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Ecstasy contro lo stress post-traumatico 

Ecstasy contro lo stress post-traumatico

Se verrà approvato dalla FDA, il farmaco sarà il primo psichedelico approvato per la salute mentale

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Gli USA sono tra i primi paesi a mettere in discussione il trattamento della salute mentale tramite psicofarmaci. Un uso delle sostanze non solo per procurarsi sballo e che può portare a dipendenze pericolose ma un vero antidoto per battere lo PTSD. Sigla che sta per Stress Post Traumatico, uno dei già gravi problemi legati alla salute mentale. Gli esperimenti in questo senso vengono portati avanti da due decenni con risultati incoraggianti. Ecstasy contro lo stress post-traumatico

Disturbi in rallentamento grazie alla MDMA

I trattamenti stanno dando risultati percepibili, nella sfera dell’umore instabile. Sono necessari altri studi per sdoganare completamente l’Ecstasy (nota anche come molly o MDMA) in questo settore medico. Gli esperti del settore e gli psichiatri sono convinti che i risultati saranno sempre più interessanti.

Ecstasy contro lo stress post-traumatico

Non solo party e sballi

L’ecstasy, è una droga da party comunemente usata nelle feste, festival musicali o nei rave. Viene usata per esaltare alcune capacità che eccitano e disinibiscono gli utilizzatori. Sfrutta tre differenti neuro-trasmettitori: serotonina, dopamina e norepinefrina. Le controindicazioni sono legate alla sensazione di stanchezza, depressione o ansia che seguono all’uso e che possono durare anche alcuni giorni.

L’abuso ha relegato la sostanza tra quelle non utilizzabili in medicina

Prima degli anni ’80, e prima che divenisse una droga così diffusa era usata in ambito di sperimentazione chimica. Ma la sua pericolosità e la possibilità di abusarne l’aveva fatta espellere dalle sostanze utilizzabili nelle terapie. Questo divieto ha bloccato gli studi che ora avrebbero già 50 anni di dati da poter essere elaborati.

Australia in anticipo

Già dall’anno scorso l’Australia consente di prescrivere Ecstasy e psilocibina (fungo magico) per combattere lo stress post traumatico. Lo studio successivo ha evidenziato significativi miglioramenti a coloro che avevano ricevuto MDMA, rispetto a chi era stato trattato con placebo. I dati sono già disponibili su Nature Medicine. I casi di remissione sono stati rilevanti. E’ mutato anche l’approccio alla malattia o all’evento traumatico. Attendiamo gli sviluppi successivi, che possano sdoganare le sostanze come aiuto a combatter le malattie mentali. Ecstasy contro lo stress post-traumatico

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Credits: Pixabay

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Ecstasy contro lo stress post-traumatico un uso terapeutico per le malattie mentali di una droga diventata una piaga sociale
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