Benessere

Torna a terra la plastica ripescata nel pacifico

Il sistema olandese The Ocean Clean-up ha fatto il suo dovere

Un percorso faticoso quello della Ocean Clean-Up una struttura flottante in grado di collezionare la plastica dispersa negli oceani. Dopo tanti mesi di ricerche, fallimenti e ristrutturazioni, finalmente il successo. Il tubo galleggiante che funziona da spazzola e pettina il mare è tornato a riva, ed ha portato con sé tanto materiale. Ancora poco rispetto a tutta la plastica rilasciata ma sicuramente una speranza per il futuro. Torna a terra la plastica ripescata nel pacifico

Abitare, Benessere, Eventi

Eccesso di popolazione o troppi consumi?

Chi è il colpevole del rapido declino dell’ambiente e della qualità della vita sul pianeta?

La sovra-popolazione è un grave problema, ma forse non è il colpevole principale dei guai del nostro pianeta. Probabilmente è lo smodato consumismo, a cui sono abituati i paesi più ricchi, a rendere poco praticabili, tutte le teorie per ridurre l’incremento delle temperature. Le analisi demografiche dicevano che saremmo arrivati ai 12 miliardi di umani entro il 2050. Fortunatamente ora le previsioni parlano di massimo 9 miliardi entro quella data. Un eccesso di popolazione o troppi consumi?

Eventi

Il guizzo inatteso delle sardine

sardine in Piazza grande a Modena

Un pescetto anonimo, indifeso, che fa del branco la sua forza, assurto a simbolo di socialità.

Quello che non ti aspetti sta accadendo, nella piazza della tua città. Una entità poco visibile come l’elettore medio prende corpo e lo fa in un modo sinora dimenticato. Le piazze teatro di tante rivolte, manifestazioni, sommosse, comizi, giudizi sommari, riprendono voce e vigore. Nell’era del social dove tutto si comunica in rete, gli elettori medi tornano a frequentarsi e a vedersi fisicamente. A toccarsi, gomito contro gomito, come sardine sott’olio. È la rivincita dell’etica e della morale alle soluzioni sovraniste e razziste. Il guizzo inatteso delle sardine

Eventi

A Venezia, la vendetta è un piatto da servire umido

A Venezia il consiglio regionale respinge le proposte per combattere il cambiamento climatico e subito la sala consiliare si allaga.

Non c’è peggior cieco e peggior sordo di chi non vuole vedere o sentire. Nella sala consiliare della Regione Veneto a Palazzo Ferro Fini ieri hanno discusso le proposte per combattere i cambiamenti climatici. Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia in uno slancio di preveggenza hanno deciso di bocciarli. Un raro esempio di lucidità politica che però gli eventi climatici gli han fatto immediatamente rimarcare. La sala consiliare s’è infatti allagata quasi immediatamente. Si può proprio dire che a Venezia la vendetta è un piatto da servire umido.

Abitare, Eventi

Venezia una lenta agonia senza il MOSE

Aumentano le giornate di acqua alta e il MOSE che dovrebbe proteggerla non è mai stato collaudato

È un’opera nata già vecchia, che invece di portare innovazione e speranza, l’ha depredata di fondi. Ha assorbito miliardi di euro senza regalare sicurezza ad una città patrimonio dell’umanità, debole e senza certezza del suo futuro. Il disastro è avvenuto, forse irreparabile ed ora tutti accorrono al suo capezzale, e le polemiche non si contano. Come sempre prevenire è assai meglio che curare, ora rendere di nuovo la città disponibile ai residenti e ai turisti costerà moltissimo. Venezia una lenta agonia senza il MOSE

Eventi, Viaggi

Versailles un “carcere” bellissimo e puzzolente

still da Marie Antoinette

La reggia di Versailles con tutto il suo splendore non prevede la presenza di bagni e servizi igienici con conseguenti orribili odori

Ciò che non troverete nei libri di storia perché è troppo aleatorio è l’immondo odore e la pessima fama di Versailles. La reggia venne costruita come sede di rappresentanza, ma ha svolto un altro ruolo importantissimo. Raggruppare tutti i nobili e tenerli sostanzialmente d’occhio per evitare che potessero congiurare contro il re. L’enorme reggia era frequentatissima ed i nobili non potevano abbandonarla se non dopo richiesta formale di un lasciapassare. La vita di corte era sontuosa e fintamente spensierata. In realtà i nobili erano intrappolati in un carcere dorato, dove dovevano inventare passatempi. Versailles un “carcere” bellissimo e puzzolente.

Eventi

Min l’aquila russa che ha esaurito il credito telefonico

Un aquila delle steppe dotata di un dispositivo di tracciamento che manda SMS è espatriata in Iran

I costi di roaming in un paese straniero aumentano a dismisura. In cinque mesi all’estero Min ha inviato migliaia di messaggi che hanno prosciugato tutti i fondi a disposizione. Il centro di protezione dei rapaci è stato costretto a fare un’operazione di crowfunding per riuscire a sostenere i costi delle loro ricerche. Le aquile della steppa della Khakasia sono sotto protezione perché il loro numero le mette a pericolo di estinzione. Min l’aquila russa che ha esaurito il credito telefonico

Viaggi

Batteria agli ioni di litio da un milione di miglia

Una batteria in grado di far marciare un’auto per un milione di miglia (1 milione e seicentomila km) è stata presentata in un documento dai tecnici di Tesla

I ricercatori sono partiti dagli elementi presenti nelle batterie EV, li hanno ottimizzati ed i risultati sono a disposizione di altri team di ricerca. Le batterie potrebbero entrare in produzione e diventare il cuore delle auto senza autisti (taxi-robot) già nel 2020. Secondo Elon Musk di Tesla il progetto di taxi-robot potrebbe essere imminente. Lo aveva promesso ed è deciso ad ottenere questo risultato appena possibile. Batteria agli ioni di litio da un milione di miglia

Eventi

Día de los Muertos una festa messicana

Un altare votivo per festeggiare il ritorno dei propri cari in un giorno speciale

Durava un mese la festa dedicata ai defunti nel Messico e in America Latina. Affonda le sue radici nei riti dedicato alla dea Mictecacihuatl, conosciuta anche come la “Signora dei Morti”. Ora il periodo di festa si è ristretto alla sola notte tra il 1° e il 2 novembre. Una notte particolare che segna la fine dell’anno come lo intendevano le popolazioni pre-colombiane e l’inizio di quello nuovo. Día de los Muertos una festa messicana

Abitare, Benessere

Copenhagen a impatto zero in 6 anni

Il piano per azzerare le emissioni di carbonio di Copenhagen entro il 2025

Ogni grande città occidentale sembra volersi fregiare di un piano programmatico per azzerare le emissioni di anidride carbonica nel più breve tempo possibile. Molte hanno messo la deadline al 2030, qualcuna al 2050 ma c’è chi ha abbreviato i tempi e conta di arrivare a completare il passaggio in soli 6 anni. Il progetto prevede un completo passaggio ad energie rinnovabili, mentre la produzione di energia verde abbatterà la parte residua rilasciata in atmosfera. Copenhagen è una città dinamica, che crea occupazione ed occasioni di lavoro ed intende restare all’avanguardia in molti campi, compresa una grande qualità della vita. Copenhagen a impatto zero in 6 anni