Benessere, Enogastronomia

Granarolo una filiera più sostenibile ed etica

Un nuovo sito che mostra meglio la svolta green del maggior gruppo lattiero italiano

Granarolo s’impegna ancora più a fondo nel portare avanti le sue scelte eco sostenibili. Già lo scorso anno aveva individuato tre obiettivi per costruire un solido piano di sostenibilità legato a “Consumo e produzioni responsabili”. Un piano che passa dal benessere degli animali in stalla, dalla riduzione della plastica ed un piano anti-spreco. Tre caposaldi innovativi che vengono descritti e approfonditi nel rinnovato sito www.gruppogranarolo.it  Granarolo una filiera più sostenibile ed etica

Benessere

Nervo vago il benessere di un abbraccio d’orso

Ogni giorno qualcuno sottolinea un altro collegamento di un organo o un sistema nervoso col misterioso nervo vago. Sembra che tutto passi da lì.

Già la definizione non aiuta, il suo nome deriva dal latino “vagus” ovvero vagante, errante, vagabondo, nomade, incostante, instabile, indeciso, volubile. Eppure pare proprio che sia lui a decidere del nostro umore, del nostro dolore e del nostro livello di stress. Arrivare a comprendere come agisce può innalzare di molto la speranza di sconfiggere molte malattie. I nostri nervi possono avere una funzione rilassante, se li stendiamo e allunghiamo raggiungiamo un momento di calma. Coloro che praticano stabilmente lo stretching muscolare o il tai-chi conoscono bene queste sensazioni. Nervo vago il benessere di un abbraccio d’orso

Abitare, Benessere

Anche noi contribuiamo alla deforestazione mondiale

Anche noi italiani diamo un importante contributo a distruggere il patrimonio boschivo e forestale. Con le nostre azioni favoriamo la diffusione delle pandemie

Ci riempiamo la bocca e la testa di messaggi positivi, etici ed ecologici, eppure siamo causa di molti dei processi che portano alla deforestazione. In 25 anni le foreste che coprono il nostro pianeta sono diminuite del 3%. Troppo, e soprattutto in controtendenza con tutti i dettami per tenere sotto controllo la CO2. Ci sono aree in cui la deforestazione è stata controllata maggiormente, altre in cui è in folle escalation. Oltre un quarto delle terre emerse è coperto da foreste (27%) e quel dato dovrebbe aumentare e non diminuire. Anche noi contribuiamo alla deforestazione mondiale

Benessere

Per fare concorrenza alle api servono le bolle di sapone

Dimostrato scientificamente che le bolle di sapone possono impollinare i fiori, la tecnica sperimentata su alberi di pero.

Sostituiremo le api e gli altri insetti impollinatori con miliardi di bolle di sapone? Pare proprio che sia possibile. Le bolle calibrate in modo preciso possono sostituirsi alle api e fecondare i fiori dei nostri frutteti. Non serviranno a fare il miele, ma forse le bolle possono darci una grossa mano nel combattere la crisi dovuta alla diminuzione degli insetti impollinatori. Molte colture potrebbero avvantaggiarsi di una nuova tecnica che non impone agli umani di fare l’operazione manuale. I cinesi hanno tentato l’impollinazione manuale col pennello, ha dato risultati positivi, ma è il mestiere più noioso che si conosca. Altri tentativi sono stati effettuati con macchine che spruzzano il polline, un processo su cui gli israeliani puntano molto per le loro mandorle. Per fare concorrenza alle api servono le bolle di sapone

Abitare, Benessere

Advance ceramica antivirale che potenzialmente elemina Sars2 e forse Covid-19

Una nuova ceramica con eccellenti proprietà antivirali e anti-inquinanti pronta per arrivare sul mercato a settembre

Un progetto nato quasi due anni fa e realizzato da Italcer. Il progetto per la realizzazione di questa innovativa ceramica prende il nome di Advance. Nato dalle idee e ricerche del prof. Isidoro Giorgio Lesci, un chimico di fama mondiale che ha ripensato la struttura della ceramica. Ne ha fatto un prodotto antibatterico, anti-inquinante e antivirale. Advance la ceramica antivirale che potenzialmente elemina il Sars2 e forse il Covid-19

Abitare, Benessere

Robot in agricoltura una necessità

Cresce l’esigenza di utilizzare intelligenza artificiale nelle coltivazioni

La crisi pandemica ha portato all’attenzione la carenza di mano d’opera, soprattutto nel reparto agricolo. Uno dei pochissimi settori a non aver segnato un segno meno a due cifre. L’agricoltura in un territorio come quello italiano che non è tutto vallate e pianori, ha bisogno di molta specializzazione. Sono necessari interventi umani in molte delle cure degli impianti, però in tutte le funzioni più ripetitive può venire in soccorso l’intelligenza artificiale. Viene a mancare la parte bucolica e romantica dell’agricoltura, legata al mal di schiena, al sudore e alle levatacce prima dell’alba. Ma in compenso aumentano le risorse per chi opera nel settore. Robot in agricoltura una necessità.

Benessere

Azioni promozionali per sostenere i boschi

Si fa sempre più strada un modo di fare promozione commerciale per ottenere visibilità in modo etico e sostenibile.

L’operazione di salvaguardia, ripristino e protezione di 6 zone boschive italiane in difficoltà è promossa da Gran Cereale. Un aiuto importante per aree che sono in sofferenza per incendi, siccità, disastri idrogeologici. Saranno 13 gli ettari di terreno coinvolti con azioni che vanno dalla ripiantumazione alla stabilizzazione del terreno, pulizia da infestanti e protezione da incendi. Prevista la messa a dimora di 3.200 piante e arbusti per ridare vita ad aree che rischiavano di scomparire. Azioni promozionali per sostenere i boschi

Benessere

L’odore più antico della Terra è quello della pioggia

Ha un nome preciso il composto chimico che ci fa capire che la pioggia sta arrivando. Un profumo che molti amano

Quel caratteristico odore di terra che annuncia la pioggia imminente è dato dalla Geosmina. Esiste da milioni di anni ed è lo strumento cui i batteri attirano i piccoli artropodi perché se ne nutrano. La composizione chimica alla base di questo odore/profumo è nota da tempo eppure solo adesso è stata formulata una teoria che ne spiega la funzione.  Quell’odore di terra bagnata e muschio lo producono i batteri streptomiceti, che vengono ampiamente utilizzati in molti medicinali. L’odore più antico della Terra è quello della pioggia

Benessere, Eventi

Gucci collezione sostenibile o campagna di greenwashing?

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Una linea che si basa su materiali rinnovati, riciclati o lavorati con pratiche eco-compatibili a prezzo Gucci

Quanto di questa campagna è da intendersi come una vera svolta eco della maison e quanto è una furba virata verso un mercato più attento? L’attenzione verso i materiali riciclati in realtà è iniziata già un anno fa, ben prima dei sonori schiaffoni del Covid-19. L’azienda ha probabilmente recepito la richiesta della clientela d’investire in prodotti migliori dal punto di vista ambientale. Resta in sospeso il giudizio su alcuni dei materiali decisamente non poveri o legati al mondo dell’economia circolare. Gucci collezione sostenibile o campagna di greenwashing?

Abitare, Benessere

Sorpresa Quasi metà delle terre emerse sono intatte

Molte le aree dove l’impatto con la presenza umana e le sue alterazioni sono ancora minime

Noi umani siamo tantissimi e rischiamo di rovinare il nostro pianeta se non ricorreremo ad interventi strutturali, se non cambieremo le abitudini. Dobbiamo entrare in una mentalità nuova che passa per il rispetto dei territori dove viviamo. Salvare, proteggere, conservare e riconvertire, dovrebbero essere gli imperativi. Ma nemmeno la pandemia è riuscita a sconfiggere la tendenza dell’uomo a modificare in negativo il pianeta. I tanti progetti green sembrano già accantonati. Sorpresa Quasi metà delle terre emerse sono intatte