Abitare, Benessere, Eventi

Il futuro osservato dai monti

Sabato 11 dicembre FBK e il Trento Film Festival celebrano insieme la Giornata internazionale della montagna 2021.

L’11 dicembre, in occasione della Giornata internazionale della montagna 2021, il Centro per le Scienze Religiose di FBK e il Trento Film Festival organizzano una serie di eventi. Sono dedicati ai grandi temi che la pandemia di Covid-19 ha portato al centro della discussione pubblica anche nelle terre alte. Fragilità, resilienza, solitudine, folla, libertà, salute, conflitti tra le generazioni, cura dell’ambiente. Il futuro osservato dai monti

Abitare, Eventi

Ignobile canea sul Babbo Natale danzante

Una figuraccia indegna quella ispirata dalla destra più retriva sul Babbo Natale danzante.

A Modena il classico Santa Claus si spoglia del mantello e piroetta in piazza per i bambini che si divertono a vederlo danzare. All’altezza della cintura ha un festone di rametti di pino e palle di Natale con le luci che si rincorrono. Qualcuno particolarmente malizioso può vederlo come un vero tutù. Nella descrizione dell’installazione è indicato come Babbo ballerino e sarebbe utile ricordare che i ballerini non indossano il tutù. Non c’è peggior cieco di chi non vuole vedere, o da chi è accecato da troppa polemica politica, e a tutti i costi vuole trovare il pelo nell’uovo. Ignobile canea sul Babbo Natale danzante

Il Babbo danzante

Il Babbo Natale danzante è stato definito in modi inqualificabili, mezzo babbo e mezza babba. Come se la danza fosse un’attività riservata solo all’altra metà del cielo, e ci fosse qualcosa di negativo nell’esprimere l’arte tersicorea. In realtà il caro Santa Claus non ha nulla di femminile anche se piroetta mentre fa gli auguri di Buon Natale. Porta la sua lunga e fluente barba bianca e non ha nessuno degli stereotipi cari a certa destra per dileggiare gli omosessuali. Non s’è rasato le sopracciglia e nemmeno i peli delle ascelle.

Una danza liberatoria

Effettua una danza liberatoria dopo oltre un anno di tormenti sanitari, un momento di gioia. I bambini apprezza no e non accostano quelle piroette, in alcun momento, alle definizioni gender che tanto spaventano i conservatori. In Piazza XX settembre a Modena, Babbo Natale danza come faremmo tutti noi se scoprissimo che il Covid è battuto. O se riuscissimo a toglierci certe arcane paure. Chi vuole a tutti i costi leggervi un’icona arcobaleno per adulti ideologizzati, è bene che controlli le proprie paure e trovi un bravo psicologo.

Politica anche dove non c’è

Gli allestitori della luminosa figura del Babbo Natale danzante sono preoccupati per l’eccessiva ideologizzazione, figlia di una politica troppo barricadera. Secondo gli esponenti della destra, sarebbe un’azione di indottrinamento volta a colpire le “troppo tenere menti” dei bambini. Per l’autore è solo un Babbo Natale in grado di esprimere emozioni e godersi questi attimi di felicità portati dalle Feste. Un augurio a godersi la vita senza troppi condizionamenti. Ignobile canea sul Babbo Natale danzante

Enogastronomia, Eventi

Un archivio fantastico quello della Birra Peroni

É disponibile l’Archivio storico digitale del celebre brand italiano della birra

Sono 175 anni di storia e di avvenimenti. Uno spaccato della società attraverso le immagini che hanno accompagnato la vita dei vari stabilimenti della Birra Peroni. Le pubblicità, gli operai, le linee di produzione, momenti di vita che descrivono meglio di mille parole la vita di un paese. Ora è tutto a disposizione dei visitatori che possono consultarlo in rete. Un archivio fantastico quello della Birra Peroni

Benessere, Enogastronomia, Eventi

La strage di tacchini è finita

Ora che il Thanksgiving è finito possiamo conoscere un po’ meglio gli uccelli simbolo della festa del Ringraziamento

Fa parte del pollame, ma il tacchino con i polli non ha molto da spartire, l’evoluzione e la selezione hanno separato le due specie. Non è solo una questione di peso e volume. Sapete il nome tecnico del tacchino selvatico, da cui si è sviluppato l’attuale bipede da fare arrosto? Si chiama Melagris Gallopavo ed è stato cacciato senza pietà, per almeno due secoli, tanto che ha rischiato l’estinzione. Ma dagli inizi del ‘900 è iniziata un’opera di ripopolamento ed ora il selvatico non corre più quel pericolo. Infatti ora, a sostituirlo, ci sono quelli allevati, proprio per lo scopo di finire in forno. La strage di tacchini è finita

Enogastronomia, Eventi

Thanksgiving e le sue zucche

Un frutto povero ma molto amato che è diffuso in tutto il mondo e con molti usi

Si avvicina Thanksgiving, e le zucche si prendono la vetrina delle preparazioni culinarie, assieme ai tacchini. Le zucche sono molto amate, e in autunno-inverno, hanno la loro stagione più intensa. Sono moltissime le varietà, alcune in Europa non sono molto note o coltivate. Vengono privilegiate le zucche più polpose e ricche, per le preparazioni alimentari, ma qualcuno coltiva anche quelle decorative. Hanno dimensioni, forme e pesi molto diversi. Si va dalla celebre jack-o-lantern, la zucca quasi senza polpa e voluminosa, che viene intagliata come simbolo di Halloween alle butternut. Passando per la marina, la mantovana, la delica, la beretta, la violina, la lunga di Napoli, la trombettaThanksgiving e le sue zucche

Abitare, Eventi

Primo premio per un progetto e-bike

La Provincia autonoma di Trento premiata per il progetto bike sharing e-motion e la mobilità sostenibile

Il “Premio mobilità 2021” dell’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS), è stato assegnato alla Provincia di Trento. L’ente è formato dell’associazione di enti pubblici della rete nazionale ed europea, delle agenzie per l’energia. Il premio verrà consegnato a Modena il 26 novembre, nella sede del Museo Ferrari. Il progetto ha come obiettivo l’ampliamento del servizio bike-sharing provinciale, noto come “e-motion”. Il fine ultimo è sostenere il programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile, casa-scuola e casa-lavoro. Primo premio per un progetto e-bike

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I polpi sanno tirare di boxe

Un turista australiano s’è visto attaccare dopo aver violato il territorio di un polipo molto stizzito

Il turista stava filmando la figlioletta nelle acque basse di Geographe Bay, quando ha assistito ad uno spettacolo inusuale. Un gabbiano che galleggiava tranquillamente sull’acqua è stato colpito da qualcosa di lungo e sottile che l’ha sferzato. Il turista ha pensato che fosse una razza ma quando s’è avvicinato, per capire cosa aveva realmente visto, ha notato che a sferrare il colpo era stato un polpo. I polpi sanno tirare di boxe

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Quasi salvi i leoni marini della Nuova Zelanda

Hanno rischiato di estinguersi ed ora stanno diventando un vero problema.

Scacciati dalle loro spiagge, i leoni marini della Nuova Zelanda si stanno riappropriando dei loro territori. Lo fanno a discapito delle attività umane, e per questo stanno creando conflitti. Invadono le aree che gli umani utilizzano per le loro attività, e li obbligano a mutare le loro abitudini. Non è un passaggio indolore, molti dei residenti trovano ingestibile la loro presenza. Li hanno trovati nei giardini, nelle piscine, nei vialetti o nei campi di golf. Quasi salvi i leoni marini della Nuova Zelanda

Benessere, Enogastronomia, Eventi

Peperoni dallo spazio

Primo raccolto di peperoni coltivati sulla ISS dagli astronauti che possono alimentarsi con verdure fresche.

Lo scorso luglio a bordo della Stazione Spaziale internazionale gli astronauti hanno piantato i semi di peperone. Ora è arrivato il momento della raccolta dopo 4 mesi di vegetazione e crescita. Fa parte di un progetto per riuscire a coltivare piante nello spazio per fornire vegetali freschi. Pensato per le missioni lunghe e per mantenere la salute degli uomini e delle donne impegnate nelle missioni. La NASA da notevole rilevanza a questo traguardo perché lo ritiene fondamentale sia per la salute fisica che mentale di chi viaggerà a lungo nello spazio. Peperoni dallo spazio

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Schiavo di un pettirosso

Sono stato adottato da un piccolo pennuto che mi considera il suo personale distributore di cibo

Un piccolo pettirosso mi visita ogni mattina dalla finestra del bagno, la più riparata della casa. Ho cominciato a mettere semini, lenticchie avanzate dello scorso anno e semi di zucca. Non avevo altro in casa che potesse interessarlo e anche se in natura è un insettivoro, non ha disdegnato i semi. Anzi se mi dimentico di metterne qualcuno becchetta contro il vetro, per avvisarmi che sono in ritardo. O forse è la sua minaccia di sfrattarmi se non ottempero ai miei compiti. Perché una cosa è certa, comanda lui. Schiavo di un pettirosso