Benessere

Una diagnosi con la puzza del pesce marcio

Dopo il calo delle funzioni olfattive, che sono un sintomo dell’infezione da Covid-19, l’olfatto diventa importante anche per lo studio di chi ha subito lesioni cerebrali

Un biomarcatore della coscienza che viene stimolato dal fiuto e dal riconoscimento di certi odori. È questo che ha indirizzato un gruppo di neurobiologi del Weizmann Institute of Science ad un nuovo studio. Il test ha dimostrato che il corpo reagisce agli odori piacevoli o sgradevoli. Il modo in cui avvengono le reazioni a questi stimoli olfattivi indirizza le cure per il recupero dei pazienti che hanno subito danni cerebrali. Gli odori formano buona parte della nostra memoria, sono legati a situazioni positive e negative. Fissano momenti precisi in modo indelebile. Una diagnosi con la puzza del pesce marcio

Benessere, Enogastronomia

Pasta sempre più green e senza impronta

Il pastificio Sgambaro ridurrà la propria impronta ecologica, azzerandola nel prossimo decennio

C’è pasta e pasta, qualcuna è decisamente più green e attenta a modificare la propria impronta e ridurre le emissioni di CO2. Una strategia etica che passa dall’approvvigionamento delle materie prime. Solo grano duro italiano e bio, per ridurre l’impatto dei trasporti delle forniture internazionali. L’operazione aderisce all’ “organizzazione climate positive”, un pool di aziende e privati che si sono impegnati per “lasciare il mondo migliore di come l’hanno trovato”. Pasta sempre più green e senza impronta

Benessere, Eventi

Soldi o salute la scelta etica che impegna la politica

Il covid-19 mette in evidenza una problematica che non si era mai manifestata in modo così evidente. Scegliere tra la salute dei cittadini e la loro vulnerabilità economica.

Il terrore di molti paesi e relativi governanti è di dover ricorrere a mezzi molto impattanti come il lockdown. Sono misure economicamente molto pesanti che comportano un ripensamento della gestione del PIL e delle risorse. Proprio per questo alcuni stati hanno cercato e ancora cercano di negare la presenza del coronavirus. I populisti tentano di addossare le responsabilità ad altri per non farsi carico delle loro decisioni politiche. Soldi o salute la scelta etica che impegna la politica

Benessere, Enogastronomia

La forchetta del demonio e i tovaglioli di pasta

Molti oggetti che ci circondano e usiamo ogni giorno hanno attraversato i secoli arrivando fino a noi con molte variazioni e curiosità.

C’è stato un tempo in cui possedere o usare una forchetta era considerato immorale, oltre che poco igienico. Ritenuta uno strumento diabolico, era sconosciuta nell’Europa occidentale, mentre era utilizzate nelle corti bizantine e mediorientali. Servì un matrimonio con il figlio di un doge veneziano, per farla arrivare nelle corti europee. Maria Argyropolinas nel 1004, portò con sé, in dote, una cassetta di forchette preziose. Erano a due punte, sia d’oro che d’argento, e vennero utilizzate per il banchetto di nozze. Grandissimo imbarazzo degli invitati che non le sapevano usare. Le paragonarono apertamente al forcone di Satana. La povera sposa morì di peste dopo soli 3 anni. Questo venne interpretato come un chiaro segno che le forchette erano demoniache e dovevano essere dimenticate. Ci vollero altri 4 secoli e il rinascimento fiorentino per riportarle in auge. La forchetta del demonio e i tovaglioli di pasta

Benessere, Enogastronomia

Marketing Etico: un plus mordi e fuggi o vera strategia?

I cambiamenti imposti dalla pandemia hanno modificato molte delle strategie aziendali anche in chiave etica

Questo periodo post pandemia ha visto un crollo generalizzato dei consumi. L’unico settore ad uscirne indenne è il comparto dei prodotti alimentari, quindi agricoltura sugli scudi. Molti grandi marchi food & beverage, hanno compreso ed intuito questo cambiamento in atto. A fare la parte preponderante del nuovo modo di porsi verso i consumatori è stato lo stile di comunicazione. La pausa ha lasciato spazio a messaggi ispirati al tema dell’etica, della sostenibilità, della responsabilità sociale. Ma è una strategia destinata a durare o è l’ennesima occasione colta al balzo e presto dimenticata? Marketing Etico: un plus mordi e fuggi o vera strategia?

Benessere, Eventi

Trento si affida ad un questionario per capire il Covid-19

Durante il lockdown in provincia di Trento sono stati distribuiti questionari per raccogliere le informazioni necessarie per una ripartenza post pandemia

Tre diversi questionari suddivisi per fasce d’età, bambini, ragazzi e adulti per comprendere le diverse sensazioni ed esigenze in presenza del coronavirus. Sono stati inviati ai residenti in Trentino ed hanno dato un’immagine abbastanza chiara dei problemi creati dal Covid-19. Ne sono usciti risultati interessanti. Molto differenti a seconda dell’età e della capacità di reagire alle nuove situazioni e ritmi. Trento si affida ad un questionario per capire il Covid-19

Benessere, Enogastronomia

Granarolo una filiera più sostenibile ed etica

Un nuovo sito che mostra meglio la svolta green del maggior gruppo lattiero italiano

Granarolo s’impegna ancora più a fondo nel portare avanti le sue scelte eco sostenibili. Già lo scorso anno aveva individuato tre obiettivi per costruire un solido piano di sostenibilità legato a “Consumo e produzioni responsabili”. Un piano che passa dal benessere degli animali in stalla, dalla riduzione della plastica ed un piano anti-spreco. Tre caposaldi innovativi che vengono descritti e approfonditi nel rinnovato sito www.gruppogranarolo.it  Granarolo una filiera più sostenibile ed etica

Benessere

Nervo vago il benessere di un abbraccio d’orso

Ogni giorno qualcuno sottolinea un altro collegamento di un organo o un sistema nervoso col misterioso nervo vago. Sembra che tutto passi da lì.

Già la definizione non aiuta, il suo nome deriva dal latino “vagus” ovvero vagante, errante, vagabondo, nomade, incostante, instabile, indeciso, volubile. Eppure pare proprio che sia lui a decidere del nostro umore, del nostro dolore e del nostro livello di stress. Arrivare a comprendere come agisce può innalzare di molto la speranza di sconfiggere molte malattie. I nostri nervi possono avere una funzione rilassante, se li stendiamo e allunghiamo raggiungiamo un momento di calma. Coloro che praticano stabilmente lo stretching muscolare o il tai-chi conoscono bene queste sensazioni. Nervo vago il benessere di un abbraccio d’orso

Abitare, Benessere

Anche noi contribuiamo alla deforestazione mondiale

Anche noi italiani diamo un importante contributo a distruggere il patrimonio boschivo e forestale. Con le nostre azioni favoriamo la diffusione delle pandemie

Ci riempiamo la bocca e la testa di messaggi positivi, etici ed ecologici, eppure siamo causa di molti dei processi che portano alla deforestazione. In 25 anni le foreste che coprono il nostro pianeta sono diminuite del 3%. Troppo, e soprattutto in controtendenza con tutti i dettami per tenere sotto controllo la CO2. Ci sono aree in cui la deforestazione è stata controllata maggiormente, altre in cui è in folle escalation. Oltre un quarto delle terre emerse è coperto da foreste (27%) e quel dato dovrebbe aumentare e non diminuire. Anche noi contribuiamo alla deforestazione mondiale

Benessere

Per fare concorrenza alle api servono le bolle di sapone

Dimostrato scientificamente che le bolle di sapone possono impollinare i fiori, la tecnica sperimentata su alberi di pero.

Sostituiremo le api e gli altri insetti impollinatori con miliardi di bolle di sapone? Pare proprio che sia possibile. Le bolle calibrate in modo preciso possono sostituirsi alle api e fecondare i fiori dei nostri frutteti. Non serviranno a fare il miele, ma forse le bolle possono darci una grossa mano nel combattere la crisi dovuta alla diminuzione degli insetti impollinatori. Molte colture potrebbero avvantaggiarsi di una nuova tecnica che non impone agli umani di fare l’operazione manuale. I cinesi hanno tentato l’impollinazione manuale col pennello, ha dato risultati positivi, ma è il mestiere più noioso che si conosca. Altri tentativi sono stati effettuati con macchine che spruzzano il polline, un processo su cui gli israeliani puntano molto per le loro mandorle. Per fare concorrenza alle api servono le bolle di sapone