Enogastronomia

Cibi che vedremo domani o forse dopodomani

Una serie di prodotti che la catena americana Whole Food prevede di mettere a scaffala giù nel 2020 e che presto sbarcheranno anche qui

Whole Food ha una certa esperienza nel predire il successo di alcune linee di prodotto, per questo è interessante andare a scoprire cosa prevede. Già 5 anni fa aveva predetto che ci sarebbe stato un grande interesse verso i vegetali, e il biologico organico. La lista comprende dieci categorie di cibi che molto probabilmente saranno disponibili a scaffale già dal prossimo anno. Cibi che vedremo domani o forse dopodomani

Benessere, Enogastronomia

Bustine di tè che rilasciano microplastiche

Le microplastiche non le troviamo solo nel mare e nelle carni del pesce, è probabile che le beviamo nel nostro tè.

Ogni tazza di tè potrebbe contenere circa 12 miliardi di microplastiche, e 3 miliardi di nanoplastiche. La causa? Le nuove bustine monouso che contengono le preziose foglioline. Normalmente né il tè né le bustine di carta che abbiamo utilizzato per decenni contenevano microplastiche. Ma ora la frontiera del contenitore s’è spostata verso altri materiali e altre forme. Un tentativo di imitare tè di alta gamma e alto prezzo. Bustine dal formato piramidale o a sacchetto, nati per contenere pezzetti di te di maggiori dimensioni, e garantire un gusto più marcato. Bustine di tè che rilasciano microplastiche

Benessere

Tutti pronti a fare il green-washing

Molte aziende stanno cercando di darsi un’impronta green ma sugli scaffali la realtà sembra diversa.

Green-washing è un termine molto in voga, significa darsi una bella verniciatura verde. Sono tante le aziende che tentano di farlo, alcune lo effettuano realmente e sposano cause etiche, altre diciamo che seguono la corrente. Fate attenzione a cosa vi propone la pubblicità, sempre più spesso troverete termini come sostenibileecologico, green. Anche dove solo 6 mesi fa, nella campagna precedente, nessuno di questi aggettivi era presente. Eppure non propongono nuovi prodotti. Quanto c’è di vero in questa conversione? Tutti pronti a fare il green-washing

Benessere, Enogastronomia

Quanti caffè bere te lo dice una App

I militari USA hanno studiato gli effetti della caffeina sul sonno delle persone ed hanno trovato l’algoritmo che lo calcola.

L’obiettivo è comprendere quanto caffè somministrare ai soldati per tenere alta la loro soglia d’attenzione. La quantità di sonno consigliata è di 8 – 9 ore, ma al 40% delle truppe americane ne sono consentite solo 5. Se stanno combattendo le ore concesse sono ancora meno, circa 3, e durante missioni speciali possono passare 60 ore prima di potersi riposare. Quanti caffè bere te lo dice una App

Abitare, Viaggi

Una e-bike che ti avvisa se stai per essere investito

Le biciclette sono sempre più diffuse ma il pericolo di essere travolti nel traffico è troppo alto. Per avvisarti se stai per fare una manovra errata arriva una e-bike ad alta tecnologia.

La cosa più difficile per un ciclista è svoltare a sinistra senza farsi investire. C’è un punto cieco che spesso non si riesce ad individuare mentre si pedala. Per ovviare a questo pericolo arriva una e-bike che riesce ad avvisarti in tempo utile per evitare un urto. Calamus One effettua lo stesso servizio che svolgono le auto. Il manubrio vibra e ti avvisa se stai per cambiare corsia in un punto in cui non è sicuro. Una e-bike che ti avvisa se stai per essere investito

Benessere, Enogastronomia

Raw food crudo o cotto cos’è meglio?

C’è un grande dibattito sul raw-food. Vale sempre la pena mangiare cibi non cucinati?

Il sapore dei cibi cucinati è solitamente molto migliore di quelli crudi. Anche se alcune vitamine scompaiono durante la cottura, molte persone non rinuncerebbero mai a spadellare i loro cibi. D’altra parte è interessante notare che alcuni altri elementi diventano digeribili ed utilizzabili per il nostro organismo solo dopo la cottura. Una scelta che potrebbe sembrare solo di stile in realtà diventa funzionale per ottenere dei miglioramenti al nostro regime alimentare. Crudo è bello ma cotto non è affatto male. Raw food crudo o cotto cos’è meglio?

Benessere, Enogastronomia

Carni rosse è finita la demonizzazione

Dopo decenni di raccomandazioni salutiste che invitavano ad evitare le carni rosse c’è un dietro front

Non è in realtà un invito a divorare mezzo manzo al giorno, ma piuttosto un invito a non stravolgere completamente le proprie abitudini alimentari. Chi ha consumato carni rosse tutta la vita è inutile che smetta di farlo improvvisamente. I rischi alla salute legati agli eccessi di consumo di carni rosse, sono assai ridotti. Le prove del rischio sono poche e non tutte confermate. Un fenomeno gonfiato e su cui si sono basate molte teorie vegane e animaliste. Carni rosse è finita la demonizzazione

Benessere

Batteri mangia plastica, soluzione o problema?

Sarebbe una soluzione miracolosa al problema della plastica nell’ambiente, ma anche un guaio se si diffondesse troppo.

Alcune scoperte, molte delle quali assolutamente casuali, hanno permesso di arrivare molto vicini a produrre dei batteri che utilizzano particolari enzimi. Sono in grado di scomporre le materie plastiche nelle sue componenti originarie, e potrebbero liberarci da quel tipo di inquinamento. Sorge però un problema, ovvero gli enzimi potranno essere confinati nelle aree dove la plastica viene smaltita per il riciclato, o verranno lasciati liberi? Batteri mangia plastica, soluzione o problema?

Benessere

Cose turche per il vostro bucato

Lavatrici che impediscono alle microfibre di plastica di arrivare negli impianti fognari e poi nell’oceano.

In attesa che avvenga una reale rivoluzione del settore della moda e cambino gli elementi base più inquinanti, cerchiamo di ridurre i danni. Alla base della stragrande maggioranza dei tessuti della fast fashion c’è il petrolio. Le microplastiche residuali disperse ad ogni lavaggio, finiscono negli scarichi, nei depuratori e poi in mare. Per contrastare questo fenomeno, presto verrà messa in commercio una nuova lavatrice in grado di filtrare le acque di scarico e trattenere le microfibre e microplastiche. Cose turche per il vostro bucato

Benessere, Enogastronomia

Una campagna contro l’olio esausto

Parte dall’Emilia Romagna un’ottima campagna di sensibilizzazione su come smaltire l’olio esausto. Compreso quello che tutti noi usiamo per friggere le nostre specialità

Si chiama “Ottimo per la Frittura ma Pessimo per l’Ambiente”, la campagna di sensibilizzazione per imparare come smaltire i nostri oli esausti. La campagna è accompagnata da gadget simpatici che riportano la dicitura “Raccogli l’olio e tutto andrà liscio”. È HERA la multiutility dell’Emilia Romagna a far partire questa iniziativa molto etica per la salvaguardia dell’ambiente. Una campagna contro l’olio esausto