Un caso di peste polmonare ha colpito una donna in Siberia.
Una donna che lavorava nel laboratorio di ricerca sulla peste a Irtkusk in Siberia, ha messo in allarme il mondo scientifico. La peste non è mai stata debellata e pertanto continua a colpire, anche se in modo saltuario, la popolazione. Negli Stati Uniti, ad esempio, l’anno scorso sette persone sono state colpite. Di solito i casi avvengono negli stati del sud, dove le condizione per la diffusione della peste sono più favorevoli. Un decesso per peste?
Leggi tutto: Un decesso per peste?La peste è curabile se presa in tempo
La peste si può curare, se presa per tempo, bastano due settimane di antibiotici, ma ha un decorso velocissimo, ed è classificata come una tra le più pericolose malattie trasmissibili da persona a persona. il fatto che sia accaduto in un laboratorio dedicato allo studio di queste malattie ha allarmato il mondo scientifico.
I precedenti di insabbiamento
Ad inquietare gli accademici è il fatto che sia accaduto in Unione Sovietica. Scottati dall’esperienza Chernobyl (allora territorio sovietico) e dal ritardo con cui venne ammesso l’incidente, siamo portati a temere un altro insabbiamento. Il sito di ricerche siberiano, pare sia legato proprio allo studio di agenti patogeni per scopi offensivi (guerra batteriologica). La peste polmonare se non curata ha un tasso di mortalità del 100%. Nessuno potrebbe essere in salvo.
Una quarantena per molte persone
La notizia che molte persone sono state poste in quarantena nell’area siberiana, fa temere il peggio. Non risultano altre infezioni e l’istituto parla di una provetta rotta durante gli studi, mentre un’altra fonte suppone che il contagio dell’operatrice di laboratorio sia avvenuto in Thailandia. Il fatto che la donna lavorasse in un laboratorio pericoloso, allestito dall’unità antiterrorismo, non è stato smentito.

Tre tipi di peste
Esistono tre tipi di peste tutte causate dal batterio Yersinia pesti: peste bubbonica, la peste polmonare e la peste setticemica. Quella polmonare è la più pericolosa ed è quella che può essere trasferita da persona a persona. Fortunatamente, in natura è la più rara. Il decesso di Darya Shipilova, non è ancora stato confermato da parte degli organi di stampa russi. Un tentativo di sminuire l’importanza del problema?
L’OMS indica una bassa possibilità di diffusione
L’OMS considera il pericolo di diffusione basso per la popolazione mondiale, ma ha posto in allerta per possibili casi di bioterrorismo. I sintomi della malattia, che si sviluppa rapidamente, possono essere avvertiti anche nel giorno stesso del contagio. Quelli più rilevanti sono febbre, mal di testa, debolezza, respiro corto, dolori al petto, tosse e muco contenente sangue.
Morta per altre cause?
Per gli organi di stampa russa la Shipilova potrebbe essere morta per qualche attività esterna al fatto che lavorasse in un laboratorio anti-peste. Tutti i dubbi del caso sono ben presenti e non bastano le rassicurazioni dello staff putiniano, per alleggerire la tensione. La guerra batteriologica è uno degli scenari peggiori che si aprono spazi a incubi impensabili, e il piccolo zar russo non sembra essere la persona ideale per “maneggiare” simili responsabilità. Un decesso per peste?


























