Abitare, Benessere, Enogastronomia

Flexitariani sempre più presenti

Flexitariani sempre più presenti

Le previsioni parlano di un aumento inarrestabile dei vegetariani e anche dei vegan

Non è una cosa che sorprenda chi segue le attività dei consumatori. Le loro scelte danno indicazioni evidenti che vedono una diminuzione dei consumi di carne, soprattutto le rosse, a favore di altre proteine di origine vegetale. Il termine allude alla parte flessibile dei consumatori che sono orientati al vegetariano in modo elastico. Non si ritengono vegani e solo interessati al vegetale. Flexitariani sempre più presenti Leggi tutto: Flexitariani sempre più presenti

Meno Proteine animali a vantaggio di quelle vegatali

La loro alimentazione è orientata a diminuire il consumo delle proteine di origine animale, ma non vogliono abbandonarle completamente. E’ uno scenario che sta prendendo consistenza in molte nazioni europee. Una scelta etica ed economica. Etica in quanto consumare meno carni rosse, va nella direzione di ridurre l’impatto degli allevamenti intensivi. Ma c’è anche una componente economica, molti prodotti pensati per i consumatori vegetariani hanno costi inferiori a quelli delle proteine animali.

Scelta voluta o inconsapevole?

Per molti è una scelta quasi inconsapevole, vi sono flexitariani che hanno cominciato a mutare i loro regimi alimentari, ma che non se ne sono resi conto e rifiutano l’etichetta di flexitariani. Sono relativamente pochi coloro che dichiarano di farlo con una scelta ragionata (sono il 18%), mentre sono molti di più quelli che indicano se stessi come vegetariani saltuari.

Rinunciare completamente è complicato

Rinunciare completamente a braciole, bistecche e salsicce, è più complicato di quanto si voglia. Le vecchie abitudini alimentari sono difficili da abbandonare. Molti non sono ancora pronti ad abbandonare le proteine di origine animale, e dichiarano di non volerci nemmeno pensare. La variabile vegana, per questi consumatori, viene considerata come agli antipodi delle loro scelte.

Flexitariani sempre più presenti

Etica e sostenibilità

La diminuzione dei consumi di carne però è evidente, la scelta etica a poco a poco è più motivata ed acquista appeal. Le giustificazioni dei consumatori italiani, riguardo a questa scelta, puntano più su motivi di ricerca di salute personale e col desiderio di ridurre un poco il giro vita. La scelta di avere meno allevamenti, minori emissione di CO2, maggiore salvaguardia del pianeta, anche se presenti, restano più sullo sfondo. 

Molta più varietà a disposizione

I prodotti che possono sostituire le carni rosse sono aumentati in modo esponenziale ed hanno affinato il gusto. Renderli gradevoli, sia all’occhio che al palato, è la soluzione che può facilitare il passaggio di molte più persone alle diete flexatariane, ritenuto un rito di passaggio per giungere ad un regime alimentare che sia sostenibile per tutto il pianeta

Le popolazioni che arrivano ora al benessere

Il problema rimane ancora molto presente nelle nazioni e popolazioni che stanno arrivando ad un benessere economico finora sconosciuto. Il loro desiderio di consumare carni, cozza con i bisogni del pianeta, ma non possiamo colpevolizzarli se sinora non hanno mai avuto accesso a sufficienti proteine animali. Dovremo, noi occidentali, dare il buon esempio e sperare che questo sappia attrarre la loro attenzione, e crei desiderio di emulazione. Flexitariani sempre più presenti

Flexitariani sempre più presenti
Summary
Flexitariani sempre più presenti
Article Name
Flexitariani sempre più presenti
Description
Flexitariani sempre più presenti, non se ne rendono conto ma stanno influenzando il mercato con le scelte sostenibili
Author
Publisher Name
Olab
Publisher Logo

Lascia un commento