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Ethical Blog of Passion!

Abitare, Viaggi

La logistica del futuro è in e-bike

Corrispondenza e pacchi e plichi consegnati tramite un servizio di e-bike che invece della strada utilizza marciapiedi e piste ciclabili.

Pacchi di piccole dimensioni e corrispondenza consegnata velocemente. È il desiderio di ogni compagnia e di ogni privato che può ricevere in giornata ciò che ha ordinato. Una compagnia inglese sta studiando un sistema che possa fornire un servizio eccellente senza restare imbrigliato nel traffico e senza dover pagare pedaggi per poter entrare nel centro città. La logistica del futuro è in e-bike

Benessere, Enogastronomia

Una bici d’alluminio per drogati di caffè

Realizzata con l’alluminio recuperato da 300 capsule usate di Nespresso, è una bici speciale per chi non può fare a meno del nero profumato infuso di bacche di caffè tostate.

La realizza una società svedese che già nel nome dà una buona idea da dove provenga il progetto. Vélosophy. Una crasi franco-inglese di filosofia della bicicletta. La start-up svedese ha realizzato una bicicletta dalle linee essenziali, quasi minimaliste. Ha risparmiato in questo modo sul materiale base l’alluminio. Una bici d’alluminio per drogati di caffè

Abitare, Benessere

Riprogettiamo le città circolari col verde

Prendiamo esempio dalla natura e dalla sua gestione delle risorse per ottenere il meglio con la minore spesa possibile.

Una rete di infrastrutture verdi progettata per risolvere i problemi di gestione delle acque piovane e urbane bianche e nere, degli eccessi termici e della qualità dell’aria. Gli esempi non mancano, l’organizzazione urbana di Malmoe o di Berlino, ma anche di Milano, sono la dimostrazione che può funzionare. I progetti che accomunano una forte presenza di verde urbano, giardini verticali o sui tetti e aree umide sono quelle che hanno le maggiori possibilità di controllare le temperature. La popolazione mondiale risiede per oltre il 50% nelle grandi città, ed è in aumento, l’urbanizzazione crea problemi di gestione nella mobilità e nel traffico, che causa innalzamento delle temperature. Riprogettiamo le città circolari col verde

Eventi

Erano una coppia gay gli Amanti di Modena?

Creò scalpore e un’ondata di romanticismo il ritrovamento di una coppia che si teneva per mano sepolta in una necropoli romana nel centro di Modena

Durante uno scavo per porre le fondamenta di un edificio civile a Modena venne trovata una necropoli. Una coppia di corpi destò la sorpresa dei ricercatori. I due si tenevano per mano come a mantenere il contatto e giurarsi eternamente amore. Rappresentavano la perfetta icona dell’amore indissolubile e divennero immediatamente gli “Amanti di Modena”. Erano una coppia gay gli Amanti di Modena?

Benessere

Dimezzare lo spreco alimentare

Come riuscire a ridurre lo spreco alimentare in un decennio. Rivalutare ed utilizzare i prodotti che sono imperfetti riducendo i costi di smaltimento

C’è un piano per dimezzare gli sprechi alimentari entro il 2030. Serviranno obiettivi strategici e una buona dose di creatività per ottenere il risultato. A meta secolo saremo quasi 10 miliardi sul pianeta, per dare il giusto apporto alimentare a tutti, il sistema deve cambiare. Dovrà farlo in modo radicale se non si vuole danneggiare ulteriormente il clima. Dimezzare lo spreco alimentare

Enogastronomia

Dopo la carne non-carne ora ecco i Gamberetti Vegetali

Nemmeno il tempo di abituarci alla presenza della carne a base vegetale che arrivano altri prodotti sulla stessa linea. Oggi tocca ai Gamberetti a base di piante.

Saranno i crostacei ad aggiungersi alla lista dei prodotti vegetali che imitano la carne rossa ed ora anche i prodotti del mare. Alle spalle di questa intrapresa c’è un gigante come Tyson Food che vuole mettere sul mercato il nuovo prodotto ad inizio 2020. Le prime forniture saranno rivolte ai ristoratori che vogliono presentare piatti che non prevedano l’uso di proteine animali. Il passo successivo sarà arrivare ad una clientela più vasta. Dopo la carne non-carne ora ecco i Gamberetti Vegetali

Benessere, Enogastronomia

Le fibre a cosa servono realmente?

L’aggiunta di fibre alimentari nella dieta aiuta a migliorare i livelli di colesterolo nel sangue ed abbassa il rischio di malattie cardiache, ictus, obesità e diabete di tipo 2. Basterebbe questo a renderle indispensabili.

Nella nostra alimentazione solitamente consumiamo tra 1 12 e i 15 grammi di fibre, la metà di quelle necessarie per un sano organismo. Le fibre hanno un’azione di prevenzione ma sono soprattutto il viatico per una perfetta digestione. Le fibre possono essere solubili e insolubili. Quelle solubili si sciolgono in acqua e formano un gel, che si comporta come una spugna ed assorbe gli acidi biliari che sono ricchi di colesterolo. Il gel arricchito di sostanze non utili per il nostro benessere viene poi espulso. Le fibre a cosa servono realmente?

Benessere

L’acqua in India è già un gravissimo problema

La siccità e le inondazioni hanno sconvolto i sistemi idrici indiani, che hanno già gravi problemi di inquinamento e scarsa depurazione, e il cambiamento climatico lo aggraverà. Possiamo prenderlo ad esempio per comprendere ciò che potrebbe accadere se non si prendono provvedimenti.

L’India è una nazione di 1 miliardo e 100 milioni di persone che presenta carenze idriche notevolissime. Sono 600 milioni gli indiani che non hanno un regolare accesso all’acqua pulita. Il 70% dell’approvvigionamento idrico è contaminato, causando una vera crisi sanitaria, che porta a circa 200.000 morti all’anno. Le riserve sotterranee rischiano di esaurirsi entro l’anno prossimo in alcune delle città più popolose. Tra queste ci sono anche Bangalore e Nuova Delhi. L’acqua in India è già un gravissimo problema.

Eventi

Il Giappone rilascia l’acqua radioattiva

Un pericolo per tutto l’Oceano Pacifico, le attività di pesca e le popolazioni che se ne nutriranno ed a cascata l’umanità intera.

Dopo il terremoto e conseguente tsunami che ha travolto Fukushima e la sua centrale atomica, era sorto il problema delle acque radioattive. Il ministro dell’Ambiente ha dichiarato che le acque provenienti dai circuiti di raffreddamento della centrale, stoccati in apposite riserve dovranno essere rilasciate. Il limite dello stoccaggio che avrebbe dovuto essere raggiunto nel 2022 è già stato raggiunto ora, e l’unica soluzione sarà lasciarle defluire nell’Oceano. Giappone rilascia l’acqua radioattiva

Eventi

I Neanderthal scoprirono l’uso delle resine

La storia viene continuamente riscritta grazie a piccoli particolari che cambiano le idee degli studiosi. L’uso delle resine vegetali da parte dei Neanderthal non era casuale ed era frutto di un’abitudine ricercata.

Un attrezzo di pietra rinvenuto in una cava nella zona di Campitello(AR) nell’Italia centrale aveva suscitato curiosità. La lama era fissata ad un manico di legno o di osso tramite una resina ottenuta dal catrame del legno di betulla. La capacità di produrre un legante così forte che permetteva di ottenere attrezzi molto più duttili faceva intuire che i Neanderthal fossero intelligenti. I Neanderthal scoprirono l’uso delle resine