Eventi, Viaggi

Il veleno del Loris un primate che sembra un orsetto

Gli vengono strappati i denti per evitare che morda ma in questo modo li si rende dipendenti dagli umani.

Il Loris è tanto carino coi suoi occhioni spalancati, da far venire voglia di prenderlo tra le braccia e cullarlo. Ma sarebbe un errore fatale. È un piccolo primate che vive nel sud est asiatico, soprattutto sull’isola di Giava e in Indonesia. È talmente carino, coi suoi grandi occhi spalancati da sembrare un tenero pelouche da coccolare. Questa bellezza e la dolcezza dello sguardo lo stanno mettendo in pericolo. Prenderlo in braccio è assolutamente sconsigliato perché possiede uno dei veleni più potenti conosciuti al mondo. Questo veleno ha la sgradevole capacità di far marcire e liquefare le carni. Il veleno del Loris un primate che sembra un orsetto 

Eventi

Aborto quasi completamente bandito in Polonia

Reso estremamente difficile ricorrere all’aborto anche in presenza di malformazioni del feto. Un sopruso nei confronti delle donne che possono farvi ricorso solo in caso di incesto o stupro

Aborto da dimenticare in Polonia. La Polonia non spicca per le sue scelte democratiche ed etiche. Oramai abortire in quel paese è diventato un reato. Non sazi di avere una delle leggi che impongono più restrizioni in Europa hanno dato un altro pessimo giro di vite. La Corte Costituzionale polacca ha infatti reso incostituzionale la legge che permetteva l’interruzione di gravidanza in caso di gravi malformazioni genetiche del feto. La signora Julia Przylebska presidente della Corte Costituzionale polacca, ha motivato la sua scelta con un folle teorema di «pratiche eugenetiche». Doppiamente grave perché questa dichiarazione viene da una donna, che dovrebbe conoscere come la pratica non sia indolore e comporti strascichi morali. Aborto quasi completamente bandito in Polonia

Benessere, Enogastronomia

Sarebbe ora di cambiare il Frigorifero

Producono un sacco di gas serra, consumano molto e non aiutano a moderare il cambiamento climatico.

Potrebbe bastare un frigorifero. Il cambiamento climatico è un grande problema che non è facile risolvere senza un coinvolgimento di tutti gli abitanti del pianeta. Ognuno di noi può compiere il proprio dovere di cittadino del mondo apportando variazioni al proprio stile di vita. Circondarsi di elettrodomestici efficienti è una delle variabili su cui lavorare. Il frigorifero è quasi sempre la prima voce nella nostra spesa energetica casalinga, si potrebbe risparmiare e fare del bene a tutta la comunità. Sarebbe ora di cambiare il Frigorifero

Benessere, Eventi

Visoni danesi condannati a morte per il Covid-19

credits: courtesy essereanimali

Troppo sensibili alla pandemia rischiano di diffonderla agli allevatori perciò sono stati condannati alla soppressione. Sono oltre un milione di capi che finiranno nelle camere a gas.

Il Covid-19 impone nuove misure soprattutto agli allevatori di visoni danesi. I maggiori fornitori di pelli per pellicce del mondo. L’aspetto etico del modo in cui sono allevati, potrebbe allietare qualche animalista, se venissero rilasciati in natura. Invece finiranno la loro triste esistenza, ammassati in piccole gabbie, soppressi e bruciati, per non infettare i loro allevatori. Sono scoppiati troppi focolai della pandemia da coronavirus ed i visoni sono sensibilissimi a questo virus. Visoni danesi condannati a morte per il Covid-19

Benessere, Enogastronomia

Odorato impazzito a causa del covid-19

Molti pazienti perdono l’odorato (anosmia) oppure avvertono puzze insopportabili che non esistono

L’odorato sembra essere uno dei campanelli d’allarme per chi teme di essere stato colpito dal Covid-19. Se vi svegliate un mattino e non sentite nessun odore, è meglio che contattiate il vostro medico e vi prepariate ad una quarantena. L’anosia non è piacevole ma si può benissimo convivere con lei, anche se i sapori del cibo ne sono parecchio condizionati. La parte peggiore è per coloro che invece sviluppano la parosmia, ovvero la capacità si sniffare odori inesistenti, spesso sgradevolissimi. Odorato impazzito a causa del covid-19

Eventi

Una bottiglia talismano fatta da una strega

Scoperta in uno scomparto segreto in un caminetto inglese ha scatenato la fantasia degli storici

Un ex pub in ristrutturazione ha fatto saltare di gioia gli storici del folklore, del mistero e della magia. Una bottiglia di vetro, creata probabilmente da una strega, era nascosta in uno scomparto segreto all’interno del caminetto. Conteneva denti umani, unghie, chiodi, spille, capelli e un liquido non riconoscibile. Circolavano notizie di questo tipo di bottiglie create da donne che praticavano la stregoneria, ma i ritrovamenti di reperti intatti erano assai rari. In tutta l’Inghilterra sono solo un centinaio quelle recuperate. Una bottiglia talismano fatta da una strega

Benessere, Enogastronomia

SoBon un forno solidale e sostenibile

Arte bianca interpretata in modo intelligente e interessante

Un forno padovano che si è dato un grande obiettivo produrre pane certificato e biologico. Hanno deciso di spingersi oltre la semplice etica produttiva ma hanno incrementato i loro valori con un progetto di integrazione. Tra i loro collaboratori sono presenti anche persone con disabilità che però danno un grande contributo. Un’iniziativa lodevole che consente a persone con difficoltà di rimodellare e pensare al proprio futuro. SoBon un forno solidale e sostenibile

Eventi, Viaggi

Sorpresa i Vichinghi non erano biondi

Un’indagine sul loro DNA rivela che era un popolo che amava interagire e mescolarsi con altre popolazioni

Abbiamo un’idea, costruita nel tempo, di uomini biondi o rossi, alti, con corporatura massiccia e abbondante ferocia in combattimento. Se sulla ferocia non possiamo controbattere, perché servirebbe essere presenti a quei tempi, almeno sui colori delle loro barbe e sull’altezza possiamo mettere becco. La loro origine non è solamente scandinava e sotto la denominazione “Vichinghi” trovano spazio molti popoli diversi. Un vero melting pot quindi, avvenuto oltre un millennio fa. Sorpresa i Vichinghi non erano biondi

Benessere, Enogastronomia

Chi ha paura del cibo del futuro?

Cosa spaventa di più i consumatori delle rivoluzioni alimentari prossime venture?

Un sondaggio mette in risalto che il consumatore medio è preoccupato rispetto al cibo del futuro. Sono attese rivoluzioni e cambiamenti che dovrebbero tutelare la sostenibilità del pianeta. Qualcuno s’è arreso al fascino dei B-movie di fantascienza degli anni ’60, ed immagina che a tavola arriveranno solo pillole. Sono una stretta minoranza, il cibo masticabile resta un must e pare che quasi nessuno voglia rinunciarvi. Il desiderio dei consumatori è che si riducano le porzioni ma che si alzi la qualità degli ingredienti. Chi ha paura del cibo del futuro?

Abitare, Benessere

Custodi della biodiversità crescono

Il progetto Mosaico Verde di Legambiente si arricchisce col supporto di Gran Cereale

Da tempo Legambiente lavora alla ristrutturazione del patrimonio boschivo italiano. Lo ha fatto con Mosaico Verde ed ora lo incrementa con Custodi della Biodiversità. Una campagna nata dalla collaborazione con Gran Cereale (Barilla). L’obiettivo è stimolare nelle nuove generazioni un naturale istinto di conservazione del verde. Custodi appunto del patrimonio boschivo, votati ad azioni di incremento e cura dell’esistente. Custodi della biodiversità crescono