Eventi, Viaggi

Mamma albatro sta allevando un pulcino a 70 anni

credits:OneEarth

Si chiama Wisdom e potrebbe essere l’albatro più anziano che sia stato inanellato.

Vive vicino alle Hawaii la mammina settuagenaria che è uno dei simboli del wildlife. Ha almeno 70 anni, ma potrebbero essere di più, e vive col suo attuale compagno da un decennio. Gli albatri sono monogami e continuano a vivere in coppia alternandosi nella cura dei piccoli. Il suo attuale compagno si chiama Akeakamai ed è l’ultimo con cui si è accoppiata, dopo che gli altri sono morti. Assieme hanno allevato almeno una decina di piccoli. Ma Wisdom ne ha fatti nascere almeno 40 nella sua vita. La sua età avanzata la pone sempre al centro dell’attenzione dei biologi che aspettano con ansia il suo ritorno. Mamma albatro sta allevando un pulcino a 70 anni

Abitare, Viaggi

C’è un bosco nuovo e lo dobbiamo tutto ad un uomo

Jadav ‘Molai’ Payeng s’è preso l’impegno di piantare alberi ogni giorno per trasformare una zona deserta in una foresta

Una striscia di terra destinata a diventare un deserto è stata trasformata in una foresta. Il merito va a Jaday Payeng l’uomo che va controcorrente e insiste a piantare alberi da una vita. Un esempio per tutti coloro che vogliono impegnarsi e lasciare dietro di sé una testimonianza di amore per il pianeta. La foresta che tutti vorremmo veder crescere, prosperare ed accogliere fauna per mantenere intatta la biodiversità. Un polmone verde che assorba CO2, riduca le temperature e combatta il cambiamento climatico attivamente. C’è un bosco nuovo e lo dobbiamo tutto ad un uomo

Abitare, Viaggi

Il miglior trattamento dell’acqua lo fecero i Maya

Un sistema di filtraggio dell’acqua all’avanguardia delle conoscenze tecniche del periodo alla base della loro civiltà

Il merito va ad aver riconosciuto le proprietà un materiale di origine vulcanica come la zeolite in grado di filtrare e purificare l’acqua. I Maya erano in vantaggio in questo campo di almeno un paio di millenni sulle culture occidentali. Quando si pensa alle innovazioni tecniche s’immagina che Romani, Greci, Egizi o Arabi avessero già inventato e conosciuto tutto, ma per l’acqua non è così. Il miglior trattamento dell’acqua lo fecero i Maya

Abitare, Eventi

Petrolio contamina coste e tartarughe in Israele

Le spiagge israeliane sono inquinate dal petrolio uscito da una o più petroliere. Un disastro ecologico di grande portata, di cui si parla troppo poco.

Un brutto evento sta minacciando le coste e la fauna israeliana. Una dispersione di greggio, di cui s’ignora l’origine, sta contaminando molti chilometri di litorale. Il disastro interessa circa 200 km di spiagge.  A farne le spese, ovviamente, la fauna terrestre e marina che vive a stretto contatto con le coste, e soprattutto le tartarughe. Il catrame le ha ricoperte completamente, con una crosta oleosa difficile da ripulire. 11 tartarughe marine verdi, una specie in pericolo d’estinzione, sono state soccorse per cercare di salvarle. La convalescenza prevista è di due settimane poi i biologi potranno rilasciarle in natura. Petrolio contamina coste e tartarughe in Israele

Abitare, Viaggi

Orsi polari in piena crisi da cambiamento climatico

Un paesino nel nord del Canada è diventato il punto d’osservazione delle difficoltà dei grandi plantigradi

Nel Manitoba, nel Canada del Nord c’è un paesino che è diventato celebre per i turisti che vanno ad osservare gli orsi polari. Si chiama Churchill, un tempo era il villaggio di collegamento tra gli Inuit e le tribù di pellerossa Cree. Ora è un avamposto per controllare la popolazione degli orsi polari. È possibili vederli in mezzo alla strada a qualsiasi ora alla ricerca di cibo. Sono diventati l’attrazione per chi ama la natura ed è abbastanza curioso da rischiare di farsi ammazzare da una zampata. In mezzo a loro ci sono anche scienziati, biologi, climatologi e semplici fotografi naturalistici. Sono tutti lì riuniti per scoprire cosa non va con i giganti che da migliaia d’anni vivono sul pack polare, ma che stanno morendo di fame. La speranza è che studiandoli si possa capire se hanno ancora speranze di riprendersi. Orsi polari in piena crisi da cambiamento climatico

Abitare, Benessere

Piccolo in agricoltura è veramente bello?

Gli impetuosi cambiamenti in corso, climatici, ambientali, culturali, impongono di aggiornare molte delle idee che ci siamo fatti sui prodotti agricoli.

Il bello dell’agricoltura di nicchia per quasi la metà degli italiani è legato alla convinzione che piccolo è bello. Le aziende troppo strutturate spaventano, il controllo o il supporto tecnologico sorprendono ma in una chiave negativa. Eppure il cambiamento c’impone di pensare ad altri metodi. Ad una metodologia differente di coltivare, dove la sostenibilità non passa solo dalle piccole produzioni, ma dalle produzioni intelligenti. Coltivazioni che permettono di produrre meglio, a minor prezzo e con molta attenzione al consumo di terreno, acqua e fertilizzanti. Piccolo in agricoltura è veramente bello?

Benessere, Enogastronomia

L’uomo che voleva veramente le ali

Una causa per 13 milioni di dollari alla Red Bull per pubblicità ingannevole

Un esempio da tenere sempre a mente prima di iniziare una campagna marketing dal claim di successo ma sempre opinabile. Lo slogan è celebre e rinomato “Red Bull ti dà le ali”. Ha portato l’azienda ad un vigoroso successo commerciale nel campo delle bibite energetiche. Il claim vuole sottolineare l’alto potere energizzante della bevanda, eppure qualcuno lo ha preso letteralmente, un cliente americano ha accusato l’azienda di pubblicità ingannevole ed ha chiesto un risarcimento danni molto cospicuo. L’uomo che voleva veramente le ali

Benessere, Enogastronomia

Arrivano le meline per bambini

Una confezione accattivante per attirare l’attenzione dei più piccoli e invogliarli a mangiare frutta

L’obiettivo che si è dato il consorzio Melinda è di far aumentare il consumo di frutta da parte dei bambini più piccoli. Per ottenere questo traguardo mette in commercio mele di piccole dimensioni, rosse e croccanti, adatte alle manine dei bimbi in età pre-scolare. Per attirare l’attenzione dei bambini, utilizza un packaging divertente, che può trasformarsi in giocattolo. Sono quattro i parallelepipedi/contenitori che con piccole variazioni, possono dunque trasformarsi in aerei, camion, autobus o sottomarini. Ogni contenitore alloggia 5 piccole mele Isaaq. Arrivano le meline per bambini

Abitare, Eventi

Un killer silenzioso sta logorando gli Stati Uniti

Le acque di superfice sono molto spesso inquinate, il 30% degli statunitensi corre gravi rischi di avvelenamento.

Il killer silenzioso che sta mettendo in pericolo molti dei cittadini del nord-America, stavolta non è il covid, ma l’inquinamento delle acque. Gli USA sono un paese enorme, dai panorami affascinanti, dalle grandi città, e dai cieli infiniti. Un richiamo suadente per chi crede che sia il paese della libertà, ma raschiando la superficie, si scopre che non è tutto così fantastico. Il paese degli eccessi rischia di fare ammalare molti dei suoi residenti, in modo irreparabile. Spesso associamo l’inquinamento con la vita nelle metropoli, eppure a rischiare di più è l’America rurale. I residui provenienti dall’eccessivo uso di diserbanti e fertilizzanti si uniscono alle deficienze degli impianti, in un connubio esplosivo. Un killer silenzioso sta logorando gli Stati Uniti

Eventi

Un furetto dai piedi neri clonato

Potrebbe portare un grande contributo genetico ad una specie che rischia di scomparire completamente

I furetti dai piedi neri contano su una popolazione in nord-America di appena 500 unità. Sono fortemente a rischio perché discendono tutti da un gruppo di soli 7 furetti. La loro consanguineità li ha resi cagionevoli e vanno incontro a periodiche pandemie di rabbia. La nuova femmina di furetto dai piedi neri è stata clonata dai tessuti di un animale che non ha nessuna relazione con quelli presenti in natura. Questa possibilità di apportare nuovi geni diversi è una grande speranza per gli scienziati che hanno lavorato al progetto. Un furetto dai piedi neri clonato