circa un grammo al giorno. L’energia che serve per mantenerli vivi e in salute è veramente minima. Non è un sonno costante, si risvegliano ogni 2 settimane circa, per poche ore in cui svolgono attività, poi riprendono il sonno profondo.

Meno rischi

Gli animali che sono capaci di entrare in letargo hanno una vita più sana. Non rischiano di essere predati ed hanno minori possibilità di essere contagiati ed ammalarsi. Questo è già un elemento a favore della loro longevità. Gli scienziati hanno cercato di capire come mai le marmotte vivano mediamente sopra i 15 anni. Un’età considerevole per roditori della loro stazza. Hanno esaminato il sangue di molte marmotte, prelevandolo ogni due settimane. Esaminando il loro DNA, si sono accorti che l’invecchiamento era molto rallentato. L’ibernazione potrebbe fermare del tutto l’invecchiamento?

Qual è il segreto della loro giovinezza

Hanno analizzato le nuove cucciolate di marmotte, per controllare tutto il loro percorso. Hanno selezionato le femmine, che restano sempre nella stessa area, mentre i maschi se ne vanno e a volte rientrano nel gruppo. Mentre sono in letargo sembrano immobili come sassi, ma anche durante i periodi di attività, l’attività cellulare è minima. Non si attiva lo stress ossidativo comune per tutti gli esseri che non vanno in letargo. Solo a primavera il metabolismo riprende in modo “regolare”. Queste pause sono probabilmente alla base del prolungamento della loro vita.

Un segreto ben riposto

Questi dati raccolti dagli studiosi, interessano moltissimo le aziende farmaceutiche sempre a caccia dell’elisir di giovinezza. Ma la scoperta può rivelarsi utile in campo medico. Ad esempio potrebbe risolvere molti dei problemi legati agli organi trapiantati. Rallentare le funzioni metaboliche consentirebbe di prevenire i problemi legati ai tessuti. Molto interessata è anche l’industria spaziale. I voli di lunghissima durata presentano problemi per gli astronauti. Riuscire a simulare un letargo, potrebbe allungare la regolare età umana e permettere missioni attualmente impensabili. I viaggi su Marte o altri pianeti simili alla Terra, che permettono la vita, non sarebbero più mere chimere. Il segreto dell’invecchiamento è nel letargo

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Credits:Pixabay

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Il segreto dell’invecchiamento è nel letargo le marmotte non invecchiano durante l'inverno e riprendono a farlo in primavera
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