Enogastronomia, Eventi, Viaggi

Un piroscafo pieno di alcool per lo zar Nicola II

Era un carico destinato a rifornire le cantine dello zar quello recuperato dal relitto del Kyros

Sono 900 preziose bottiglie quelle recuperate dal piroscafo svedese Kyros, affondato nel Mar Baltico, vicino alle coste finlandesi. Sono 600 bottiglie di cognac della De Haarmtman & Co e 300 bottiglie di Bénédictine, il liquore di erbe prodotto dai frati benedettini nei loro conventi. La speranza è che se non tutte, almeno alcune delle bottiglie siano ancora bevibili. Un piroscafo pieno di alcool per lo zar Nicola II

Benessere, Enogastronomia

Acqua gassata fa bene o fa male?

Aspetti positivi e negativi L’acqua gassata resta un’ottima alternativa alle bibite zuccherate

Esistono molti timori in qualcuno che l’acqua frizzante possa arrecare danni alla salute. Partiamo col comprendere cos’è l’acqua gassata. Se escludiamo quelle naturalmente frizzanti come San Pellegrino o Perrier, è acqua a cui è stata addizionata anidride carbonica sotto pressione. Se si esclude il seltz, normalmente nell’acqua frizzante c’è anche aggiunta di alcuni sali minerali per migliorarne il gusto. Acqua gassata fa bene o fa male? Aspetti positivi e negativi.

Benessere, Enogastronomia

Mirtillo Rosso una bacca dalle mille qualità

Cranberry, è il nome inglese/americano con cui è più noto, e nei prossimi giorni vivrà uno dei momenti più importanti grazie al Thanksgiving

Non ci sarà famiglia o tavola preparata per il Giorno del Ringraziamento senza almeno una preparazione a base di mirtilli rossi. Il tacchino, infatti, è quasi sempre servito con una salsa di mirtillo rosso che nei supermercati, potrete trovare già pronta, ma che ogni casalinga americana preferisce preparare con le sue mani. Li troverete al naturale, come ripieno del tacchino, come gelatina, come accompagnamento dei dolci, nei biscotti. È un frutto molto amato dalle molteplici qualità gastronomiche e salutari. Mirtillo Rosso una bacca dalle mille qualità.

Enogastronomia, Eventi

Feste di Natale a tutto cibo, pranzi cenoni e regali

La crisi morde eppure gli italiani non vogliono rinunciare alla loro festa preferita e vogliono passarla a tavola.

È l’agro-alimentare a trovare il maggior giovamento dalle Feste di Natale. I regali gastronomici sono ancora una volta, i più graditi e ricercati. Ogni famiglia sta investendo o investirà molto del proprio budget per i regali in ciboEno-gastronomia in deciso rialzo già dal mese di settembre. Feste di Natale a tutto cibo, pranzi cenoni e regali

Enogastronomia, Viaggi

Le donne vittime di violenza si mettono a cucinare

Le Cuoche Combattenti hanno messo in pratica la loro esperienza per creare un progetto sociale di riscatto.

Sono donne che hanno subito soprusi e violenze quelle che si sono riunite per dare vita a un progetto impegnativo e solidale. Hanno creato la Bottega delle Cuoche Combattenti. Donne che resistono e che non si sono fatte piegare. Producono golosità gastronomiche che possono garantire loro un futuro. Nicoletta Cosentino ha dato il via all’attività culinaria ed ora l’azienda può crescere. Le donne vittime di violenza si mettono a cucinare

Benessere, Enogastronomia

Aceto di mele benefici miracolosi smentiti dalla realtà

Le incredibili leggende nate sulla rete vengono smentite dagli esperti 

L’aceto di mele ha goduto recentemente di una notorietà eccezionale ed era stato dipinto come un elisir di lunga vita. Curioso come ciclicamente queste false notizie riescano ad attecchire e tornare in auge. L’aceto non ha i poteri che gli sono stati attribuiti, non è nemmeno la panacea per ogni problema di salute. Sembra che nessuno ricordi i disastri che ha procurato ad Elvis Presley che negli ultimi anni di carriera ne beveva un paio di bicchieri ogni giorno. Contava così di perdere peso, ma si è rovinato lo stomaco. Aceto di mele benefici miracolosi smentiti dalla realtà

Enogastronomia

Bevi questa vodka se vuoi eliminare la CO2

Una nuova vodka prodotta da una start-up chiamata Air Co. è prodotta con la CO2 catturata in natura anziché coi lieviti. Ogni bottiglia realizzata corrisponde all’anidride carbonica che viene fissata da 8 alberi.

Stafford Sheehan, elettrochimica e cofondatrice della start-up dice: “La nostra tecnologia utilizza anidride carbonica e acqua, insieme all’elettricità per creare alcol. È ispirata alla fotosintesi clorofilliana. Le piante respirano CO2, aggiungono acqua e usano l’energia della luce solare per produrre zuccheri e altri idrocarburi, l’unico altro sottoprodotto del processo chimico è l’ossigeno”. Bevi questa vodka se vuoi eliminare la CO2

Enogastronomia, Eventi

I pasti nelle zone disastrate te li porta lo chef

José Andrés col suo World Central Kitchen sta nutrendo le popolazioni che hanno subito disastri

Il celebre chef spagnolo José Andrés raccoglie fondi per finanziare il suo progetto che fornisce pasti ai sopravvissuti dalle catastrofi. Intende fornire un servizio di pasti caldi cucinati sul luogo o nelle vicinanze delle aree colpite dai cataclismi Ha raccolto una cinquantina di milioni di dollari e ci sono buone speranze che si possa ampliare questo tipo d’intervento umanitario. I pasti nelle zone disastrate te li porta lo chef.

Benessere, Enogastronomia

Agricoltura verticale, sempre più presente

Grandi risparmi di terreno e acqua per produrre ortaggi e vegetali. Migliori anche delle normali colture in serra.

È impetuosa la crescita delle coltivazioni agricole verticali. Stanno modificando molti dei paradigmi a cui siamo legati. A cominciare dalla quantità di terreno necessaria per produrre, ne basta una superficie molto inferiore per ottenere lo stesso risultato. Lo stesso accade anche per il consumo di acqua, nelle coltivazioni più recenti viene utilizzato solo il 5%, di quella necessaria nelle serra. Ancora minore rispetto a quella necessaria in pieno campo. Agricoltura verticale, sempre più presente

Enogastronomia, Eventi

A Chernobyl creata Atomik, una vodka non radioattiva

Continuano a sorprendere le notizie che arrivano dall’area contaminata dalla centrale nucleare ucraina

Dai grani coltivati nella zona contaminata dall’esplosione della centrale nucleare ucraina gli scienziati hanno creato vodka. La sorpresa è che non è affatto radioattiva ed è gustosa. Se vi aspettate che sia fluorescente o in qualche modo luminosa, sarete delusi, l’aspetto è assolutamente normale, trasparente, come da copione. L’hanno chiamata con un minimo di ironia Atomik. La volontà degli scienziati è di riportare in vita un poco di attività agricola nell’area devastata dalla centrale. A Chernobyl creata Atomik, una vodka non radioattiva