Benessere, Eventi

Un prezzo equo per gli agricoltori biologici

Uno stimolo a chi vuole investire nella conversione al biologico, mantenendo alto il livello qualitativo

Stabilire e garantire un giusto prezzo dei prodotti biologici. C’è questo problema alla base della filiera bio. Ne parla AssoBio con FederBio Servizi a MarcabyBolognafiere. L’iniziativa nasce per garantire trasparenza al mercato biologico ed etica nelle relazioni commerciali. Uno stimolo agli agricoltori biologici per avere buone prospettive di sviluppo. Per dare loro la possibilità di fare la conversione al biologico, senza entrare in contrasto con le aziende agricole tradizionali. Proprio ora che i prezzi troppo bassi stanno mettendo in crisi molte delle piccole aziende agricole. Un prezzo equo per gli agricoltori biologici.

Eventi

Una campagna sessista e di cattivo gusto

Pubblicata su un sito istituzionale per promuovere una campagna contro l’alcool è stata ritirata dopo solo 4 ore

Giudicata come irricevibile, di cattivo gusto e sicuramente sessista, la campagna ufficiale postata sul sito “Costruire Salute” ha sicuramente attirato l’attenzione. Non nel modo desiderato però, anzi ha alimentato polemiche che hanno costretto i gestori ad eliminarla quasi immediatamente. La campagna di sensibilizzazione che doveva invitare a non eccedere nel bere, ha avuto una vera caduta di gusta. L’immagine di una donna dai capelli vivacemente sciolti aveva il seno formato da due calici di rosso che imitavano la forma di un reggiseno. Una campagna sessista e di cattivo gusto

Eventi, Viaggi

Continua la mattanza di cammelli selvatici

Sono già almeno 5.000 quelli abbattuti da cecchini in elicottero

Una scelta che lascia perplessi molti. Abbatterli soltanto perché hanno il grave vizio di abbeverarsi. Hanno dato ai cammelli selvatici la colpa dei molti disagi causati dagli incendi. Un autentico metodo di distrazione di massa. La definizione esatta dei governanti australiani è “risposta urgente alle minacce rappresentate dall’aumento dei conflitti uomo-animale dovuti alla siccità“. Continua la mattanza di cammelli selvatici

Abitare, Benessere, Eventi

La borraccia che fa cantare l’acqua

Un progetto nato in Val di Sole che coinvolge tutta la valle e La Scala di Milano

Una borraccia interattiva per individuare, conoscere e godere delle fonti idriche della valle. Un progetto complesso che si sviluppa in 5 fasi. Coinvolge molti attori, APT, artisti, il Coro delle Voci Bianche dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano, studenti ed operatori turistici. La valle si distingue da tempo per la sua capacità di pensare al futuro, rispettando l’ambiente e anche stavolta ha saputo stupire. La borraccia che fa cantare l’acqua.

Benessere, Eventi, Viaggi

In Australia brucia la nostra innocenza

Il disastro ecologico che fa pensare a scenari danteschi, era stato previsto, eppure ignorato

Sta bruciando anche la nostra innocenza tra le sterpaglie e il bush dell’Australia. Niente sarà più come prima, soprattutto perché sono stati ignorati tutti i segnali e le previsioni che hanno portato a questa catastrofe. In una indagine commissionata nel lontano 2008 dal governo australiano, vennero esposti dati assai precisi che indicavano le previsioni sul riscaldamento globale. Questi dati indicavano chiaramente che la stagione degli incendi (abbastanza regolare in Australia) sarebbe iniziata precocemente e sarebbe durata di più. La maggiore intensità del fenomeno veniva segnalata ad iniziare dal 2020. Esattamente oggi. In Australia brucia la nostra innocenza

Abitare, Benessere, Eventi

Eccesso di popolazione o troppi consumi?

Chi è il colpevole del rapido declino dell’ambiente e della qualità della vita sul pianeta?

La sovra-popolazione è un grave problema, ma forse non è il colpevole principale dei guai del nostro pianeta. Probabilmente è lo smodato consumismo, a cui sono abituati i paesi più ricchi, a rendere poco praticabili, tutte le teorie per ridurre l’incremento delle temperature. Le analisi demografiche dicevano che saremmo arrivati ai 12 miliardi di umani entro il 2050. Fortunatamente ora le previsioni parlano di massimo 9 miliardi entro quella data. Un eccesso di popolazione o troppi consumi?

Enogastronomia, Eventi, Viaggi

Un piroscafo pieno di alcool per lo zar Nicola II

Era un carico destinato a rifornire le cantine dello zar quello recuperato dal relitto del Kyros

Sono 900 preziose bottiglie quelle recuperate dal piroscafo svedese Kyros, affondato nel Mar Baltico, vicino alle coste finlandesi. Sono 600 bottiglie di cognac della De Haarmtman & Co e 300 bottiglie di Bénédictine, il liquore di erbe prodotto dai frati benedettini nei loro conventi. La speranza è che se non tutte, almeno alcune delle bottiglie siano ancora bevibili. Un piroscafo pieno di alcool per lo zar Nicola II

Abitare, Eventi

L’acqua alta minaccia molte più persone del previsto

Un calcolo nato da un dato sbagliato ha portato a conclusioni errate per difetto.

ricercatori hanno preso in considerazione i dati provenienti da molte nazioni. Gli scenari monitorati riguardano vari scenari e periodi temporali. Hanno preso per buoni i dati della Shuttle Radar Topography Mission (SRTM) della NASA. Una ricerca seria, che però mappa dallo spazio, l’altitudine delle nazioni del mondo. Queste misurazioni però non sono prese all’altezza del terreno ma a quello dei tetti delle abitazioni. Una discrepanza notevole rispetto ai dati reali. L’acqua alta minaccia molte più persone del previsto

Benessere, Eventi

Il koala uno dei simboli dell’Australia rischia l’estinzione

Non è stato l’uomo a causare gli incendi che che hanno devastato la boscaglia del “bush” australiano

La definiscono una “tragedia nazionale” a piena ragione, gli australiani. La perdita di quasi il 50% dei koala è legata ai tremendi incendi che hanno devastato l’area sud est del continente australe. L’area del Queensland e del New South Wales ha subito un autentico disastro nazionale. Gli incendi alimentati da forte vento hanno distrutto le aree boschive e danneggiato fortemente l’ecosistema. Il koala uno dei simboli dell’Australia rischia l’estinzione

Benessere, Eventi

Il cambiamento climatico scatenerà nuove guerre?

Se le attuali previsioni verranno confermate, il cambiamento climatico potrebbe generare conflitti di grande portata, anche all’interno delle aree regionali.

Il report attuale prevede che entro il 2050 la temperatura del pianeta muterà, togliendo diversi giorni di gelo l’anno. Per intenderci sono mediamente 2 giorni in più, in cui le temperature non scenderanno sotto zero. Nelle aree montane la differenza non sarà tanto sensibile anche se probabilmente si ridurranno le nevicate. Già la battaglia per accaparrarsi i turisti che vogliono sciare, fare snowboard o slittino, sarà una vera guerra tra stazioni sciistiche. L’economia locale potrebbe essere influenzata in modo formidabile, dalla disponibilità o meno di manti bianchi. Il cambiamento climatico scatenerà nuove guerre?