Succede in Giappone. Per restaurare un antico castello migliaia di persone offrono la loro disponibilità
E’ il corpo principale (mastio) di uno dei 12 castelli ancora esistenti in Giappone dell’epoca feudale. Costruito nel 1611 venne colpito da un fulmine che lo incendiò. Venne ricostruito nel 1810 ed è uno dei vanti della regione di Hirosaki. Nel suo parco si svolge un importante festival della fioritura dei ciliegi, ogni mese di marzo. 8.000 volontari per trainare un castello.
Leggi tutto: 8.000 volontari per trainare un castelloColpito da un fulmine e un terremoto
Il castello aveva subito danni a causa di un terremoto, che ne aveva messo in pericolo uno dei muri perimetrali. Per poterlo restaurare era necessario spostarlo dalla sede originale, perciò nel 2015 era stato trasportato a circa 75 metri di distanza dalla sede originaria.
Riportarlo nella sede originaria
Ora che il restauro murario è stato completato, occorre riportare il castello nella sua sede, ma non tutta l’operazione può essere effettuata su carrelli. Il ritorno in sede può essere effettuato a braccia e per questo servono tanti volontari. Per completare l’impresa, si sono offerti volontari ben 8.000 persone, non solo dal Giappone ma da tutto il mondo. Di questi 8.000 sono stati sorteggiati, tramite lotteria, 1.800 volontari disposti a trainare le 400 tonnellate del castello.
Il percorso a braccia è breve, ma molto pesante
Il percorso è breve ed i volontari devono portare a termine un movimento di circa 5 metri, poi interverranno i rulli meccanici. Nei primi tre giorni il mastro è stato spostato di quasi 3 metri. I gruppi di circa 80 persone, si sono alternate a trainare il castello con lunghe corde di circa 30 metri, dandosi il cambio dopo ogni sessione.
Riaprirà solo nel 2033
Il castello dell’epoca feudale, ancora esistente in Giappone, è l’unico rimasto nella regione del Tohoku. Saranno necessari ancora alcuni lavori di restauro dopo la ricollocazione. Il castello verrà coperto durante tutta questa fase dei lavori e ci sarà da aspettare fino al 2033 perché venga riaperto ai visitatori del parco. 8.000 volontari per trainare un castello




























