Benessere, Eventi

TikTok e i buoi fuggiti

credits:tiktok

Le norme di accesso a molte piattaforme non sono regolate in modo corretto. Troppi minorenni possono accedervi

È successo un disastro prima di accorgersi di aver sbagliato grossolanamente nel dare accesso a chiunque. Ora TikTok corre ai ripari, e chiede che l’accesso sia vietato agli under 13, ma è decisamente troppo tardi. Scherzare con la vita di minori che non possono avere l’esperienza sufficiente per capire i propri limiti, è criminale. Già era accaduto che un ragazzino si era lanciato nel vuoto per competere con altri coetanei in prove di coraggio, nate in rete. Ora questa morte per soffocamento, anch’essa figlia di una stupida competizione, ha fatto mutare molte cose. TikTok e i buoi fuggiti

Benessere, Eventi

Pochissimi casi d’influenza quest’anno

Tutte le precauzioni prese per evitare il diffondersi del Covid-19 hanno avuto anche l’effetto di ridurre le tradizionali ondate d’influenza.

Dovrebbero essere al loro picco proprio in questi giorni, eppure non giunge notizia di casi d’infezione. Il NHS statunitense ha rivelato che lo scorso anno, in questo periodo, erano già stati documentati 70.000 casi. Quest’anno i casi noti sono appena un migliaio. Le precauzioni funzionano. Molti di noi, negli anni scorsi, hanno guardato storto i passeggeri degli aerei provenienti dal Giappone, con le loro mascherine. Ma dovremmo prendere esempio da loro. Pochissimi casi d’influenza quest’anno

Eventi, Viaggi

Aprono i musei e torna a circolare la cultura

Prime timide riaperture nelle zone gialle per ricominciare a godere del bello e muovere l’economia

Nelle regioni gialle si ricomincia dalla cultura. Riaprono i musei. Per qualcuno può sembrare una cosa da nulla, ma è un segnale importante. Sono i luoghi dove sono custoditi molti dei concetti artistici che sono alla base del nostro modo di vivere. Le nostre radici oltre che nei nostri geni sono custodite proprio lì. Sono luoghi di alte ispirazioni, che contengono la bellezza e che riempiono di piacere i nostri sensi, soprattutto la vista come ovvio. È un modo per ricominciare ad esercitare il senso della bellezza dal vero. Il piacere di immergersi tra cose che hanno meravigliato i nostri avi e che sanno ancora emozionare. Aprono i musei e torna a circolare la cultura

Abitare, Eventi

Allevato dai lupi ma non è una favola.

Forse avrete visto il film Entre lobos-Il bambino lupo, che racconta una storia vera, di vita selvaggia nella natura, ma senza il solito lieto fine.

Dalla lupa capitolina che allattò Romolo e Remo, o il Mowgli del Libro della giungla, sono tante le storie e leggende di animali che hanno allevato uomini. Il rapporto con il branco è sempre stato vissuto come un misto di fiaba e realtà come San Daniele coi leoni. La storia di Marco Rodriguez Pantoja però è decisamente differente. Tocca momenti drammatici quasi da fuilletton, e sembra costruita ad arte per farci ripensare al nostro ruolo e all’etica umana. Pone anche dei quesiti morali difficili da risolvere, sulla nostra abilità di comprendere la natura ed apprezzarla. Allevato dai lupi ma non è una favola

Eventi, Viaggi

Un carburante per aerei dall’anidride carbonica

Un processo chimico che ribalta una delle attività che immettono più gas serra in atmosfera. È il ferro l’elemento che potrebbe rendere fattibile questa trasformazione, e renderla un fattore dell’economia circolare.

Dopo essere diventato uno dei simboli dei maggiori inquinanti, il trasporto aereo potrebbe rientrare dalla finestra grazie ad una innovazione scientifica. I combustibili fossili sono alla base dei consumi delle linee aeree. Ci sono esperienze, sviluppate in tutto il mondo, di utilizzo di bio-carburanti, di alimentazione ad idrogeno e con motori elettrici. Purtroppo nessuno sembra avere possibilità nell’immediato di scalzare l’alimentazione tradizionale. I tempi rischiano di essere molto lunghi prima di poter volare senza inquinare troppo. Un carburante per aerei dall’anidride carbonica

Abitare, Eventi

Lotta alle emissioni di classe

Sono i più ricchi ad avvantaggiarsi del contenimento delle emissioni dei gas serra, praticato però attivamente solo dal 90% della popolazione più povera

I “poveri ricchi” svettano oltre che nella jet society anche nella non-lotta alle emissioni. Ovvero non hanno fatto nulla per contenerle, anzi. Il 90% dei meno abbienti, tira la cinghia e si sforza con comportamenti etici di mantenere le temperature entro i limiti richiesti. Il restante 10% invece prosegue imperterrito, anzi aumenta del 3% il tasso di emissioni di gas serra. Se si considera l’1% dei ricchissimi il picco addirittura sale al 5%. Ogni super ricco ha aggiunto emissioni di anidride carbonica 50 volte in più rispetto ai meno abbienti. Lotta alle emissioni di classe

Benessere, Eventi

Perché non ci iberniamo più?

Una scoperta recente fa ipotizzare che i nostri antenati possedessero la capacità d’ibernarsi. Come mai abbiamo perso quell’abilità

Le tracce rinvenute sulle ossa dei nostri antenati sembrano portare ad una sorprendente scoperta. Gli uomini sapevano ibernarsi. Quali erano i benefici e i problemi che questa pratica poteva apportare? Ma soprattutto perché non siamo in grado di replicarla? Il fabbisogno di calorie che utilizziamo al giorno d’oggi, serve proprio per stabilizzare la temperatura del nostro corpo. Al di sotto di una certa temperatura ci spegniamo e moriamo. Perché non ci iberniamo più?

Enogastronomia, Eventi

Abbracci per gli infermieri

Una campagna a favore degli infermieri firmata da Mulino Bianco, #NoiConGliInfermieri

Parte da un prodotto fortunato della linea Mulino Bianco di Barilla la campagna a sostegno degli infermieri. Per tuto il mese di gennaio e fino a raggiungere i 2 milioni di eurom le confezioni degli “Abrracci” mutano il loro colore di fondo. Da biondo oro diventano azzurre e l’immagine del biscotto bicolore è accompagnata da uno stetoscopio. Anche il claim che accompagna il prodotto muta in “Questi abbracci sono per loro”. Abbracci per gli infermieri

Eventi, Viaggi

Un selfie condanna a morte un orsacchiotto

Un cucciolo d’orso nero è stato abbattuto dopo che alcuni turisti hanno offerto cibo per potergli scattare dei selfies

Un evento tragico causato dalla voglia di apparire. La tragedia è stata innescata dall’azione stolta di alcuni turisti, che hanno offerto cibo al cucciolo d’orso per poter scattare foto e fare selfies. Gli orsi sono degli opportunisti, abituati a cogliere ogni occasione per nutrirsi. Se gli viene data l’occasione di ricever cibo extra, perdono la naturale paura verso gli umani. Questo provocherà gravi incidenti. Gli orsi tenderanno a richiedere sempre più cibo ignorando le risorse naturali ed avvicinandosi agli insediamenti umani. Un selfie condanna a morte un orsacchiotto

Enogastronomia, Eventi

Quando tacchino e uomo erano amici

Un rapporto molto diverso da quello attuale coi tacchini nel giorno del ringraziamento

Per molti secoli il rapporto tra uomini e tacchini era assai diverso da quello odierno. Ora il tacchino è divenuto il simbolo del rito del Giorno del Ringraziamento e viene sacrificato sulle tavole di milioni di americani. Ritenuto un animale abbastanza stupido e poco interessante, perfetto per finire in forno con un bel ripieno di castagne e accompagnato da una salsa di mirtilli rossi. Gli storici affermano che c’è di più, oltre alla sua carne, ed hanno trovato tracce di una convivenza che aveva quasi un valore sacrale. Quando tacchino e uomo erano amici