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C’è un avvoltoio sul terrazzo

C’è un avvoltoio sul terrazzo

Cosa fareste se uno stormo di una ventina di avvoltoi s’installasse sul vostro terrazzo e volteggiasse in tondo sulla casa.

È successo pochi giorni fa ad una signora che abita fuori San Francisco. Lo stormo di avvoltoi ha deciso, autonomamente, che il suo terrazzino era un perfetto punto d’osservazione. La ringhiera era un ottimo punto di approdo per appollaiarsi, assomigliava a un buon ramo stabile. Fossero stati gabbiani o altre specie molto diffuse, la soluzione sarebbe stata semplice, affrontarli con una scopa e cacciarli via. Ma si tratta di condor californiani, una specie in grave pericolo d’estinzione. A detta dei ranger ne restano circa 200 capi in natura. C’è un avvoltoio sul terrazzo

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Sforzi di ripopolamento

Ne erano rimasti solo una trentina nel 1987. Lo stato della California ha iniziato un progetto di ripopolamento, grazie ad allevamenti in cattività, e rilascio in natura. Perciò quando questa ventina di uccellacci dall’enorme apertura alare (oltre 3 metri) s’è installato lì, la signora s’è quasi eccitata. Un evento rarissimo, una riunione di quasi il 10% di tutta la popolazione esistente, stava succedendo proprio a casa sua. Però l’evento tanto caro ai naturalisti aveva un risvolto meno romantico. Lo stormo ha lasciato tracce fisiche molto evidenti del suo passaggio. Scacazzamenti ovunque, un terrazzino quasi completamente devastato e parecchi danni in giardino.

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Idromassaggio proibito

I condor hanno deciso che la copertura della vasca idromassaggio non era di loro gusto e l’hanno fatta a fette. I vasi e le piante del giardino sono stati rovesciati a terra ed ora è sconsigliato non guardare attentamente a terra. Troppo facile calpestare qualcosa di sgradito. I condor hanno individuato nella posizione della casa, un buon punto di partenza per le loro scorribande in cerca di cibo. Lo scenario era che ci fosse stato un party eccessivo e molto divertente, ma a cui i proprietari non erano stati invitati.

Un gruppo che si diverte

Gli avvoltoi anche se cacciano da soli, in realtà sono molto gregari, appena uno di loro individua una preda, tutti gli altri lo raggiungono. Giocano col cibo, cercano di rubarselo, se lo stappano l’un l’altro o fanno il tiro alla fune. Una volta trovato un bel posatoio, se ne impossessano. Stavolta è accaduto col terrazzino e col tetto della signor a californiana. Gli avvoltoi sono ovviamente protetti, ed i ranger hanno consigliato di usare i classici mezzi di dissuasione. Urlare, battere le mani o pentole e come mossa finale usare il tubo dell’acqua per annaffiarli. In nessun caso tentare di avvicinarsi o toccarli, o peggio, dar loro da mangiare.

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Locatari scomodi

Potrebbero trasformarsi in locatari assai scomodi se trovassero cibo con facilità. La signora pensava di essersi liberata della loro incombente presenza, ma due giorni dopo sono tornati. Il terrazzino sta diventando un efficace punto di atterraggio e decollo, e loro in una presenza ormai sgradita. Ma il sentimento protettivo sta prendendo il sopravvento. È più importante garantire la loro sopravvivenza che avere il giardino sgombro dalle loro cacche. Gli avvoltoi sono stati vittime di avvelenamenti da piombo e DDT, nello scorso secolo, hanno rischiato l’estinzione. Sono ancora un gruppo troppo piccolo per non correre pericoli. La buona notizia è che verranno reintrodotti anche in un’area tra California e Oregon. Saranno ospitati in una riserva indiana e in una zona in cui già vivevano più a nord vicino al Pacifico. C’è un avvoltoio sul terrazzo

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Credits: PxHere

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C’è un avvoltoio sul terrazzo una signora ha visto arrivare uno stormo di avvoltoi californiani che le hanno invaso casa e giardino
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