Abitare, Benessere

Condizionatori, SI, NO, FORSE

Condizionatori, SI, NO, FORSE

Veloce analisi di pro e contro

Entriamo nel pieno della stagione estiva e si ripropone l’inevitabile dilemma sui condizionatori, sui suoi benefici e sugli aspetti negativi. Chi lo possiede ne è entusiasta ed è convintissimo che non si possa vivere senza. Chi non lo possiede pensa che sia assolutamente da evitare. Appoggiando il pensiero che l’impatto economico di acquisto e installazione, non lo rendano abbastanza appetibile, insomma la volpe e l’uva.

Pian delle Vette - azienda agricola

Proviamo a chiarirci le idee, analizzando qualche pro e qualche contro. Se utilizzato in modo intelligente non superando i 7 gradi di disavanzo rispetto all’esterno i condizionatori non sono pericolosi, anzi. Riducono la carica batterica, muffe, spore ed umidità, alleggeriscono la respirazione, favoriscono le attività cardiovascolari e polmonari. Diventano quasi indispensabili per gli anziani ed i bambini molto piccoli, che ancora non hanno una termoregolazione ben definita. Anche in auto i condizionatori si rivelano molto positivi, annullando microrganismi e spore e consentendo una guida più rilassata e concentrata sui pericoli della strada. Ovviamente se eviteremo di far brinare i vetri all’interno, o appena scenderemo dalla vettura, uno choc da calore non ce lo leverà nessuno.

Crucolo

venticello in giardino

 

Attenzione alla ventilazione troppo diretta

Un rapporto troppo diretto e ravvicinato con le bocchette, entro i due metri (attenti in auto a non tenerle dirette al corpo o al volto) è sconsigliato.  Può portare a tracheiti, bronchiti, otiti, dolori cervicali, problemi respiratori in genere, lombalgie, torcicollo e mal di schiena. E’ corretto tenere le bocchette fisse o i condizionatori portatili ad una giusta distanza. La pulizia dei filtri è necessaria e deve essere accurata, per impedire che la carica batterica possa svilupparsi al loro interno. Questo evita polmoniti e raffreddori cronici. Gli eccessi non sono positivi. Saper trovare la giusta temperatura d’esercizio è forse la parte più difficile del rapporto col vostro amato condizionatore. Anche l’eccessiva de-umidificazione può portare ad arrossamenti e pruriti degli occhi e creare problemi a chi porta lenti a contatto.

I consumi

L’aspetto che riguarda i consumi energetici è una discrezionale molto importante. I condizionatori consumano parecchio rispetto alle pale o ai ventilatori (solo il 7% rispetto ai condizionatori). Soprattutto di notte sarebbe bene spegnerli, o ridurre di molto la temperatura d’esercizio. Anche se tutti sogniamo di poter dormire con tre coperte come a 2.000 metri d’altitudine, non è molto corretto utilizzarli di notte. Tenete conto che la nostra temperatura corporea scende molto durante il sonno per il normale rallentamento metabolico. I condizionatori, specie se anzianotti, inquinano e hanno una resa scarsa, perciò va presa in considerazione l’idea di programmare un ricambio delle macchine obsolete. Per consentire una migliore qualità dell’aria e risparmiare sulla bolletta energetica.

Eccellente aiuto sul posto di lavoro

Infine il lavoro; diversi studi statunitensi, inglesi e finlandesi, hanno misurato la qualità del lavoro in funzione della temperatura. La nostra attenzione e capacità di concentrazione, soprattutto per chi ha a che fare con numeri, conteggi e creatività, è più alta a 21° gradi.  Scende di quasi il 25% quando si superano i 24°gradi. In chiave produttiva i condizionatori sono un must, però a 21°-22° si deve avere la possibilità di restare nello stesso ambiente per tutta la durata del turno di lavoro. Se si deve uscire e rientrare spesso è pericoloso per le vie respiratorie. Si dovrà trovare un compromesso tra fresco e salute, o la nostra forza lavoro diminuirà per colpa dei malanni bronchiali.

pregi e difetti dei condizionatori

 

Summary
Condizionatori, SI, NO, FORSE
Article Name
Condizionatori, SI, NO, FORSE
Description
Entriamo nel pieno della stagione estiva e si ripropone l’inevitabile dilemma sui condizionatori, sui suoi benefici e sugli aspetti negativi
Author
Publisher Name
Oficina
Publisher Logo