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Coronavirus: Tutti puntano il dito contro il Pangolino

coronavirus tutti puntano il dito contro il pangolino

La ricerca di un colpevole è scattata appena s’è diffusa la notizia del nuovo virus

Prima sono stati indicati i pipistrelli, poi i serpenti, ora il pangolino. In realtà nessuno ha le prove di questo passaggio. Non esiste un caso zero che dimostri che sia il piccolo mammifero il colpevole. I virus associati al pangolino sembrano essere collegati al nuovo coronavirus che infetta le persone. Ma questo ancora non ci dice come ha avuto origine il 2019-nCoV. Questo è il nome che hanno dato al virus che ha causato l’epidemia. Coronavirus: Tutti puntano il dito contro il Pangolino

Crucolo

Pangolini untori o infettati

I pangolini potrebbero essere stati infettati dallo stesso virus che colpisce gli esseri umani. Ma potrebbe essere solo un’altra vittima, e non la fonte. Per poter determinare come avviene la trasmissione di un virus da un animale a un umano, serve molto di più. Dobbiamo trovare persone che erano sane prima di maneggiare i pangolini, o qualsiasi altro animale. Oppure che hanno maneggiato l’animale, e si sono ammalati. Dobbiamo anche essere certi che lo stesso virus che li ha fatti ammalare, era quello presente nell’animale che hanno toccato.

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Pangolino quasi estinto

Il pangolino, un mammifero in via di estinzione, ha il corpo coperto di squame a scaglie. Il suo cibo preferito sono le formiche. Il pangolino è molto ricercato nei mercati cinesi, viene considerato una prelibatezza alimentare. Inoltre alcune parti del suo corpo vengono utilizzate nella medicina tradizionale cinese. La richiesta è tale che viene importato da molti paesi asiatici. Pare che sia il mammifero più trafficato del pianeta.

4 specie in Asia

La caccia al Pangolino ha messo in crisi tutte e quattro le specie presenti in Asia.  Tanto che qualcuno ironizza che forse il Coronavirus sarà la sua salvezza. Smetteranno di cacciarlo e venderlo e lo lasceranno in pace. I virologi sono sempre convinti che il vettore principale siano i pipistrelli. I pangolini sarebbero solo un passaggio intermedio. La frenesia di arrivare primi a dare una soluzione, ha creato una psicosi anche tra gli scienziati. Idee che potremmo definire da bar, sono state divulgate senza alcuna conferma scientifica.

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Ricercatori come investigatori

Alla disperata ricerca della causa i tecnici cercano di stabilire cosa fosse presente nei mercati di Wuhan e a chi è stato venduto. Le tracce che portano a gabbie per animali non possono confermare che il caso zero sia partito dalle bancarelle. Infatti i primi casi sono stati segnalati in persone che non erano in alcun modo coinvolti col mercato. L’infezione potrebbe essere accaduta altrove o essere latente in persone che erano portatori sani.

Timori di essere coinvolti

Appena la notizia s’è sparsa, tutti gli animali presenti sui banchi del mercato sono stati fatti sparire, eliminando così la possibilità di tracciarli. Le esperienze precedenti legate alla SARS in Cina nel 2003 e MERS in Arabia Saudita nel 2012, hanno fatto scuola. I dati sono diventati evidenti quando i contagiati hanno raccontato i contatti con animali. Gli zibetti delle palme erano gli ospiti intermedi della SARS e i cammelli gli ospiti intermedi del MERS. In entrambi i focolai, i ricercatori hanno scoperto che l’origine del virus era nei pipistrelli, portatori sani del virus. Dai pipistrelli i virus erano passati agli ospiti intermedi e poi alle persone.

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Pangolini trasportatori

Nei pangolini è stato rilevato un virus simile al coronavirus, forse una ricombinazione di quello presente nei pipistrelli. Evoluto in una forma differente. La voce che dava i pangolini come colpevoli si è diffusa rapidamente, scavalcando tutto il lavoro scientifico svolto. Non esistono prove valide, al momento sono solo supposizioni. I poveri pangolini oltre ad essere predati sono le vittime incolpevoli della caccia all’untore. Chissà se qualcuno li festeggerà il prossimo 15 febbraio, nella Giornata Mondiale del Pangolino? Coronavirus: Tutti puntano il dito contro il Pangolino .

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Coronavirus: Tutti puntano il dito contro il Pangolino il piccolo mammifero quasi estinto ricercato per le carni e per le scaglie nella medicina cinese
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