Benessere, Enogastronomia

Differenze di genere tra vegani e carnivori?

Gli uomini tendono a mangiare molta più carne e la associano alla virilità

Sarà un ricordo ancestrale ma in qualsiasi cultura e popolo, gli uomini sono gli addetti alla caccia. Infatti il rapporto uomini-donne, tra i procacciatori di proteine animali, nelle culture che cacciano per sopravvivere, è 10 a 1. Questo imprinting si conferma anche a tavola. Sono, infatti molti di più gli uomini a consumare carne rispetto alle donne. Anche dove si uccidono animali solo per sport, la prevalenza maschile è enorme. Proprio per questa qualifica di cacciatore, i maschi ritengono che portare carne in tavola sia un simbolo di virilità. I dati confermano questo aspetto, solo il 30% degli uomini è disposto a cambiare le sue abitudini alimentari e passare al veganesimo, perché lo ritiene sminuente. Differenze di genere tra vegani e carnivori

Benessere

Coronavirus c’è chi specula sul dolore

Sono apparse in rete e nelle bacheche di alcuni ospedali messaggi che invitano i parenti di persone pertite col coronavirus a chiedere risarcimenti.

Azioni di sciacallaggio svolte nei confronti di una categoria che è impegnata in un compito gravosissimo e pericoloso. Aumenta ogni giorno l’elenco dei medici e paramedici defunti o posti in quarantena perché infettati. Un piccolo esercito di sanitari che sono impossibilitati a continuare la loro battaglia contro un nemico comune, insidioso invisibile e terribile. I mezzi d’informazione si sforzano di sostenerli in questo sforzo, i cittadini escono sui balconi per applaudirli, eppure c’è chi li vorrebbe portare in tribunale. Coronavirus c’è chi specula sul dolore

Abitare, Benessere

Quando il rumore di un’auto è un segno vitale

Dopo 3 settimane di reclusione a causa del Covid-19 e di lavoro in smart-working, ci stiamo abituando ad un silenzio tombale

Se non fosse per la vicina che si ostina a battere i tappeti, saremmo avvolti da un silenzio assordante rotto solo dal brusio della ventolina del laptop. Chi l’aveva mai notato quel frushhh leggero leggero, abituati a pensare che i pc sono completamente silenziosi, sorprende che la soglia del rumore udibiie si sia alzata tantissimo. Notiamo suoni e rumori di cui avevamo perso memoria, che ci fanno sobbalzare o girare la testa. Quando il rumore di un’auto è un segno vitale.

Benessere

Il sapone diventa il contenitore del futuro

Le aziende di cosmesi puntano moltissimo sul packaging per promuovere i loro prodotti aumentando a dismisura il consumo di plastica

Sono almeno 20 i flaconi di plastica che il consumatore medio utilizza nel corso di un anno per shampoo, saponi liquidi o gel doccia. Un volume enorme di plastica che potrebbe essere eliminato grazie all’idea di una designer tedesca. La grande esposizione colorata occupata dai prodotti cosmetici, che deve attirare l’attenzione del consumatore nei supermercati, potrebbe venire ridotto all’osso. Tubi, tubetti, flaconi, box, vasetti tutti di materiale plastico, potrebbero scomparire con un grande giovamento per l’ambiente. Il sapone diventa il contenitore del futuro

Benessere, Enogastronomia

Dagli scarti della frutta questo sostituto dello zucchero

Uno zucchero etico e che partecipa all’economia circolare

Le mele e le pere che non sono abbastanza belle per essere vendute nei reparti frutta diventano un ottimo dolcificante a zero calorie. Il dolcificante viene dall’Olanda e incontra due grandi esigenze: un dolcificante di qualità e la riduzione dello spreco alimentare. Le mele e le pere che non raggiungono gli standard commerciali vengono di solito trasformate in succhi di frutta o diventano compost. Ora però esiste un modo più interessante di sfruttare la frutta del terzo settore, dando vita ad un dolcificante molto efficace. Non usa sostanze chimiche, non ha retrogusti, i suoi resti non inquinano e non aggiunge calorie. Dagli scarti della frutta questo sostituto dello zucchero

Abitare, Benessere, Enogastronomia

La spesa online, una pia illusione

Tutti coloro che hanno pensato di poter soddisfare le esigenze familiari durante la quarantena con l’e-commerce sono rimasti perplessi

Molti clienti sono delusi, il servizio non è sufficiente e non riesce a soddisfare le richieste. Manca il personale che possa ricevere gli ordini, prepararli e soprattutto consegnarli. Non ci sono finestre o slot liberi per parecchi giorni. Chi aveva immaginato di acquistare prodotti freschi come frutta e verdura, ha dovuto rapidamente cambiare opinione e obiettivo. Invece di favorire le persone in quarantena ha fatto aumentare le ansie. La spesa online, una pia illusione

Benessere

Il genere non è neutro per il Covid-19 

Sono diverse le variabili demografiche e sociali con cui il coronavirus attacca i pazienti. Ne parliamo con Barbara Poggio dell’Università di Trento

In un ricco post pubblicato su Facebook Barbara Poggio ha illustrato gli aspetti che caratterizzano la pandemia da COVID-19. Ha osservato che il numero di vittime a seguito del contagio (la cui età media è intorno agli 80 anni) è significativamente più alto tra gli uomini che tra le donne. Un dato curioso visto che la percentuale tra gli ultraottantenni è a favore delle donne, che sono circa i 2/3. Incuriosita ha sviluppato una ricerca sul tema. Il genere non è neutro per il Covid-19

Abitare, Benessere

Dirigenti pensionati per decreto in tracollo emotivo

L’improvviso ridimensionamento delle funzioni dei work-aholic ha fatto saltare molte convinzioni e creato disagio nei manager e capitani d’azienda

Per chi è passato da 15 appuntamenti e riunioni settimanali a zero, in un solo giorno, è stato un vero salto nel baratro. Persone convinte di essere il cardine su cui si poggia il mondo si son trovate perdute tra cucina, salotto e balcone a farsi dettare i ritmi da mogli o mariti. Le agende cartacee o elettroniche malinconicamente vuote o dimenticate da qualche parte. Il telefono sempre pronto a squillare è diventato improvvisamente muto, e le uniche chiamate sono quelle dei parenti che cominciano inevitabilmente con “Come state?” Dirigenti pensionati per decreto in tracollo emotivo

Abitare, Benessere

L’inquinamento favorisce la diffusione del coronavirus

Sono le aree dove più è alto l’inquinamento dell’aria a subire i maggiori rischi di diffusione del COVID-19

C’è una relazione tra le attività umane e la diffusione del virus. Maggiori sono gli indici d’inquinamento e di presenza di polveri sottili e maggiore è la possibilità di diffusione. Confrontando i dati forniti dalle colonnine di controllo della qualità dell’aria e le aree dei focolai, si ha questo risultato. Più sono presenti polveri PM10 e più si sono insediati i focolai del coronavirus. Le aree sono quasi perfettamente sovrapponibili. Una indicazione empirica della vastità del problema, legato alla bassa qualità dell’aria che respiriamo. L’inquinamento favorisce la diffusione del coronavirus

Benessere, Enogastronomia

Bevande sane in etichetta ma in realtà superzuccherate

Ci sono definizioni degli alimenti e delle bevande che creano confusione nei consumatori e disinformazione.

Sono molte le bevande in vendita con una denominazione accattivante ed un adesivo “sano” o “salutare” che non avrebbero diritto a nessuno di quegli aggettivi. Contengono molto zucchero e sono nocive per molti di noi. I medici sono preoccupati e additano questi soft drink come causa di malattie cardiache, diabete di tipo 2 ed obesità. Bottigliette di presuntamente “innocuo” tè freddo, in realtà contengono una quantità di zucchero aggiunto che è spesso superiore a quello che è il limite giornaliero consigliato. Bevande sane in etichetta ma in realtà superzuccherate