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Mattoni organici, saranno il futuro delle costruzioni?

Nato per caso come nelle migliori scoperte rivoluzionarie potrebbe finire nello spazio

Un materiale che potrebbe avere un grande futuro. Mattoni organici per costruire palazzi ecosostenibili che sanno eliminare CO2 e che possono moltiplicarsi. Sembra un sogno ma c’è una fondamento reale scoperta alla base di questi mattoni. Lo hanno chiamato “Mattone Frankenstein” e durante il processo è verdastro, ricorda più la pelle di Hulk che un pezzo di muro. Lo ha scoperto un team americano dell’Università di Colorado Boulder. Mattoni organici, saranno il futuro delle costruzioni?

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La borraccia che fa cantare l’acqua

Un progetto nato in Val di Sole che coinvolge tutta la valle e La Scala di Milano

Una borraccia interattiva per individuare, conoscere e godere delle fonti idriche della valle. Un progetto complesso che si sviluppa in 5 fasi. Coinvolge molti attori, APT, artisti, il Coro delle Voci Bianche dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano, studenti ed operatori turistici. La valle si distingue da tempo per la sua capacità di pensare al futuro, rispettando l’ambiente e anche stavolta ha saputo stupire. La borraccia che fa cantare l’acqua.

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Greta Thunberg, ovvero, siamo incapaci di cambiare

Non siamo riusciti a fermare il cambiamento climatico ed ora brancoliamo

I giovani che scendono in piazza, la cosiddetta generazione Greta sono il simbolo della nostra pochezza. Della nostra incapacità d’immaginare un modo diverso di affrontare la vita su questo pianeta. I governanti presi al laccio dai potenti che finanziano le loro campagne elettorali, non riescono a produrre un nuovo modello. Poche parole e zero fatti. Il danaro rimane l’unico valore da prendere in considerazione, e questo ci costringe a guardare solo all’oggi o al futuro più prossimo. Mentre quello che ci serve è un progetto a lungo termine. Greta Thunberg, ovvero, siamo incapaci di cambiare

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Eccesso di popolazione o troppi consumi?

Chi è il colpevole del rapido declino dell’ambiente e della qualità della vita sul pianeta?

La sovra-popolazione è un grave problema, ma forse non è il colpevole principale dei guai del nostro pianeta. Probabilmente è lo smodato consumismo, a cui sono abituati i paesi più ricchi, a rendere poco praticabili, tutte le teorie per ridurre l’incremento delle temperature. Le analisi demografiche dicevano che saremmo arrivati ai 12 miliardi di umani entro il 2050. Fortunatamente ora le previsioni parlano di massimo 9 miliardi entro quella data. Un eccesso di popolazione o troppi consumi?

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Mezza Terra riservata solo alla natura

Un intervento drastico per salvare il pianeta dai cambiamenti climatici

È una forzatura un intervento utopico, che ha fondamenti scientifici, ma si scontra con alcuni principi etici. Il primo dei quali è, ci abita un sacco di gente in quelle terre. Chi va a dirgli che devono andarsene per lasciare spazio solo alla natura? Il piano utopico è stato presentato dall’Università di Cambridge. Mezza terra riservata solo alla natura

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L’acqua alta minaccia molte più persone del previsto

Un calcolo nato da un dato sbagliato ha portato a conclusioni errate per difetto.

ricercatori hanno preso in considerazione i dati provenienti da molte nazioni. Gli scenari monitorati riguardano vari scenari e periodi temporali. Hanno preso per buoni i dati della Shuttle Radar Topography Mission (SRTM) della NASA. Una ricerca seria, che però mappa dallo spazio, l’altitudine delle nazioni del mondo. Queste misurazioni però non sono prese all’altezza del terreno ma a quello dei tetti delle abitazioni. Una discrepanza notevole rispetto ai dati reali. L’acqua alta minaccia molte più persone del previsto

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Un drone per salvare le persone dagli incendi

Un progetto cinese per sostituire il vecchio telone di salvataggo dei pompieri e portare in salvo le persone

È un progetto di un gruppo di studenti cinesi, preoccupati dagli incendi che possono svilupparsi negli edifici più alti. Chi resta bloccato nei piani superiori e non può avere accesso ad altre soluzioni, può contare su un valido sostituto al telone dei pompieri. Il drone ha la capacità di scindersi in quattro. Un drone per salvare le persone dagli incendi

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Venezia una lenta agonia senza il MOSE

Aumentano le giornate di acqua alta e il MOSE che dovrebbe proteggerla non è mai stato collaudato

È un’opera nata già vecchia, che invece di portare innovazione e speranza, l’ha depredata di fondi. Ha assorbito miliardi di euro senza regalare sicurezza ad una città patrimonio dell’umanità, debole e senza certezza del suo futuro. Il disastro è avvenuto, forse irreparabile ed ora tutti accorrono al suo capezzale, e le polemiche non si contano. Come sempre prevenire è assai meglio che curare, ora rendere di nuovo la città disponibile ai residenti e ai turisti costerà moltissimo. Venezia una lenta agonia senza il MOSE

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I ghiacciai scompaiono, sale il livello dei mari

Il livello dei mari è aumentato di almeno un centimetro e potrebbe salire rapidamente senza interventi di controllo delle temperature globali

Il campanello d’allarme l’ha suonato la Groenlandia. Non si era mai vista una fusione così veloce e cospicua dei suoi ghiacciai. La situazione non è migliore in molte altre aree. Il Polo Nord potrebbe non richiudersi più. Una notizia positiva per chi deve fare trasporti via nave, ma pessima per tutto il pianeta.  Anche l’Alaska ha visto i ghiacciai ridurre di molti milioni di metri cubi la loro consistenza. I ghiacciai scompaiono, sale il livello dei mari.

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Copenhagen a impatto zero in 6 anni

Il piano per azzerare le emissioni di carbonio di Copenhagen entro il 2025

Ogni grande città occidentale sembra volersi fregiare di un piano programmatico per azzerare le emissioni di anidride carbonica nel più breve tempo possibile. Molte hanno messo la deadline al 2030, qualcuna al 2050 ma c’è chi ha abbreviato i tempi e conta di arrivare a completare il passaggio in soli 6 anni. Il progetto prevede un completo passaggio ad energie rinnovabili, mentre la produzione di energia verde abbatterà la parte residua rilasciata in atmosfera. Copenhagen è una città dinamica, che crea occupazione ed occasioni di lavoro ed intende restare all’avanguardia in molti campi, compresa una grande qualità della vita. Copenhagen a impatto zero in 6 anni