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Alcuni coralli sono sopravvissuti e ricrescono

alcuni coralli sono sopravvissuti e ricrescono

Sembravano destinati a scomparire ed a sorpresa una colonia di coralli s’è ripresa ed ha ricominciato a progredire dopo aver subito una terribile ondata di calore

Più forti della morte! Una bellissima notizia dal Mediterraneo. Alcune colonie di coralli date per estinte sono sopravvissute ed hanno iniziato a popolare le stesse aree dove una terribile ondata di calore li aveva sterminati nel 2003. Per la prima volta, sono stati documentati dei coralli capaci di sopravvivere a quello che sembrava un evento fatale. Alcuni coralli sono sopravvissuti e ricrescono.

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Una speranza per altre barriere?

L’ottimismo forse è esagerato ma scoprire che alcune colonie sono riuscite a superare una crisi che si temeva definitiva, depone bene. Forse anche altre barriere coralline avranno la chance di riuscire a recuperare e riformarsi. Queste colonie monitorate dal 2002 avevano subito l’ingiuria di una terribile ondata di calore nell’anno successivo. Li stavano monitorando per confermare i problemi legati al cambiamento climatico. Supponevano di trovare un’area desertificata ed invece a sorpresa c’erano dei polipi vivi.

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alcuni coralli sono sopravvissuti e ricrescono

Un enorme condominio

coralli sono costituiti da migliaia di piccoli polipi che si attaccano al fondo del mare. Crescono tutti assieme secernendo un carbonato di calcio che li aiuta a svilupparsi. La loro forza è proprio quella di essere un gran numero, ma se vengono attaccati o subiscono danni, perdono forza. Un corallo attaccato da un’alga o troppo scaldato da temperature anomale s’indebolisce e muore. Quando gli animaletti muoiono il corallo si sbianca, perciò trovare del corallo nuovamente colorato nella stessa area dove sembravano tutti defunti è stato molto emozionante.

Arrostiti vivi dal sole

Almeno un quarto dei coralli ospitati nella Riserva Naturale delle Isole Culumbretes, nel Mediterraneo spagnolo, erano morti. Però una parte dei coralli sbiancati mostrava un interessante nuova popolazione. La strategia per ritornare in vita era stata quella di ridurre le dimensioni. I polipi avevano gradualmente abbandonato la vecchia struttura ed avevano iniziato a costituirne una nuova. Un’operazione lentissima di ricrescita poiché il corallo cresce di appena 3 mm ogni anno.

alcuni coralli sono sopravvissuti e ricrescono

Una nuova struttura

Per controllare che fosse veramente la stessa colonia che aveva traslocato e non una nuova cresciuta lì per caso, hanno usato una immagine a 3D. In questo modo hanno potuto confermare che era lo stesso esoscheletro quello da cui si erano sviluppati. Questa procedura era stata riscontrata in coralli fossili, ma mai in colonie ancora viventi. Se questa resilienza appartiene a tutte le specie di corallo si può sperare che anche la grande barriera corallina australiana possa riprendersi.

Un ecosistema importante

È un ecosistema delicatissimo che offre ospitalità ad una biodiversità immensa. Sarebbe un vero disastro se lo perdessimo per colpa delle ondate di calore e per i danni provocati dai cambiamenti climatici. Le estati torride non sono più un evento raro e se si ripetessero con frequenza anche i piccoli polipi che sono riusciti a rivivere potrebbero avere i minuti contati. Alcuni coralli sono sopravvissuti e ricrescono.

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Alcuni coralli sono sopravvissuti e ricrescono una sorpresa per gli scienziati che ora sperano che anche la Barriera corallina australiana possa riprendersi
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