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Aborto quasi completamente bandito in Polonia

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Reso estremamente difficile ricorrere all’aborto anche in presenza di malformazioni del feto. Un sopruso nei confronti delle donne che possono farvi ricorso solo in caso di incesto o stupro

Aborto da dimenticare in Polonia. La Polonia non spicca per le sue scelte democratiche ed etiche. Oramai abortire in quel paese è diventato un reato. Non sazi di avere una delle leggi che impongono più restrizioni in Europa hanno dato un altro pessimo giro di vite. La Corte Costituzionale polacca ha infatti reso incostituzionale la legge che permetteva l’interruzione di gravidanza in caso di gravi malformazioni genetiche del feto. La signora Julia Przylebska presidente della Corte Costituzionale polacca, ha motivato la sua scelta con un folle teorema di «pratiche eugenetiche». Doppiamente grave perché questa dichiarazione viene da una donna, che dovrebbe conoscere come la pratica non sia indolore e comporti strascichi morali. Aborto quasi completamente bandito in Polonia

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Malformazioni del feto negate

La pratica dell’aborto era già limitatissima e relegata quasi esclusivamente alle malformazioni del feto. Eliminare in questo modo il 98% (questa la percentuale degli aborti per malformazione) degli aborti consentiti è di fatto una prevaricazione sulla parte femminile del paese. La legge del 1993 consentiva d’interrompere la gravidanza nel caso mettesse in pericolo la salute o la vita di una donna, o a seguito di uno stupro o di altri atti illegali. Ma ora quei presupposti sono caduti a causa di questa incredibile restrizione. Se la decisione della massima Corte entrerà in vigore, l’aborto potrà avvenire solo in caso di stupro o incesto oppure se la madre è gravemente a in pericolo. Facile immaginare l’esodo verso altri paesi per sottoporsi all’interruzione di chi ne ha la necessità. Già ora gli aborti clandestini sono almeno 100.000 contro il migliaio legale.

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Scelte etiche

Impedire l’interruzione della gravidanza in presenza di malformazioni del feto è eticamente folle. Portare a compimento una gravidanza di bambini costretti a vite disagiate è uno sgarro molto sgradevole. Un errore che costringe ad alterare, in modo significativo, la vita di madri, figli e famiglie. Con quale stolta motivazione si può imporre di continuare anche in presenza di malformazioni? A nostro parere può essere legato solamente ad un’ondata di oscurantismo. Come tutti i governi che sono una sorta di dittatura clericale, le decisioni sono prese sulla sorta di preconcetti. Il rifiuto della scie.enza come parte significativa delle scelte civili, ha il pessimo acre odore d’incenso agitato da cardinali e vescovi.

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A rischio la democrazia

I diritti delle donne finiscono così sotto i tacchi di un governo di ultradestra. Le gravi manomissioni legali e politiche stanno minando l’indipendenza della magistratura e dello stato di diritto in Polonia. Il leader di Diritto e Giustizia Jarosław Kaczynski sta assumendo sempre più potere e sta portando la Polonia ai margini della democrazia. L’Europa sinora è rimasta a guardare, ma questi atti potrebbero spingerla a prendere decisioni drastiche. L’interruzione di tutti gli aiuti economici, viene appoggiata dalle democrazie più mature europee. Una inopinata riforma della giustizia ha consentito a Kaczynski di mettere le mani sulla Corte costituzionale. Da questo punto di forza, le poche libertà civili presenti in Polonia, sono completamente a rischio. A questo proposito, la comunità omosessuale è da tempo nel mirino. Il rischio di un imbarbarimento ed il ritorno a secoli bui non sono più un timore ma diventano una realtà giornaliera.

Controlli sgraditi

La Chiesa episcopale spinge per rendere la pratica dell’aborto utilizzabile solo se la donna è in pericolo di vita. Anche le sanzioni comminate a chi lo pratica vengono inasprite con 5 anni di carcere, sia alla donna che al medico, precedentemente erano due anni. Ma lo stato non si limita a controllare donne e medici, ma vuole avviare indagini anche in caso di aborti spontanei. Un giudice dovrà controllare se era spontaneo o non sia stato provocato. Una violenza inaudita su chi ha già subito un grave trauma. Aborto quasi completamente bandito in Polonia

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Credits: PxHere

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Aborto quasi completamente bandito in Polonia la corte costituzionale elimina le interruzioni anche in presenza di gravi malformazioni del feto
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